Archivio per la categoria America Indigena
Cile: “Lo stato porta avanti uno scenario di guerra contro la Resistenza Mapuche”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 03-02-2017
Intervista a Héctor Llaitul, portavoce del Coordinamento Arauco Malleco, una delle principali organizzazioni di lotta contro lo stato cileno.
Mapuche vs Benetton: le ultime puntate di una storia secolare di resistenze
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 02-02-2017
Nelle ultime settimane è riemersa in maniera particolarmente altisonante la vicenda che oppone le comunità mapuche della Patagonia alla compagnia latifondiaria di proprietà di Luciano Benetton. Prosegui la lettura »
Messico Invisibile: Los Otros Desaparecidos de Iguala. Intervista a Xitlali Miranda Mayo
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 31-01-2017
A oltre due anni dalla notte di Iguala, nello Stato messicano del Guerrero, nella quale la polizia locale, con la connivenza della polizia statale e federale e dell’esercito, uccise sei persone e consegnò quarantatré studenti della Scuola Normale (magistrale) Rurale R. Isidro Burgos di Ayotzinapa a un gruppo di presunti narcotrafficanti, il caso resta irrisolto; e ciò nonostante siano oltre cento i detenuti e la procura abbia elaborato migliaia di pagine per integrare il fascicolo. Prosegui la lettura »
22 anni di occupazione
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 31-01-2017
“Esteban M. Guajardo, questa volta sei matto. Guadalupe Tepeyac no è stata Chinameca. Più fortuna, più soldati e più cose da uomo per la prossima”, gli scrisse l’allora subcomandante Marcos all’allora segretario di Governatorato, Esteban Moctezuma Barragán. Prosegui la lettura »
Cile in fiamme: dietro ogni emergenza si nasconde un nuovo profitto
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 30-01-2017
Honduras: Il COPINH convoca una giornata “Berta Vive, il COPINH continua”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Honduras il 30-01-2017
Il 2 marzo 2016 assassinarono la nostra sorella Berta Caceres. In questo modo credevano di mettere fine non solo alla nostra dirigente riconosciuta in tutto il continente latino americano e nel mondo, ma di mettere fine ad un’idea, ad una lotta, ad un progetto politico; di metter fine all’organizzazione di cui fu fondatrice e a sua volta figlia, il COPINH (Consiglio Civico di Organizzazioni Popolari e Indigene dell’Honduras).
L’utopia della città condivisa
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 28-01-2017
Intervista all’architetto Jaime Sorín sul quartiere della Túpac Amaru a Jujuy.
L’ex decano della Facoltà di Architettura (UBA) riflette sul Cantri, città costruita dall’organizzazione guidata da Milagro Sala, e lo definisce come un’esperienza dove “l’abitazione è stata trattata come un problema integrale di inclusione”.
Assassinano Isidro Baldenegro, attivista per l’ambiente nella Sierra Tarahumara
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 19-01-2017
Chihuahua/ Isidro Baldenegro López, attivista sociale indigeno della Sierra Tarahumara è stato assassinato il 14 o il 15 gennaio nella casa di un familiare, nella comunità di Coloradas de la Virgen, nel municipio di Guadalupe y Calvo. Prosegui la lettura »
Un’altra volta, la Patagonia ribelle
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 18-01-2017
In senso contrario ad ogni logica umana, il capitalismo continua a radere al suolo le comunità originarie.
Dopo aver visto le immagini di una simile brutalità ufficiale esercitata contro la comunità mapuche a Chubut, non risulta più esagerato affermare che si ripete la storia, mentre stanno rilanciando la Campagna del Deserto. E no, non sovradimensiono le mie parole, per nulla. Prosegui la lettura »
Patagonia mapuche: tre repressioni in due giorni
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 17-01-2017
Il Pu Lof in resistenza del Dipartimento di Cushamen, a Chubut, che nel 2015 iniziò il recupero delle terre occupate dalla multinazionale tessile Benetton, ha subito tre violente operazioni da parte della Gendarmeria, della Fanteria e della polizia provinciale. Prosegui la lettura »
Domande mapuche al “nuovo referente” della sinistra cilena
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 14-01-2017
Un settore importante dell’attuale società mapuche osserva con attenzione il processo politico cileno e la sua eredità e trasmissione mediante caste a partire dalla stessa costituzione dello stato 200 anni fa, eredi che vanno dai loro fondatori creoli fino a mercenari “eruditi” e militari europei contrattati per la difesa del loro potere, o coloni portati per “civilizzare”, “produrre” e “migliorare la razza”. Prosegui la lettura »
Argentina: Violenza e repressione su una comunità mapuche di Chubut
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 13-01-2017
Questo martedì 10 gennaio, di mattina, centinaia di gendarmi hanno bloccato tutti gli accessi al Lof (clan familiare, ndr) in resistenza del Dipartimento Cushamen e sono entrati con violenza nel territorio della comunità mapuche per liberare la ferrovia del treno turistico La Trochita. Ci sono state denunce di repressione, feriti e arrestati scomparsi.
Il governo ecuadoriano contro indigeni ed ecologisti
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 12-01-2017
Lo scorso 20 dicembre, il governo dell’Ecuador ha iniziato la procedura per sciogliere l’organizzazione Azione Ecologica (AE), che da 30 anni ha una traiettoria ampiamente riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Prosegui la lettura »
In commemorazione del Weychafe Matias Catrileo, il CAM si attribuisce l’incendio di 4 camion forestali a Lumaco
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 12-01-2017
La Machi Francisca Linconao smette lo sciopero della fame e una volta di più va agli arresti domiciliari
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 10-01-2017
La Corte d’Appello di Temuco ha cambiato questo giovedì 5 gennaio le misure cautelari contro la machi Francisca Linconao, imputata nel caso per la morte della coppia Luchsinger Mackay, da prigione preventiva ad arresti domiciliari.

















