Articoli con tag Repressione
No all’esercito israeliano in territorio Lenca
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 17-06-2019
Recentemente il governo di Juan Orlando Hernández ha annunciato l’arrivo di mille militari israeliti in Honduras con la presunta missione di controllare la frontiera honduregna di fronte alla crisi umanitaria che continua ad espellere migliaia di persone dal paese in direzione del Messico e degli USA; Prosegui la lettura »
Nicaragua: Il governo libera 50 oppositori per la nuova legge di amnistia
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 12-06-2019
Foto: tre dei 50 prigionieri dell’opposizione (e familiari) liberati mediante la discussa nuova legge che concede un’amnistia ai manifestanti e ai poliziotti coinvolti nella sollevazione dell’anno scorso contro il presidente Daniel Ortega. Prosegui la lettura »
La guerra contro i poveri e altre realtà dell’Argentina macrista
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 11-06-2019
La situazione sociale dell’Argentina è sempre più insostenibile per i settori popolari che sentono tutto il peso degli aggiustamenti nelle loro e sulle loro spalle, frutto di una repressione che non ha dubbi nell’usare il bastone per garantire l’applicazione della ricetta del fondo monetario. Prosegui la lettura »
Dove abbiamo perduto la bussola
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina il 10-06-2019
Gli assassinii della brasiliana Marielle Franco (marzo 2018) e dell’honduregna Berta Cáceres (marzo 2016) furono dei crimini politici, qualcosa su cui coincidono movimenti, partiti di sinistra e intellettuali progressisti. Prosegui la lettura »
Ex militare argentino ammette: più di 4.000 gettati vivi in mare
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 10-06-2019
L’ex militare Nelson Ramón González, nel corso della causa giudiziaria contro i responsabili dell’operazione “Controffensiva” e per i crimini commessi da questi ultimi durante l’ultima dittatura militare argentina –sostenuta dagli Stati Uniti– negli anni 1979 e 1980, Prosegui la lettura »
Assassinato Jefferson Trochez, durante un’operazione della Forza Pubblica
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 07-06-2019
Il Tessuto Difesa della Vita e dei DD.UU. del Cxhab Wala Kiwe – ACIN informa la comunità nazionale e internazionale che durante delle operazioni della forza pubblica, nel settore di Vista Hermosa, territorio di López Adentro Caloto, è risultato morto il liberatore JEFERSON TROCHEZ. Prosegui la lettura »
Durante il 2018 l’ONU ha registrato nel Catatumbo 13 mila persone sfollate
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 03-06-2019
Lo scorso giovedì 23 maggio, l’Ufficio dell’Alto Commissariato dell’ONU per i Diritti Umani in Colombia, ha presentato il suo rapporto annuale sulla situazione del Norte de Santander e del Catatumbo. Nel documento, l’Ufficio avverte sulle gravi violazioni dei diritti umani che si stanno commettendo nella regione, allo stesso tempo ha messo in evidenza il ruolo dei dirigenti e delle organizzazioni sociali per evitare che la situazione sia ancor più difficile. Prosegui la lettura »
Quattro giovanissimi uccisi dalla polizia. Esplode la rabbia in Argentina
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 30-05-2019
«Basta grilletti facili di Stato», la ministra della sicurezza Bullrich sotto accusa. In tre anni sono state 1303 le vittime della violenza istituzionale. E le madri chiedono giustizia in piazza. Prosegui la lettura »
Nel corridoio minerario peruviano. Quinoa di cento colori
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 28-05-2019
Da Cusco e dall’Apurímac.
Per il potere economico e politico, il settore minerario è l’unica attività economica realizzabile nelle regioni andine. Il Perù è un paese minerario fin dalla conquista. Nonostante gli incolmabili danni che produce, i critici di solito sono accusati di essere dei “nemici dello sviluppo”, Prosegui la lettura »
Liberato in Chiapas prigioniero politico tseltal che era in sciopero della fame
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 27-05-2019
Redazione Desinformémonos
Città del Messico / Le organizzazioni e i collettivi dei diritti umani, tra cui il Centro dei Diritti Umani Fray Bartolomé de las Casas (Frayba), hanno informato che Juan Pérez Álvarez, prigioniero politico tseltal nel carcere penale di Comitán, Chiapas, è stato messo in libertà lo scorso 14 maggio. Prosegui la lettura »
Ai guerriglieri negli ETCR e a tutti i colombiani
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 25-05-2019
Fu un grave errore aver consegnato le armi ad uno stato imbroglione, fiduciosi nella buona fede della controparte.* Prosegui la lettura »
Il Nicaragua scarcera 100 persone a sostegno della riconciliazione
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 22-05-2019
L’annuncio è stato fatto dopo che l’Alleanza Civica per la Giustizia e la Democrazia, all’opposizione, ha detto che non ritornerà al tavolo dei negoziati con il Governo fino a quando non saranno scarcerati i “prigionieri politici”. Prosegui la lettura »
I brasiliani scendono nelle strade di tutto il paese per difendere l’educazione
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 21-05-2019
Emilly Dulce, Igor Carvalho e Luciana Console
Più di un milione di persone hanno partecipato alla mobilitazione contro gli aggiustamenti annunciati dal governo Bolsonaro. Prosegui la lettura »
Argentina: Persecuzione degli oppositori, hanno condannato Milagro Sala a 4 anni di prigione
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 18-05-2019
Si è conosciuta una nuova sentenza contro la Deputata del Parlasur, Milagro Sala. Il tribunale composto da Ana Pérez Rojas, Mario Puig e Claudia Sadir l’ha condannata a 4 anni di prigione, nella causa conosciuta come “Luca Arias”, per lesioni gravi con il concorso premeditato di due o più persone. La difesa della Sala farà appello alla misura. Prosegui la lettura »
Argentina: Quello di Rafa Nahuel fu un “omicidio aggravato”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 18-05-2019
“Omicidio aggravato”, hanno detto i membri della corte e hanno ordinato di arrestare Francisco Pintos. Perfetto. Colui che alle spalle e con un fucile mise fine alla vita di Rafael Nahuel, il ragazzo mapuche di 22 anni. Mille pretesti per decidere chi vive e chi no. Prosegui la lettura »















