Articoli con tag Neoliberalismo

Ecuador: Dittatura civico-militare

Raúl Zibechi

Dal trionfo della sollevazione indigena e popolare dell’ottobre 2019, le classi dominanti stavano cercando il modo di isolare, delegittimare e sconfiggere i movimenti dal basso. Prima fu il governo di Guillermo Lasso (2021-2023) quello che cercò di fare i primi passi, dopo che Lenin Moreno (2017-2021) avevo promosso un forte riarmo della forza pubblica. Dichiarando la lotta indigena come “terrorismo”, Lasso volle andare più in là ma inciampò sulle sue stesse corruzioni. Prosegui la lettura »

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Argentina: Dalla cordigliera alla meseta e alla costa, la lotta di un popolo per l’acqua

“ChubutAguazo”, è un libro della ricercatrice e attivista Ana Mariel Weinstock, dove registra il processo di organizzazione popolare nel Chubut, dal plebiscito di Esquel del 2003 fino alla protesta popolare provinciale del 2021, che bloccò la Legge di Zonificazione Mineraria. Storia, memoria e presente di una società mobilitata contro il saccheggio. Pubblicato da El Mismo Mar Ediciones. Prosegui la lettura »

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Brasile: L’acqua che tutto abbatte

Silvia Beatriz Adoue

Due donne, già negli anni, attendono i soccorsi alle intemperie, sopra il tetto della vecchia casa familiare, in un villaggio del Rio Grande do Sul. Su un altro tetto, un anziano si affaccia da una piccola apertura, abbracciato al suo cane. Hanno resistito a lasciare le proprie abitazioni. Il vecchio dubita quando giunge la barca. Lancia un ultimo sguardo in basso. Prosegui la lettura »

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Ecuador: Sconfitta per Noboa, il popolo dice NO al contratto a ore e all’arbitrato internazionale

Comunicato: SÌ per affrontare la delinquenza e NO al modello economico di Noboa

Il messaggio che ha dato il popolo ecuadoriano nelle urne è chiaro: SÌ per affrontare la delinquenza e NO al modello economico di Noboa. Il popolo dice NO a Noboa nella consultazione popolare, rifiutando le domande D ed E, che cercavano di implementare il contratto a ore e l’arbitrato internazionale. Prosegui la lettura »

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Messico: La violenza nel Chiapas lascia uno scenario “così cruento come quello di una qualsiasi altra guerra”

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / La violenza in cui i gruppi del crimine organizzato tengono immerso il Chiapas è uno scenario “così cruento come quello di una qualsiasi altra guerra”, dato che la popolazione si confronta con il controllo delle bande delinquenziali, lo sfollamento, le scomparse e i reclutamenti forzati, assassinii, torture, blocco dei servizi basilari, “senza che lo stato intervenga per dare una soluzione e proteggere le comunità”, ha denunciato il Centro dei Diritti Umani Fray Bartolomé de las Casas (Frayba). Prosegui la lettura »

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L’Argentina di Milei: prezzi europei e salari africani

Pablo Gandolfo

Già realizzato il trasferimento di entrate a favore del settore più concentrato del capitale e con una catastrofe sociale in sviluppo, Javier Milei si consegna agli Stati Uniti come garante della sua sostenibilità. Prosegui la lettura »

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Paraguay: Massicce manifestazioni studentesche per difendere la gratuità dell’educazione superiore

Claudia Colmán e Matías Alonso

A otto mesi dall’insediamento di Santiago Peña come presidente del Paraguay, gli studenti universitari sono protagonisti di massicce mobilitazioni e di occupazioni di facoltà a difesa dell’accesso gratuito all’educazione superiore e di programmi sociali per la prima infanzia, la ricerca e la salute. Una causa nazionale che dialoga con la realtà argentina. Prosegui la lettura »

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Ecuador: Il presidente Noboa decreta un nuovo stato d’emergenza

Il presidente dell’Ecuador, Daniel Noboa, ha decretato un nuovo stato d’emergenza, durante una crisi energetica e a pochi giorni dalla consultazione popolare. Il documento ha specificato che il motivo della misura risponde all’emergenza nel settore elettrico, con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio pubblico di energia elettrica. Prosegui la lettura »

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Nazione Mapuche: Comunità in alleanza con il CAM e in processi di recupero territoriale, riaffermano il cammino verso l’autonomia

Al nostro popolo nazione mapuche e all’opinione pubblica in generale, come comunità in alleanza con il Coordinamento Arauco Malleco comunichiamo quanto segue:

Kiñe (Uno): Che, ieri, domenica 14 Aprile, noi comunità in processi di recupero territoriale abbiamo realizzato un Trawun palin (Incontro) del Lof Renako-Pastales del comune di Cholchol. Questo, con l’obiettivo di riaffermare il nostro cammino verso l’autonomia e rafforzare il kimun (sapere) e il feyentun (religiosità) mapuche. Prosegui la lettura »

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Nazione Mapuche: Testimone “senza volto” contro Llaitul ha deposto attraverso il pubblico ministero

Ci sarà una conferenza stampa per denunciare la persecuzione contro il CAM e il movimento autonomista.

Nel Cile del 2024 hanno luogo i processi ereditati dalla “Inquisizione della Spagna Coloniale” imprigionando i Mapuche. Prosegui la lettura »

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Messico: I Me`phaa di Tilapa creano sistema di giustizia a difesa del loro territorio

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / Il popolo Me`phaa di Tilapa, Guerrero, ha presentato il proprio sistema di giustizia denominato Sicurezza di Protezione Territoriale Indigena (Serti), per “difendere il territorio da una prospettiva indigena, olistica e integrale”, di fronte alle minacce di progetti minerari, saccheggio territoriale e controllo dei gruppi del crimine organizzato. Prosegui la lettura »

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Paese Mapuche: Il popolo mapuche convoca una marcia a Temuco contro un megaprogetto elettrico

Si informa che la concentrazione comincerà dalle ore 10.00 del mattino, questo prossimo mercoledì 24 aprile, nella piazza dell’Ospedale di Temuco, per poi marciare lungo le sue strade. Prosegui la lettura »

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La violenza sostituisce il diritto internazionale

Raúl Zibechi

L’ingresso violento di poliziotti ecuadoriani nell’ambasciata del Messico a Quito, segna un punto di inflessione nelle relazioni internazionali in America Latina. Certamente, non è la prima volta che succede qualcosa di simile. Le ambasciate sono state violate in varie occasioni, in particolare da regimi autoritari come successe a Montevideo nel 1976, quando i militari della dittatura entrarono nell’ambasciata del Venezuela per sequestrare una prigioniera politica che era fuggita dai suoi rapitori. Prosegui la lettura »

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Argentina: Brutale repressione ad una marcia unitaria delle organizzazioni sociali per chiedere la consegna degli alimenti

Copertura Resumen Latinoamericano

Ci sono arresti. È stata convocata una conferenza stampa.

Dopo la repressione scatenata dalle forze repressive, ci sono stati feritx per proiettili di gomma, per gas tossici, per manganellate. Ci sono, inoltre, 10 arresti: Prosegui la lettura »

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Argentina: L’Unione Ferroviaria ha denunciato l’inatteso licenziamento di 100 lavoratori

Erano impiegati dell’ADIFSE, l’impresa più piccola di Trenes Argentinos, con 600 lavoratori, la maggioranza professionisti specializzati in infrastruttura ferroviaria. Non li hanno lasciati entrare nell’edificio e gli hanno detto di aspettare il telegramma di licenziamento. “Questa è tutta gente che fa funzionare il treno. È molto grave”, hanno detto dal sindacato.

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