Articoli con tag Neoliberalismo

Messico: Uno stato fallito pianificato

Raúl Zibechi

Lo stato si è trasformato in una istituzione criminale dove per controllare la società si fondono il narcotraffico e i politici. Uno stato fallito che negli ultimi due decenni è stato costruito per evitare il maggiore incubo delle elite: una seconda rivoluzione messicana. Prosegui la lettura »

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Come pensa la classe dominante

Raúl Zibechi

La crisi continua a svelare tutto quello che nei periodi di normalità rimaneva nascosto. Questo include i progetti strategici della classe dominante, il suo modo di vedere il mondo, la scommessa principale che fanno per continuare ad essere classe dominante. Questo è, a grandi linee, il loro obiettivo principale, al quale subordinano tutto il resto, inclusi i modi capitalisti di riproduzione dell’economia.

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La maschera

Jorge Zabalza

Il mondo conosce il matrimonio gay, la depenalizzazione dell’aborto, la legalizzazione della marijuana, il discorso alle Nazioni Unite del presidente più povero del mondo, i gol di Suárez … i tratti più belli della bella maschera con cui si presenta l’Uruguay. L’intenzione di questo articolo è di avvicinare il lettore al modello produttivo uruguayano, alle sue conseguenze sociali e alla questione dei diritti umani. Prosegui la lettura »

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La lotta dell’Università ARCIS: Un sintomo della crisi dell’educazione di mercato

Andrés Figueroa Cornejo

Con 10 studenti arrestati e violentemente colpiti da agenti delle forze speciali dei carabinieri, è terminato il corteo tra la sede dell’Università privata delle Arti e delle Scienze Sociali, ARCIS, situata in via Libertad 53 nel comune di Santiago e il Ministero dell’Educazione ubicato a pochi metri dal Palazzo della Moneda. Prosegui la lettura »

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Il Brasile progetta di privatizzare l’assistenza sanitaria ai popoli indigeni

José Manuel Rambla

In Brasile la politica federale sulla salute dei popoli originari va dallo slogan pubblicitario all’indolenza. Ora, una nuova svolta può mettere fine agli sforzi in questo campo, giacché una proposta ufficiale vuole privatizzare la gestione della salute dei popoli indigeni del Paese.

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Gli “agroaffari”, il controllo del dollaro e le minacce alla sovranità economica dell’Argentina

Atilio Boron

A differenza di altri paesi dell’America Latina, la storia economica argentina presenta, come uno dei suoi tratti più distintivi, la periodica apparizione di restrizioni nel settore estero causate dalla scarsezza di dollari per sostenere le necessità dell’importazione e, in misura molto minore, il risparmio dei ceti medi. Prosegui la lettura »

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Un’opera essenziale per vedere come opera la controinsurrezione del Pentagono

Carlos Fazio

Presentazione di “Estudiando la contrainsurgencia de Estados Unidos. Manuales, mentalidades y uso de la antropología” (Studiando la controinsurrezione degli Stati Uniti. Manuali, mentalità e uso dell’antropologia), di Gilberto López y Rivas (Editorial Ocean Sur). Prosegui la lettura »

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Precarizzazione e deregulation continuano a preoccupare i lavoratori in Honduras

Giorgio Trucchi

Da quando JOH ha assunto il mandato come presidente è iniziato un processo di riorganizzazione dell’amministrazione pubblica.

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Messico: Il narcotraffico come pretesto per militarizzare il paese e criminalizzare i movimenti sociali

Intervista a Gilberto Lopez y Rivas, che riflette sulle conseguenze della guerra contro il narcotraffico, le riforme neoliberiste y l’eredità dello zapatismo.

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Incendio mortale a Valparaíso: una catastrofe non così “naturale”

Mathieu Dejean

Da sabato un incendio rade al suolo la città cilena di Valparaíso. Più di 2.500 case sono distrutte, 16 persone sono morte e sono stati evacuati 10.000 abitanti. Secondo molti osservatori la causa profonda di questa catastrofe è la disuguaglianza e la nefasta gestione delle abitazioni.

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A 38 anni dal Colpo di Stato in Argentina (1976-2014)

Julio C. Gambina

Ieri si compivano i 38 anni del Golpe genocida del 24 marzo 1976 e vale la pena recuperare la memoria, incluso parlare del presente, giacché alcune origini degli attuali problemi, specialmente economici, risalgono a quelle vicende.

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Emigranti, l’unica “mercanzia” senza libero transito nel TLC

Ignorati dai negoziati del Trattato di Libero Commercio, criminalizzati durante i 20 anni in cui è stato in vigore, e sospinti in massa verso la frontiera dalle medesime politiche neoliberiste, gli emigranti non hanno una prospettiva di ritornare in Messico né di una adeguata riforma emigratoria.

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Dal Brasile del miracolo economico a quello della lotta alle diseguaglianze. Intervista a Talita Tibola (pt.2)

Pubblichiamo la seconda puntata dell’intervista di Infoaut a Talita Tibola, attivista brasiliana di stanza a Rio de Janeiro, che vuole fare il punto intorno a quanto si sta giocando nel paese sudamericano, a pochi mesi dalle giornate esplosive di giugno e sempre a pochi mesi dall’attesissimo evento dei Mondiali di Calcio 2014, di cui oggi si terranno tralaltro i sorteggi dei gironi. 

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Dal Brasile del miracolo economico a quello della lotta alle diseguaglianze. Intervista a Talita Tibola (pt.1)

Presentiamo qui la prima parte di un’intervista a cura della redazione di Infoaut a Talita Tibola, attivista brasiliana di stanza a Rio de Janeiro, che vuole fare il punto intorno a quanto si sta giocando nel paese sudamericano, a pochi mesi dalle giornate esplosive di giugno e sempre a pochi mesi dall’attesissimo evento dei Mondiali di Calcio 2014. Prosegui la lettura »

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Buenos Aires, una metropoli senza città

Silvio Schachter

“La questione che città vogliamo non può essere dissociata da che tipo di persone vogliamo essere, che tipo di relazioni sociali cerchiamo, che relazioni vogliamo con la natura, che stile di vita, e che valori estetici consideriamo”.[1]

La produzione e riproduzione dello spazio urbano è uno dei meccanismi con cui il capitalismo affronta le proprie crisi di sovraccumulazione, che è assorbita attraverso la propria costante ristrutturazione. Prosegui la lettura »

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