La repressione ha tante facce! Nuove bombe carta al 22

Eccoci qua allo scadere dell’anno con l’ennesimo attacco dinamitardo alla sede femminista e lesbica di Via dei Volsci 22.

E’ stato introdotto un bombone all’interno della sede che ha procurato gravi danni usati ora in maniera strumentale e pretestuosa dalla proprietà. Questa ha repentinamente allertato i vigili del fuoco i quali hanno dichiarato i locali confinanti inagibili.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Buenos Aires: più di due settimane senza luce

A Buenos Aires la popolazione è senza luce, in alcuni casi anche senza acqua, da due settimane, mentre in tutto il paese si verifica un’anomala ondata di calore degli ultimi 43 anni. Questa settimana è stata caratterizzata da manifestazioni e soprattutto blocchi stradali selvaggi. Prosegui la lettura »

Nessun commento

Omaggio a Nicolasa Quintreman: l’uccellino fio-fio

Claudio González Parra

In quegli anni la diga Ralco non era ancora stata costruita. La conobbi nell’Alto Bío Bío quando la strada era solo pietre. Io andavo con María Curriao e siamo stati nella sua casa. Mi guardò, mi dette la mano e mi invitò nella sua ruca (casa patagonica, ndt). In quel momento, lei era il centro operativo del movimento contro l’Endesa. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Negli ultimi 47 mesi sono stati assassinati in Honduras 72 avvocati e 33 giornalisti

Negli ultimi 47 mesi sono stati assassinati in Honduras 72 avvocati e 33 giornalisti, questo sabato il Commissario per Diritti Umani, Ramón Custodio, ha reso noto che il 97% dei casi rimangono impuniti.

Custodio, in un rapporto di questo ente per i diritti umani, ha segnalato che solo tra gennaio e dicembre di quest’anno sono morti 19 avvocati e sei comunicatori.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Mobilitazioni nel Cañete e nel Tirúa mettono in allarme imprese forestali e autorità cilene

Diversi blocchi stradali si sono registrati durante la giornata di lunedì sulla strada che unisce il Cañete con il Tirúa nella zona sud dell’Arauco, questo in ripudio della violenta ed irrazionale repressione della polizia, che hanno subito circa mille persone che lunedì facevano un corteo ad Angol in solidarietà del werkén Daniel Melinao.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Argentina: La giustizia delle imprese petrolifere imperialiste ha condannato all’ergastolo 4 lavoratori

Con una sentenza viziata da nullità, dei lavoratori petroliferi sono condannati a passare la loro vita dietro le sbarre a causa di testimonianze ottenute sotto tortura. Verso mezzogiorno di oggi quattro lavoratori petroliferi di Las Heras, Santa Cruz, sono stati condannati alla pena della catena perpetua per la morte del poliziotto Sayago, avvenuta nel 2006 durante uno sciopero, che scosse il nord della provincia dei Kirchner, contro la tassa sul salario e la terziarizzazione. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

La Cia ha aiutato il regime colombiano a uccidere i leader delle Farc

Marco Santopadre

I diversi governi colombiani – sarebbe meglio parlare di regime in quanto tale, si farebbe prima – sono una estensione della politica estera e degli interessi imperialisti e coloniali statunitensi in America Latina, da sempre. E ancor di più da quando nel continente il vento delle rivoluzioni socialiste, progressiste e democratiche ha cambiato alleanze e classi dirigenti, isolando sempre di più Bogotà. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Assurdo attacco dei Carabinieri contro un corteo di solidarietà al werkén Daniel Melinao

Più di mille persone provenienti dalle zone del Malleco, dell’Arauco e del Cautín si sono riunite lunedì ad Angol per dare la solidarietà di tutto il Wallmapu al werkén Daniel Melinao, giudicato dallo stato cileno per il suo importante ruolo nel recupero del territorio mapuche.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Accusati: i qom nella terra senza legge

L’unico ruolo che il potere giudiziario sembra assegnare ai membri della comunità qom è quello di accusati.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Brasile, dai giovani iracondi ai nuovi ribelli

Angel Calle Collado

Sono tornati, si sono rinnovati e cercano di cambiare la politica attraverso il politico. Ma che relazione hanno con le forme classiche del fare politica? Che ruolo assegniamo ad attori come il Black Block? Quale è il potenziale per un reale cambiamento di questi nuovi soggetti politici?

Prosegui la lettura »

Nessun commento

L’aguzzino in agguato: epilogo della violenza statale

Raúl Prada Alcoreza

L’Assalto alla forza morale del CONAMAQ.

Dopo aver perso la legittimità, al governo non rimane altro che la violenza fuori dal comune, una volta che ci sono state le crisi del gasolinazo (tumulti per la benzina, ndt), quando ha affrontato il suo popolo, e la crisi del conflitto del TIPNIS, quando ha affrontato le nazioni e i popoli indigeni. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

I dialoghi di pace e la destituzione di Petro

Raúl Zibechi

La decisione del procuratore generale, Alejandro Ordóñez, di destituire il sindaco di Bogotà, Gustavo Petro, e di inabilitarlo alle cariche pubbliche per 15 anni, è un colpo al processo di pace che le FARC e il governo di Juan Manuel Santos negoziano all’Avana. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Saccheggi & poliziotti, a 30 anni dalla democrazia: quale è la bomba a tempo?

Come intendere ciò che sta accadendo abbasso, nei quartieri? Come gioca il politico? E l’inflazione? Quale è il combustibile dell’agire della polizia? Come pensare questo momento e il futuro? Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

ROR 87.9 Latinoamericana: corrispondenza dalla Colombia su Petro e Pitalito

Corrispondenza dalla Colombia: aggiornamento su Pitalito e caso Petro, il sindaco di Bogotà destituito dal Procuratore ha sollevato le proteste perché sembra dimostrare la non accettazione di una possibile sinistra al governo del Paese (sono ancora in corso i dialoghi di pace con le Farc). 11.41

,

Nessun commento

Cile: Bachelet di nuovo presidente, astensione record

Marco Santopadre

Michelle Bachelet torna al palazzo della Moneda dopo una pausa di alcuni anni durante i quali è stata responsabile dell’agenzia dell’Onu per l’uguaglianza di genere. Com’era prevedibile nel ballottaggio la candidata di Nueva Mayoria – il centrosinistra allargato ai comunisti – si è largamente imposta sulla sua sfidante di destra Evelyn Matthei. Prosegui la lettura »

Nessun commento