Messico: Per la violenza migliaia di persone sono obbligate a sfollare nella regione Sierra e a Frontera nel Chiapas

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / Migliaia di persone dei municipi chiapanechi di Chicomuselo, Socoltenango e La Concordia sono state obbligate a sfollare dalle proprie comunità per la violenza provocata da gruppi del crimine organizzato e dalle forze armate, dopo lo scontro tra cartelli del passato 15 gennaio e l’irruzione dell’esercito e della Guardia Nazionale. Prosegui la lettura »

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Ecuador: “L’opacità è una strategia di controinsurrezione”. Intervista a Raquel Gutiérrez

Ana María Morales

Nel maggio 2023 ho intervistato Raquel Gutiérrez per darci degli indizi e fungere da bussola per comprendere l’attuale situazione in Ecuador. In questo Paese, dal 2021, sono stati denunciati circa 500 assassinii nelle carceri e, allo stesso tempo, il numero di omicidi aumenta ogni giorno, soprattutto nei quartieri periferici delle città costiere come Esmeraldas e Guayaquil. Prosegui la lettura »

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Ecuador: In una settimana sono saliti a 1.500 gli arrestati

Da quando Noboa ha dichiarato che il paese vive un “conflitto interno” sono più di 1.500 i detenuti. Le Forze Armate hanno arrestato in alto mare 21 persone che trasportavano nelle loro imbarcazioni un carico sospetto di contenere tonnellate di droga. Il Consiglio della Magistratura ha nominato sette nuovi giudici specializzati nella lotta contro il crimine organizzato. Prosegui la lettura »

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Ecuador: Una guerra contro il movimento indigeno

Raúl Zibechi

Il decreto di Conflitto Armato Interno emesso dal governo di Daniel Noboa “si inscrive in modo diretto nella Dottrina dello Shock come condizione di possibilità per l’aggiustamento economico”, sostiene l’economista ecuadoriano Pablo Dávalos (https://goo.su/6c7qgp). Prosegui la lettura »

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L’Ecuador si apre all’intervento militare degli Stati Uniti

Daniel Kersffeld

La violenza e l’insicurezza che da più di un lustro imperano in Ecuador, promosse da una successione di governi di destra, ha raggiunto oggi una nuova pietra miliare, dopo che il 2023 si è chiuso con circa 8 mila morti violente, il tasso più alto nel numero di assassinati nella storia del paese, e quasi il doppio rispetto alle più di 4 mila avvenute un anno prima. Prosegui la lettura »

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Ecuador: Degrado allarmante

Da domenica l’Ecuador è entrato in un vortice di violenza e decomposizione dello stato di diritto. Quel giorno, Adolfo Macías, alias Fito, capo del gruppo più grande del crimine organizzato nel paese, è fuggito dal carcere regionale di Guayaquil, capitale economica e città più popolosa del paese. Prosegui la lettura »

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Il presidente dell’Ecuador decreta lo stato d’emergenza

Daniel Noboa ha sottolineato di aver dato “ordini chiari e precisi ai comandi militari e di polizia affinché intervengano a controllare le carceri”. Prosegui la lettura »

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Argentina: I movimenti sociali protestano davanti all’hotel dove alloggia Milei

I movimenti sociali argentini denunciano come le misure dell’attuale governo impediscano loro di garantire cibo nei quartieri popolari. Prosegui la lettura »

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Nazione Mapuche: La Polizia Federale alla fine ha estradato Jones Huala in Cile

La prima fase dell’estradizione di Jones Huala in Cile, è avvenuta giovedì scorso quando gli agenti della delegazione Esquel della Polizia Federale Argentina, guidata dal Commissario Svagelj, sono usciti dalla porta principale dell’Unità Penitenziaria Federale 14 di Esquel, verso le ore 5.40. Prosegui la lettura »

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Paese Mapuche: Il CAM in Sciopero della Fame dice che “Non ci può essere dialogo con militarizzazione, prigionieri politici e senza la restituzione delle terre”

Dal 13 novembre sono in sciopero della fame i prigionieri politici mapuche del CAM (Coordinamento Arauco-Malleco) reclusi nel CCP Biobío di Concepción, Ernesto Llaitul, Esteban Henríquez, Ricardo Delgado Reinao e Nicolás Alcamán, per chiedere l’annullamento della sentenza di condanna a più di 15 anni di reclusione che pesa su di loro. Prosegui la lettura »

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Messico: “Resistere non è solo tenere duro, ma costruire”. A 30 anni dalla sollevazione zapatista

Gloria Muñoz Ramírez

Ocosingo, Chiapas / “Non stiamo cercando di fare un museo affinché ci ricordino”, dice il subcomandante Moisés, portavoce e comandante militare dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN), nel discorso centrale del 30° anniversario della sollevazione armata dei popoli maya del sudest messicano. Prosegui la lettura »

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Argentina: Decine di migliaia di manifestanti hanno partecipato alla convocazione della CGT e dei movimenti sociali per protestare contro il DNU di Milei

Numerose organizzazioni di lavoratori e lavoratrici hanno marciato a Plaza Lavalle con la parola d’ordine “Abbasso il DNU” (Decreto di Necessità e Urgenza). Prosegui la lettura »

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Paese Mapuche: I prigionieri politici mapuche del CAM Biobío e Temuco convocano un trawun (assemblea)

Coordinamento Arauco Malleco

Da ultimo, vogliamo rendere molto chiaro che qualsiasi conclusione funesta, tanto in questo sciopero, come nelle comunità mapuche in resistenza, riguarderà questo governo complice dell’occupazione militare, essendosi messo nel Wallmapu storico al fianco del grande capitale e della destra fascista per continuare così a saccheggiare e devastare i nostri territori ancestrali. Prosegui la lettura »

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Argentina: Dopo le manganellate e i proiettili di gomma, a Córdoba sono stati liberati gli arrestati

Adriana Meyer

“Ci invade una grande preoccupazione per l’applicazione del protocollo nella provincia”, ha dichiarato l’APDH regionale Córdoba. I cinque manifestanti arrestati durante il cacerolazo duramente represso sono stati imputati di disobbedienza e ostruzione. Prosegui la lettura »

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Argentina: La mobilitazione popolare ha riempito Plaza de Mayo

Le minacce repressive della ministra Bullrich e dello stesso Milei sono fallite.

Superando una lunga serie di provocazioni, minacce e uno smisurato accerchiamento repressivo, la mobilitazione convocata da organizzazioni piquetere, sindacali e dei diritti umani si è aperta la strada per giungere fino a Plaza de Mayo, dove è stato fatto un comizio in cui è stato letto un documento, contro gli aggiustamenti del governo e a difesa del diritto a manifestare. Prosegui la lettura »

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