Facundo Jones Huala: “La mia detenzione è una montatura politica e giudiziaria”

Darío Aranda

Corrispondenza dal carcere con il dirigente mapuche Facundo Jones Huala.
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Cronaca dello sciopero che non c’è stato

Marco Teruggi

Lo scenario golpista, prospettato dalla destra con un piano di governo parallelo e la violenza, sembra tutto o nulla. Ogni giorno, allora, è fondamentale. Prosegui la lettura »

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Conto alla rovescia per un violento “regime change” in Venezuela

Gli Stati Uniti sostengono l’opposizione di destra, che è da aprile che cerca di detronizzare con la forza il governo socialista di Maduro. Le proteste di strada sono infatti guidate da gang violente e militarizzate: Prosegui la lettura »

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Difendere la terra e i beni comuni non è mai stato così pericoloso 

Giorgio Trucchi

Nuovo rapporto di Global Witness denuncia record di omicidi.

“Nel 2016 si è registrato il record di 200 difensori della terra, dei boschi e dei fiumi assassinati per il loro impegno contro le industrie distruttive”, segnala il rapporto Difendere la Terra dell’organizzazione britannica Global Witness. Prosegui la lettura »

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In Ecuador si mette in moto la 3ª fase dei dialoghi tra l’ELN e Bogotà

In Ecuador, si è messa in moto la terza fase dei dialoghi tra l’ELN e il Governo della Colombia, con l’obiettivo centrale di ottenere un cessate il fuoco bilaterale. Prosegui la lettura »

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In Cile tornano ad alzare la propria voce contro le pensioni AFP

I lavoratori rifiutano il sistema di Amministrazione dei Fondi Pensione imposto nel paese sudamericano e sono a favore di un sistema di pensioni di ripartizione, tripartito e amministrato dallo stato. Prosegui la lettura »

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Ha vinto Berta! Chiudono il progetto idroelettrico “Agua Zarca”

La Banca Olandese di Sviluppo (FMO) e il Fondo Finlandese per la Cooperazione Industriale (FINNFUND) hanno definitivamente ritirato il loro sostegno al progetto idroelettrico Agua Zarca che è promosso dall’impresa Desarrollo Energéticos Sociedad Anónima (DESA). Prosegui la lettura »

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“Il diritto al territorio è l’essenza stessa di tutti i diritti indigeni”

Sergio Ferrari

Intervista con il dirigente indigeno peruviano Julio Cusurichi, Premio Goldman 2007. Prosegui la lettura »

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La fine di un sogno

Raúl Zibechi

L’ex presidente del Brasile Lula Da Silva, accusato dal giudice federale Sergio Moro di “corruzione passiva” e riciclaggio di denaro, è stato condannato a 9 anni di prigione che ancora non sono stati resi esecutivi. Il contesto brasiliano, il ruolo delle grandi imprese e degli Stati Uniti. Prosegui la lettura »

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Colombia: Nel Cauca è stato assassinato un dirigente di Marcia Patriottica

Attraverso un comunicato diffuso dalla Rete dei Diritti Umani Francisco Isaías Cifuentes, si è denunciato che lo scorso 14 luglio è stato assassinato il dirigente afrodiscendente, Hector William Mina, membro di Marcia Patriottica e dirigente della regione. Il fatto è avvenuto nel Quartiere Jorge Eliecer Gaitán di Guachené, del dipartimento del Cauca. Prosegui la lettura »

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Venezuela: Perché non “scendono” dalle colline?

Pablo Stefanoni e Alejandro Velasco

In una intervista esclusiva, il ricercatore Alejandro Velasco analizza il ruolo dei settori popolari nelle proteste del Venezuela, che ci sono da più di 70 giorni, con morti e feriti, nel quadro di una molteplicità della crisi. Prosegui la lettura »

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Caracas: Spogliato, legato e linciato dagli estremisti razzisti che l’occidente difende come “sinceri democratici”

Caracas 8 luglio. Nella cuore della zona residenziale de El Paraíso, conosciuta come “Los Verdes”, un manipolo di energumeni  ha spogliato, legato a un palo della luce e linciato una persona. L’ultradestra l’avrebbe identificato come un simpatizzante del governo, cioè un esecrabile “chavista”. Prosegui la lettura »

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Stato (coloniale) e rivoluzione

Un’accesa discussione tra le donne mapuche e le forze della sicuerezza cilena. Foto tratta da http://www.t13.cl

Raúl Zibechi

È trascorso un secolo da quando Lenin scrisse uno dei pezzi più importanti del pensiero critico: Stato e Rivoluzione. L’opera fu scritta tra le due rivoluzioni del 1917, quella di febbraio che pose fine allo zarismo e quella di ottobre che portò i soviet al potere. Si tratta della ricostruzione del pensiero di Marx ed Engels sullo Stato, che veniva sminuito dalle tendenze egemoniche nelle sinistre di allora. Prosegui la lettura »

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Argentina: Debito pubblico in espansione

Julio C. Gambina

L’Argentina funziona grazie all’ingresso di capitali esteri, non come capitali di rischio o di investimenti produttivi, ma come prestiti o collocazioni speculative. Prosegui la lettura »

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Colombia: Lasciare le armi non è una festa

Alfredo Molano Bravo

Ho assistito all’abbandono delle armi in una delle cosiddette -per ora- Zone Veredales Transitorie di Normalizzazione, nel Cesar; con più precisione, in una collina da dove si vede Valledupar e tutta quella ricchezza che c’è a sud del ponte Salguero: terre di allevamenti con tre vacche e un ippodromo senza cavalli. Prosegui la lettura »

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