Liberano Julián Conrado, il cantore delle FARC
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 12-01-2014
È uscito libero dopo essere rimasto in prigione dal 31 maggio 2011 in Venezuela. Va a Cuba, al processo di Pace.
Julián Conrado, con voce emozionata al momento di uscire dalla prigione di Caracas o la “carraca” come lui stesso ha chiamato il luogo della sua reclusione, ha espresso alla comunità internazionale i suoi ringraziamenti per tutta la solidarietà ricevuta durante i suoi quasi tre anni di prigionia nella patria di Bolívar.
La repressione è la norma in via dei Volsci
Scritto da ccarlosfonseca in Italia il 11-01-2014
Passa l’anno ma le bombe alla sede di femministe e lesbiche di via del Volsci non si fermano!
L’ultimo attacco dinamitardo è dell’altro ieri, mentre la sera del 30 dicembre quando arriviamo in via dei Volsci per la quarta bomba in 3 giorni, ci accoglie il coretto faccetta nera cantata da uno sulla porta del civico 26, noi reagiamo verbalmente e un altro ci dice ‘qua semo tutti fascisti’.
In Messico l’odio continua ad assassinare le donne
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 10-01-2014
Adazahira Chávez
Foto: Cuartoscuro
In coincidenza con il ventesimo anniversario del Trattato di Libero Commercio dell’America del Nord e dell’insurrezione zapatista in Chiapas, il Messico commemora un’altra data: l’inizio dell’ondata di femminicidi che, lontano dall’essere sradicati, si è estesa in tutto il paese.
La Giustizia ha messo un freno alla Monsanto
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 09-01-2014
La Seconda Sala della Camera del Lavoro cordobese ha ordinato alla multinazionale di fermare la costruzione del suo impianto di Malvinas Argentinas fino a quando sarà completato lo studio di impatto ambientale. In questo modo, i magistrati hanno dato corso al ricorso interposto da ambientalisti e abitanti di questa località e ha respinto l’autorizzazione della locale municipalità.
Per la Riforma Agraria il 2013 è stato il peggiore anno
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 09-01-2014
Parla João Paulo Rodrigues, dirigente del MST.
L’anno 2013 non lascia nostalgie ai “senza terra” di tutto il paese. Riguardo alla lotta per la terra, il bilancio è positivo, giacché durante quasi tutto l’anno sono state portate a termine manifestazioni, cortei e occupazioni di terre e di edifici pubblici.
Resistenza contro la Monsanto. Nuova repressione in Argentina contro il blocco all’impianto di transgenici
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 08-01-2014
Forze di polizia della provincia argentina di Córdoba nella mattinata di lunedì hanno represso i militanti che nella città di Malvinas stavano mantenendo il blocco contro l’impianto di semi transgenici della multinazionale Monsanto. Gli effettivi hanno attaccato con proiettili di gomma e colpi, scenario simile a quello che hanno attuato un mese fa contro lo stesso accampamento che viene mantenuto da tre mesi.
Libertà immediata per Francisco Toloza!
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 08-01-2014
Oggi, 4 gennaio 2014, alle 10 a.m., nella città di Cúcuta, il governo colombiano, per mezzo delle sue forze repressive, ha arrestato il responsabile della commissione per le relazioni internazionali di Marcia Patriottica, il professore universitario, illustre analista politico e compagno Francisco Toloza, che trascorreva le feste in famiglia.
Héctor Llaitul disimpegna la CAM dagli attentati urbani e punta su operazioni contro le forestali
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 07-01-2014
Il capo del Coordinamento Arauco Malleco (CAM), Hector Llaitul, ha emesso un comunicato pubblico con dure critiche agli ultimi attentati registrati nelle zone urbane e ha assicurato che la vera lotta del suo popolo è diretta contro le grandi imprese forestali che si trovano nel territorio in conflitto.
La resistenza Mapuche sfida lo stato d’assedio
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 07-01-2014
Lettera ai nostr@ compagn@ dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 07-01-2014
Compagn@:
Quasi 20 anni fa, ci svegliammo con la notizia che gli indigeni maya dello stato del Chiapas si erano sollevati in armi contro il malgoverno dell’ineffabile Carlos Salinas de Gortari. A partire da lì, grandi mobilitazioni ed un dialogo non sempre facile si è sviluppato con l’Esercito Zapatista da Liberazione Nazionale.
In maniera fondamentale, una nuova generazione uscì allora per le strade e si identificò con la ribellione zapatista. Furono loro a contrassegnare una buona parte delle mobilitazioni che si realizzarono in quella prima fase della lotta zapatista.
“Questo è il mio terzo natale in un carcere colombiano”
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 05-01-2014
Messaggio del direttore di ANNCOL, consegnato irregolarmente nel 2011 al Governo colombiano dal Governo venezuelano.
Questo è il mio terzo natale in un carcere colombiano. In uno sfortunato 23 aprile 2011 sono stato arrestato nell’aeroporto di Maiquetía dalla guardia bolivariana appostata nello scalo internazionale di Caracas.
Il Ya basta! in America Latina
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina il 04-01-2014
Nei 20 anni che sono trascorsi dalla sollevazione zapatista del primo gennaio 1994, i movimenti latinoamericani per molto tempo sono stati protagonisti di uno dei cicli di lotte più intensi ed estesi. Dal Caracazo del 1989 si sono succedute sollevazioni, insurrezioni e mobilitazioni che hanno abbracciato tutta la regione, hanno delegittimato il modello neoliberista ed hanno insediato come attori centrali dei cambiamenti quelli abbasso, organizzati in movimenti.
A voi succederà lo stesso
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 03-01-2014
Un documentario sullo Sciopero Agrario e Popolare in Colombia [32 min.].
Durante lo Sciopero Agrario e Popolare il giornalismo ha avuto la sfida di coprire dall’interno i fatti, e non dal lato della versione ufficiale che nega e falsifica la realtà. Prosegui la lettura »
Sabotaggi nel Wallmapu scatenano l’isteria nel governo cileno e nel suo apparato poliziesco
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 03-01-2014
Almeno tre nuovi sabotaggi contro l’occupazione cilena sono avvenuti nell’ultima settima, si tratta dell’incendio di un luogo di villeggiatura privato sul lago Lleu Lleu, di una casa padronale a Vilcún e di un accampamento forestale a Lumaco, che nella zona hanno scatenato una reazione isterica del governo cileno e del suo apparato poliziesco, Prosegui la lettura »
EZLN: trenta anni del più sensato dei deliri
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 02-01-2014















