Articoli con tag Repressione

Brasile: Gigante dell’agronegozio promuove un attacco armato contro gli indigeni nel Pará

Murilo Pajolla

Dei video mostrano degli uomini armati che bloccano il passo agli indigeni, l’impresa smentisce e dice che il gruppo “ruba frutta” della tenuta. Prosegui la lettura »

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Nazione Mapuche: Messaggio di Lautaro González Curruhuinca dalla clandestinità, a 5 anni dall’assassinio di Rafael Nahuel

Lautaro González Curruhuinca

Ogni 25 novembre si ricorda Rafael Nahuel come una vittima del grilletto facile o perché morì in questa menzogna che chiamano democrazia. Però pochi di noi lo ricordano per quello che fu: un weichafe (guerriero) morto in combattimento che non dubitò delle proprie convinzioni al momento di lottare per la sua terra e la sua famiglia. Prosegui la lettura »

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Colombia: Pablo Beltrán sul conflitto alla frontiera con il Venezuela: “Continua, anche se sta diminuendo”.

Danna Urdaneta

In esclusiva, dall’Hotel Humboldt nel Parco Nazionale Waraira Repano di Caracas, Pablo Beltrán, capo della delegazione dei dialoghi dell’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN), ha parlato dell’attuale stato dello scontro alla frontiera colombo-venezuelana e del modello del potere economico-politico colombiano che pone l’ELN come una guerriglia binazionale. Prosegui la lettura »

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Argentina: Adolfo Pérez Esquivel ha detto che “Hebe de Bonafini è stata una ribelle con una causa”

Adolfo Pérez Esquivel, Premio Nobel della Pace ha ricordato la rappresentante delle Madri di Plaza de Mayo come un emblema della lotta per la democrazia e l’ha definita “una ribelle con una causa”. “La dipartita di Hebe mostra il tragitto, durante la sua vita, di una donna ribelle. Una ribelle che ha sempre inalberato la bandiera dei diritti umani, della memoria, di verità e giustizia, e di un processo e castigo dei responsabili dei crimini di lesa umanità”, ha sostenuto. Prosegui la lettura »

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Perù: Forte repressione e un arresto nella mobilitazione e nel blocco stradale del Movimento Senza Tetto

Più di 500 persone hanno bloccato la Panamericana Nord per chiedere una casa allo stato. Prosegui la lettura »

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Nazione Mapuche: Invasione nel wallmapu Chol Chol

In un comunicato, il 22 novembre in un’operazione winka (cilena) combinata di Esercito, PDI e Carabinieri è stata massicciamente perquisita la tenuta “San Carlos” del comune di Chol Chol, che attualmente si trova in un processo di recupero mapuche. Prosegui la lettura »

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Autonomie nel Wall Mapu II: Boca Sur

Raúl Zibechi

Attraversare i binari del treno a San Pedro de la Paz, primo municipio della Regione del Bio Bio, è trasferirsi in un altro mondo. Il quartiere Boca Sur cominciò a formarsi su terre incolte e inondabili, disdegnate dalla speculazione immobiliare, dove furono gettate le famiglie che la dittatura militare stava sradicando dai quartieri popolari di Concepción, in una pulizia sociale che non aveva precedenti in questo continente. Prosegui la lettura »

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Argentina: Muore Hebe de Bonafini, storica presidente dell’Associazione Madri di Plaza de Mayo e simbolo mondiale della lotta per i diritti umani

La presidente delle Madri di Plaza de Mayo, Hebe de Bonafini, è morta domenica all’età di 93 anni, secondo fonti vicine all’attivista per i diritti umani. Prosegui la lettura »

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Cile: La polizia reprime una marcia in onore di un dirigente mapuche assassinato dai carabinieri nel 2018

Camilo Catrillanca fu assassinato da un carabiniere che gli  sparò alla testa mentre guidava un trattore.

La Polizia di Santiago (Cile) ha utilizzato la violenza per reprimere e disperdere le manifestazioni realizzate questo lunedì per il quarto anniversario dell’assassinio del comunero mapuche Camilo Catrillanca, che morì dopo che i carabinieri gli spararono alle spalle. Prosegui la lettura »

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Incessante guerra contro i popoli in Colombia

Felipe Martínez

Il progressismo non la ferma, la guerra contro i popoli avanza e si mantiene, forse con minore intensità diranno alcuni, ma una cosa certa è che non c’è tregua e al contrario si mantiene e si approfondisce con il passare del tempo. Prosegui la lettura »

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Brasile: Festa o no nella favela?

Timo Bartholl

Qual è il futuro della relazione dello stato con le periferie urbane?

27 e 28 ottobre 2022. Una festa di fine settimana nella favela! Ma non una festa uguale per tutti. Coloro che hanno potuto festeggiare di più lo scorso fine settimana sono stati quelli che combinano il tifo per il Flamengo con il sostegno al PT, Prosegui la lettura »

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Argentina: Sgombero a Villa Mascardi, “se queste donne non fossero mapuche, sarebbero libere”

Azione per la Biodiversità

Le quattro mapuche detenute nella perquisizione e sgombero del 4 ottobre scorso a Villa Mascardi continuano ad essere prigioniere, sebbene “non ci siano elementi legali per sostenere la prigione preventiva”, ha spiegato a Biodiversidad-LA Gustavo Franquet, membro dell’Associazione degli Avvocati e delle Avvocate dell’Argentina che partecipa alla difesa legale delle donne. Prosegui la lettura »

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Il Cile dopo la Costituente: Quando si svuotano i grandi viali

Raúl Zibechi

“Alla fine nulla è cambiato”, tweetta Daniel Jadue, sindaco di Recoleta e membro del governativo Partito Comunista del Cile, commentando le immagini della repressione del 18 ottobre, quando i manifestanti commemoravano a Plaza Dignidad i tre anni della rivolta. “Ministra Carolina Toha, come si spiega che usiate le stesse pratiche di Piñera?”, conclude il tweet [1]. Prosegui la lettura »

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Nazione Mapuche: I fratelli, oggi detenuti, continuano a resistere e a dimostrare la forza di essere Mapuche

Noi Mapuche coscienti non permetteremo mai allo stato cileno di dichiarare, come vuole fare, illegali o giudicare terroriste le organizzazioni di autodifesa mapuche. Prosegui la lettura »

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Cile: A tre anni dalla Rivolta la repressione continua: Che ti è successo Boric?

Andrés Figueroa Cornejo

A tre anni dall’inizio della rivolta sociale, questo 18 ottobre 2022, a Plaza Dignidad di Santiago del Cile, pietra miliare che segna l’abissale rottura tra la città impoverita e la città apparentemente soddisfatta, l’amministrazione della Moneda, senza differenze dal precedente governo, si è fatta bella con un grande dispiegamento di corpi delle forze speciali dei carabinieri e dei loro blindati di ultima generazione. Prosegui la lettura »

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