L’EZLN si riunisce con i genitori dei 43 normalisti scomparsi
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 19-11-2014
Messico, la polizia spara agli studenti
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 17-11-2014
Città del Messico – Incapace di dare risposte serie e credibili alla crisi prodotta dal massacro di Iguala, e in seria difficoltà di fronte alla costanza e alla forza dimostrati dall’imponente movimento che da oltre un mese riempie le piazze messicane per chiedere verità e giustizia per le vittime della strage e la restituzione in vita dei 43 normalisti desaparecidos, Prosegui la lettura »
A Chilpancingo i manifestanti incendiano la sede del PRI
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 17-11-2014
Lear: un provvedimento giudiziario per un conflitto irrisolto
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 13-11-2014
La misura giudiziaria che ordina il ritiro della Gendarmeria dalla Panamericana è espressione delle contraddizioni politiche del governo di fronte al conflitto sociale.
Comunicato da San Sebastián Bachajón
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 13-11-2014
Noi donne e uomini del paese di San Sebastián Bachajón salutiamo tutti i popoli e le comunità in resistenza che difendono i propri territori dai progetti di saccheggio di un cattivo governo. Salutiamo e inviamo tutta la nostra solidarietà ai familiari e ai compagni dei 43 normalisti di Ayotzinapa Prosegui la lettura »
Dieci giovani sono giustiziati nella città brasiliana di Belém come risposta all’assassinio di un poliziotto
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 12-11-2014
L’assassinio di dieci persone, probabilmente per mano della polizia, avvenuto nella periferia di Belém de Pará, è tornato a rendere manifesta la piaga che la violenza continua ad essere per il Brasile. Amnesty International ha chiesto l’apertura urgente di un’indagine per chiarire quello che è già considerato come un massacro che, secondo alcune fonti raccolte dal Correio do Brasil, potrebbe sommare più vittime mortali.
Unire le forze contro il nemico comune
Scritto da ccarlosfonseca in General il 11-11-2014
Intervista a João Pedro Stédile
Claudia Fanti
Sarà più difficile per un governo trattare come terrorista un dirigente sociale che ha incontrato il papa, ha potuto parlargli della propria lotta e gli ha sentito dire che questa lotta è una benedizione per l’umanità. Prosegui la lettura »
Piedad Córdoba: “Se non si elimina il paramilitarismo, non ci sarà accordo di pace”
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 11-11-2014
Piedad Córdoba è, a questo punto, un simbolo della ricerca dei percorsi di pace in Colombia. Avvocata, attivista dei diritti umani, ex senatrice destituita e inabilitata nel 2010 dopo una torbida manovra dell’ultradestra colombiana, si è trasformata in un pezzo chiave per tendere ponti tra le guerriglie e il Governo. Prosegui la lettura »
Raúl Zibechi: “Il ciclo progressista in Sudamerica è terminato”
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Brasile, Uruguay il 10-11-2014
#AyotzinapaSomosTodos: in fiamme il Palazzo Nazionale di Città del Messico
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 10-11-2014
La guerriglia nel Guerrero, figlia delle lotte contadine
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 07-11-2014
con informazioni di Jorge Luis Sierra
Prima di trasformarsi in organizzazioni politico-militari, l’Associazione Civica Nazionale Rivoluzionaria e il Partito dei Poveri esperimentarono ciascuna per conto proprio, precedentemente, quasi un decennio di lotta nei movimenti popolari. Prosegui la lettura »
Il massacro come forma di dominio
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 06-11-2014
Mentre reggeva il Premio Tata Vasco 2014, consegnato a Puebla dall’Università Iberoamericana alla Fudem (Forze Unite per i Nostri Scomparsi in Messico), uno dei pochi uomini del gruppo di 25 familiari che era presente all’atto ha gridato: “Questa è una guerra”. Il dolore inimmaginabile dei familiari li costringe a guardare in faccia e senza voltarsi la realtà che subiscono.
Non si placa la rabbia nel Guerrero, Messico. Abitanti di Linda Vista impugnano le armi
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 06-11-2014
Numerosi accadimenti stanno sconvolgendo la vita dello stato di Guerrero in Messico. Dopo l’arresto, annunciato nella mattinata di martedì, del sindaco della città di Iguala, accusato di essere responsabile (o quantomeno tra i responsabili) della sparizione di 43 giovani studenti nello scorso 26 Settembre, il fermento e la mobilitazione popolare non si sono attenuate.
Territorio mapuche: Compravendita, espropriazione o controllo territoriale?
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 05-11-2014
Il territorio non si compra, si recupera …! Ci sono settori del movimento mapuche che propongono che, indipendentemente dal modo, sia importante recuperare le terre.
Indignazione nella Cajamarca, Perù: La polizia assassina un cittadino
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 04-11-2014

















