Articoli con tag Conflitti sociali
Gravi incidenti, feriti e arresti nello sgombero degli studenti secondari che occupavano la sede del Codicen
Scritto da ccarlosfonseca in Uruguay il 23-09-2015
Alla fine, la polizia del Governo del “progressista” Tabaré Vázquez è entrata e ha allontanato gli studenti della secondaria che da venerdì occupavano la sede del Consiglio Direttivo Centrale dell’Amministrazione Nazionale dell’Educazione Pubblica (CODICEN), a Colonia e nell’Avenida del Libertador, Montevideo, mentre nei dintorni si registravano gravi incidenti, con lanci di pietre e il solito modo di agire delle forze di scontro del Ministero degli Interni. Prosegui la lettura »
I dieci giorni che hanno scosso l’Uruguay
Scritto da ccarlosfonseca in Uruguay il 22-09-2015
Fin dai primi giorni di agosto il governo uruguayano negoziava la sua partecipazione al TISA (Trade in Services Agreement) per deregolamentare servizi e commerci, con un forte sostegno del ministro dell’Economia, Danilo Astori, e si predisponeva ad approvare il bilancio quinquennale, nonostante le resistenze di alcuni sindacati, in particolare dell’educazione. Prosegui la lettura »
Construir autonomia, da El Alto alla Val di Susa
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina il 21-09-2015
Perché si sollevano le comunità indigene?
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 17-09-2015
Sollevazione indigena in Ecuador.
“Io, anche se mettono la pallottola qui, anche se mettono il fucile qui, devo protestare dove voglio. Devo continuare a lottare. Per vivere, in questa vita almeno la libertà.” – Dolores Cacuango (1881-1971), dirigente indigena.
Messico, inchiesta riapre il caso sul destino dei 43 normalistas di Ayotzinapa
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 07-09-2015
Un gruppo internazionale di esperti convocato dalla Commissione Inter-Americana per i Diritti Umani ha confutato il rapporto ufficiale delle autorità messicane sulle circostanze riguardanti i 43 studenti scomparsi ad Ayotzinapa, il cui fato è al centro da mesi di una campagna di solidarietà che mira a sottolineare la complicità di governo e narcotrafficanti nel tragico destino di queste giovani vite.
Brasile: lo spettro dell’impeachment e le sfide dei movimenti
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 28-08-2015
Brasilia. Sono tempi particolarmente difficili per i movimenti popolari brasiliani, chiamati, da un lato, a una doverosa difesa del governo democraticamente eletto dagli assalti di una destra dalle chiare simpatie golpiste e, dall’altro, al compito altrettanto imperioso di esercitare pressioni su quello stesso governo, sempre più deciso ad abbracciare politiche contrarie agli interessi popolari. Prosegui la lettura »
Al di là dalla lotta non c’è soluzione
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 25-08-2015
La tattica degli attivisti sociali deve continuare ad essere quella di mobilitare le strade di tutto il paese, a favore della democrazia, contro la de-nazionalizzazione dell’economia e per l’adozione di un nuovo orientamento economico per il ritorno alla crescita con distribuzione della ricchezza.
La repressione come limite
Scritto da ccarlosfonseca in Ecuador il 24-08-2015
Per le genti di sinistra, in ogni tempo e luogo, la repressione è sempre stata un punto invalicabile, una linea rossa che non si deve attraversare. Prosegui la lettura »
Ecuador. A Macas indigeni attaccano poliziotti con le lance
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 24-08-2015
Brasile: Organizzazioni di sinistra, sindacati e movimenti sociali hanno sfilato contro la destra e l’aggiustamento
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 21-08-2015
Organizzazioni di sinistra insieme a sindacati e movimenti sociali hanno sfilato in almeno 21 stati del Brasile, in difesa della democrazia, ma anche contestando l’aggiustamento fiscale proposto dall’Esecutivo per migliorare l’economia. Anche il Partito dei Lavoratori (PT) è stato protagonista della convocazione.
Quale è l’opposizione Colombiana?
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 06-08-2015
Con l’arrivo al governo di Juan Manuel Santos, una nuova realtà ha segnato il panorama politico del paese, il Centro Democratico guidato da Álvaro Uribe Vélez ha fatto irruzione con forza, autoproclamandosi come il partito di “opposizione” e, favorito dai grandi mezzi di comunicazione, gode di una potente e permanente piattaforma per la diffusione dei propri programmi.
La marcia indigena scuote l’Ecuador
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 04-08-2015
Mille chilometri attraverso sette province. Le confederazioni indigene rompono gli indugi e avviano oggi, 2 agosto, una grande marcia “per la vita, la dignità e la libertà”. Si concluderà a Quito il 13 agosto, quando i partecipanti – indigeni e non – si uniranno alla mobilitazione creata con lo sciopero nazionale dei sindacati. L’obiettivo è “prendere”, in modo simbolico e pacifico, le strade della capitale. Gli indigeni ecuadoriani hanno cambiato in profondità il volto politico del paese molte volte negli ultimi trent’anni. Prosegui la lettura »
Giunge la Carovana in appoggio dell’Accampamento Qopiwini
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 03-08-2015
Gruppo per la Comunicazione della CTA Nacionale
Nel pomeriggio del 31 luglio, sono arrivati da Formosa i rappresentati delle comunità originarie per unirsi all’accampamento, che ha già superato i 5 mesi, installato sull’Avenida de Mayo e la 9 de Julio, ancora senza risposte da parte delle autorità nazionali riguardo le loro richieste di restituzione delle loro terre.
Honduras: Sciopero della fame degli “indignati”: abusi e violenze non fermano la loro lotta
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 25-06-2015
Chiedono l’insediamento di una commissione internazionale contro l’impunità e un “processo politico” per destituire i funzionari corrotti. Prosegui la lettura »
Liberi i poliziotti responsabili della scomparsa dei 43 normalisti
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 24-06-2015
Secondo delle inchieste effettuate dalla rivista Proceso, dei poliziotti potrebbero aver fatto parte di un gruppo d’assalto conosciuto come “Los Bélicos”, appartenente al cartello dei “Guerrieri Uniti”, e che hanno avuto una parte fondamentale nella scomparsa forzata dei 43 normalisti ad Ayotzinapa, Guerrero.


















