Cambogia: l’emergere di una nuova classe operaia

Juan Andrés Gallardo

Migliaia di lavoratoratrici dell’industria tessile della Cambogia che produce per la Nike lunedì scorso si sono scontrate con la polizia, che le ha represse.

Sono state brutalmente attaccate con manganelli elettrici con un saldo di 23 manifestanti ferite, una delle quali incinta di due mesi.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Brasile, Mato Grosso: gli indios occupano proprietà terriera

La questione delle terre indigene in Brasile, da sempre oggetto di contendere tra i grandi interessi economici locali e internazionali e la volontà di difenderle da parte degli indios, continua a riproporsi al governo con nuove battaglie: alla lotta di Belo Monte contro la costruzione di un’enorme diga idroelettrica, nei giorni scorsi si è aggiunto un nuovo fronte di resistenza contro l’espropriazione delle terre.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

L’eredità della dittatura di Videla

Julio C. Gambina

Con la morte di Videla e poco dopo di Martínez de Hoz, se ne vanno i due principali organizzatori dell’ordine neoliberista in Argentina.

Che ha chiuso l’esperimento iniziato in Cile nel 1973 e che fra poco compirà quattro decenni di offensiva del capitale contro il lavoro. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

I due agenti degli USA sotto copertura che sono entrati in Bolivia

Jaime Salvatierra

La scoperta dell’operazione causa agitazione a Washington.

Salvador Leyva e Edgar Fernando Fritz sono i due agenti della Drug Enforcement Administration (DEA) che l’ 11 maggio scorso sono entrati, come turisti, in territorio boliviano per effettuare una operazione segreta, sotto la facciata di un corso antidroghe organizzata dalla FELCN e dalla NAS, per coinvolgere il viceministro Felipe Cáceres nelle attività del narcotraffico e colpire politicamente il presidente Evo Morales.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Evo Morales, un indigeno modernizzatore

Pablo Stefanoni

Evo Morales vuole ristabilire la cultura e la civiltà pre-colombiana? Almeno è questo ciò che afferma l’articolo pubblicato da Miguel Angel Bastenier nel El País il 25 maggio scorso. A differenza di Chávez e Correa, il presidente della Bolivia avrebbe un progetto più radicale. “Più che un mandato sta compiendo una missione dato che aspira a ristabilire una cultura e una civiltà pre-colombiane, alle quali trova tutte le grazie, in contrasto con ciò che giudica come un capitalismo disumanizzante, prodotto dalla conquista europea”. Ma sono diretti lì gli obiettivi del processo boliviano iniziato sette anni fa?

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Il cammino della pace comincia a rischiararsi

Roberto Romero Ospina

Le notizie dall’Avana hanno riempito di ottimismo i colombiani in una domenica nella quale forse li hanno entusiasmati più i secondi posti di Rigoberto Urán nel Giro d’Italia e di Carlos Muñoz nelle 500 miglia di Indianapolis.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Cile, la polizia attacca la marcha estudiantil. Scontri e fermi

Gli studenti cileni delle scuole superiori e dell’università sono tornati in piazza ieri per una nuova marcha estudiantil, i cortei studenteschi che da più di un anno si susseguono in tutto il paese reclamando un’educazione pubblica e gratuita contro le manovre di privatizzazione ed esclusione portate avanti dal governo in carica guidato da Sebastian Piñera.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Michoacán: Una operazione di stato

Andrés Avila Armella

La stupidità e l’inefficienza di alcuni governanti possono agevolare lo sviluppo politico degli sfruttati, mettendo a rischio gli interessi della classe al potere.

Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Bajo Aguán: grido per la terra

giovedì 30 maggio, ore 20.00

Autorecupero San Tommaso, Via di San Tommaso d’Aquino 11a, p.zle degli Eroi, Metro A Cipro

Proiezione del video “Bajo Aguán: grido per la terra”

a seguire dibattito (honduras centroamerica monocolture agrocombustibili e repressione)
con l’autore Giorgio Trucchi

Apericena

,

Nessun commento

Comunicato congiunto Farc-Governo sull’accordo “Verso una nuova campagna colombiana: Riforma rurale integrale”

I delegati del Governo e delle FARC-EP rendono noto che:

Siamo giunti ad un accordo sul primo punto dell’Agenda contenuta nell’ “Accordo Generale per la conclusione del conflitto e la costruzione di una pace stabile e duratura”.

Abbiamo concordato di denominarlo “Verso una nuova campagna colombiana: Riforma rurale integrale”.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Estrattivismo nelle grandi città

Raúl Zibechi

Un profondo malessere sale dalle viscere della città. Appiccicoso come questo autunno caldo e umido. Irritante come le opere che stanno recintando parchi e distruggendo il panorama della convivenza. Uno scontento generalizzato che sale con rimproveri, insulti e perfino deborda in violenza, contaminando tutta la vita. Buenos Aires, città attraversata da tutte le contraddizioni che crea l’estrattivismo urbano.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Processo internazionale per i mapuche: “Sono stati trattati come un nemico interno”

Nei giorni 29 e 30 maggio saranno effettuate in Costa Rica presso la Corte Interamericana dei Diritti Umani le udienze relative alla causa unificata nella quale per la Legge Antiterrorismo sette mapuche e una attivista furono condannati nel 2002. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Corteo silenzioso contro l’impunità

In Uruguay, migliaia di persone hanno criticato le ultime sentenze della giustizia perché presuppongono un arretramento in materia di dd.uu.

Quest’anno coloro che hanno manifestato davanti alla sede della Corte Suprema hanno contestato che questa abbia dichiarato incostituzionale una legge che lasciava senza effetti l’amnistia e che sollevasse la giudice Mariana Mota dalle indagini sui delitti di lesa umanità.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Duro attacco dell’ELN nel Norte de Santander

Nel municipio di Chitagá, in una imboscata effettuata con “bombole” sono morti un ufficiale e nove soldati.

Mercoledì, nel municipio di Chitagá, nel Norte de Santander, si è avuto uno scontro tra l’Esercito e l’ELN. Tutto indica che sono morti nove soldati e il sottotenente Diego Fernando Aguledo.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

La società della decolonizzazione

Raúl Zibechi

Per principio tutti siamo contro il colonialismo e contro il patriarcato. Tutti difendiamo la necessità della decolonizzazione e la lotta antipatriarcale, tanto nel pensiero critico come nell’attività concreta. È quasi impossibile incontrare delle persone, per lo meno nella sinistra e nei movimenti, che difendano il machismo e l’eurocentrismo colonialista. Nonostante ciò, le cose non sono così facili quando si tratta di accettare che l’altro, e l’altra, siano soggetti autonomi. Soprattutto se sono indigeni, negri e poveri.

Prosegui la lettura »

Nessun commento