Minaccia di morte al dirigente del MST, João Pedro Stedile

Circola nelle reti sociali su internet un “Annuncio” che proclama: “Stedile è ricercato vivo o morto”. Presentandolo come dirigente del MST e “nemico della Patria”, l’autore offre una ricompensa di 10.000 reais a chi risponda alla sua richiesta. In altre parole sta incentivando e promettendo di pagare per uccidere un persona, in questo caso  João Pedro Stedile, del coordinamento nazionale del MST.

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Il Cile chiude le indagini sull’omicidio di Víctor Jara

I cileni continuano ad aspettare l’estradizione degli implicati nell’assassinio del cantautore Víctor Jara.

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Nicaragua in ripresa, ma sul “Canale” crescono le proteste

Leonardo Casetti

Diciotto anni di assenza dal Nicaragua non sono pochi. Queste brevi note di ritorno da un viaggio dal paese centro-americano sono un modesto contributo per dare alcuni elementi di comprensione del Nicaragua oggi. Prosegui la lettura »

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Atilio Borón “Dopo il Venezuela, gli Stati Uniti vengono per noi e per il Brasile”

Il riconosciuto politologo e ricercatore del CONICET ha fatto una analisi della situazione politica ed economica degli Stati Uniti che ha portato Barack Obama ad accusare pubblicamente il governo di Nicolás Maduro.

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Colombia: il governo sospende i bombardamenti contro le Farc

I negoziati in corso all’Avana dal 2012 sembrano sortire effetti forse insperati solo poche settimane fa.

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Raúl Zibechi: “Il progressismo così come lo abbiamo conosciuto è già finito”

Sebastián Orrego

Sebastián Orrego dall’Uruguay. A colloquio con Marcha, lo scrittore e giornalista uruguayano Raúl Zibechi analizza il panorama che si apre con il ritorno alla presidenza di Tabaré Vázquez. Prevede un maggiore riavvicinamento agli USA e l’arretramento in alcune politiche progressiste. Prosegui la lettura »

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È l’ora di tornare a sollevarci ma con dignità

Le comunità indigene del nord del Cauca, nelle loro differenti fasi di resistenza, sono riuscite a mantenere il proprio territorio nonostante le politiche economiche e la guerra che le hanno cacciate, sfollate, assassinate e sfruttate. La resistenza del popolo nasa si è mantenuta con la conservazione del proprio territorio, mantenendo la propria cultura e con l’organizzazione attraverso la lotta. Il seminare il proprio cibo, parlare la loro propria lingua, mantenere l’uso delle piante medicinali, conversare intorno alla Tulpa.

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Colombia: L’ELN chiede agli USA di assumersi le responsabilità del conflitto armato

Attraverso un comunicato condannano la politica della “Sicurezza Nazionale” nordamericana che promuove guerre per impedire in tutto il mondo lo sviluppo dei movimenti progressisti.

Questo lunedì l’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) ha chiesto al governo degli Stati Uniti di farsi carico della propria responsabilità storica per la partecipazione al conflitto armato colombiano, che si è prolungato per più di mezzo secolo.

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Povertà e repressione, l’accoppiata dell’industria dello zucchero

Giorgio Trucchi

Repressione brutale contro i tagliatori di canna da zucchero in sciopero. La polizia attacca all’alba nei pressi dello zuccherificio Risaralda nella valle del Cauca

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Nel Cauca l’Esmad attacca la “minga” per la liberazione della madre terra

Le comunità indigene del nord del Cauca hanno denunciato che lo scorso mercoledì 25 febbraio, agenti dello Squadrone Mobile Antisommossa (Esmad) hanno attaccato in modo violento i comuneri che stavano realizzando azioni di liberazione della madre terra nei poderi dell’industria della canna situati tra i municipi di Corinto e Miranda. Prosegui la lettura »

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Maduro: Dalla Colombia si infiltrano paramilitari

Mercoledì il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, ha denunciato che dalla Colombia si stanno infiltrando paramilitari in borghese per creare nel paese agitazione e violenza.

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Messico: 5 mesi dopo ancora in piazza per Ayotzinapa. Scontri e arresti nella capitale

A 5 mesi esatti dalla scomparsa dei 43 normalistas della Scuola Normale Raul Isidro Burgos, si è svolta ieri la “nona giornata di azione globale per Ayotzinapa”, che ha visto mobilitarsi decine di città messicane e oltre 20 città in tutto il mondo.

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Argentina e Brasile: destre gemelle

Emir Sader

La destra latinoamericana mai è stata così debole. Perde in successione elezioni in paesi come Brasile, Argentina, Uruguay, Bolivia, Ecuador, Venezuela, El Salvador. Mai è stata in questi paesi per così tanto tempo allontanata dal governo come lo è stata in questo secolo.

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Chiapas: Bachajón non si arrende e non si compra

Marco Cavinato

Tra le montagne della zona nord del Chiapas, in Messico, si snoda la tortuosa strada che da Ocosingo porta a Palenque, all’interno di un enorme polmone verde dove si nascondono tante delle bellezze naturali della selva del sud-est messicano. Prosegui la lettura »

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Per rendere conto

Hugo Blanco

Nell’aprile dell’anno elettorale del 2011, “Lucha Indígena” ha iniziato così il suo editoriale “VOTO PER COCACHACRA”.

“Cocachacra (Islay) finisce con l’insegnarci il corretto atteggiamento politico che noi peruviani dobbiamo adottare se vogliamo salvare il paese dal saccheggio della natura uccidendo l’agricoltura e sottoponendo il nostro popolo alla miseria”.

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