Articoli con tag Conflitti sociali

A Panama i manifestanti contro la privatizzazione dei terreni sono di nuovo repressi

La Polizia è tornata a reprimere duramente i manifestanti che di nuovo hanno protestato contro la legge che autorizza la privatizzazione dei terreni nella zona di Colón.

“Ancora una volta la popolazione panamense è repressa dal corrotto governo di Ricardo Martinelli”, ha dichiarato alla stampa il dirigente del Sindacato Unico dei Lavoratori delle Costruzioni e Similari (Suntracs), Saúl Méndez.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Panama: È scoppiata l’ira popolare contro il governo di Martinelli

Venerdì scorso un bambino di nove anni è morto e circa 30 persone sono rimaste ferite per la repressione nella città di Colón, nel centro di Panama.

L’approvazione, da parte dei deputati governativi, del progetto di legge che permette la vendita della Zona Libera di Colón (ZLC) ha scatenato una ondata di grande indignazione. Il popolo non ha trattenuto la propria furia ascoltando il Presidente dell’Assemblea, Sergio Gálvez, dire “per piangere al cimitero”.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Di cosa è testimone Alfonso Severo?

A mezzogiorno di giovedì scorso Alfonso Severo doveva raccontare ai membri del Tribunale n. 21, che giudica i responsabili dell’uccisione di Mariano Ferreyra, tutto ciò che sapeva della mafia ferroviaria che attornia il sindacalista José Pedraza. Non ha potuto farlo: è scomparso mercoledì notte ed è riapparso giovedì alla 10.00 della notte, picchiato e con le mani legate.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

L’esercito fa strage di indigeni in Guatemala

Il ritorno dello spettro del genocidio. Le “scuse” del Presidente e l’apertura del processo.

Il Guatemala dell’ex generale e attuale presidente Otto Pérez Molina rivive l’incubo della violenza e della repressione. Come ai tempi della guerra civile, iniziata nel 1960 e conclusasi nel 1996 con gli accordi di pace tra la guerriglia e il governo, il 4 ottobre scorso membri dell’esercito, che coadiuvavano la polizia nel controllo di una manifestazione popolare pacifica, hanno sparato sulla folla. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Yo Soy 132: dibattere sul percorso

Joel Ortega Erreguerena

Sono già quasi 5 mesi che il movimento Yo Soy 132 ha fatto irruzione sulla scena politica, che ha organizzato migliaia di studenti e fatto grandi manifestazioni. Sono stati mesi intensi e quasi sempre siamo stati mobilitati e con compiti urgenti da risolvere, ma oggi, è il momento di fare una pausa sul cammino e riflettere.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Guatemala: Otto morti durante le proteste a Totonicapán

Il telegiornale di Guatevision sta informando che sono state utilizzate armi da fuoco di alto calibro durante la repressione di una manifestazione pacifica organizzata dalle autorità indigene maya dei 48 cantoni del municipio di Totonicapán per protestare contro le riforma alla costituzione che il presidente vuole imporre nel paese e che eliminerebbe completamente ogni riconoscimento alle autorità tradizionali indigene maya, Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Ad un anno da Occupy Wall Street: un bilancio

Amador Fernández Savater

La spagnolo Amador Fernández Savater ha conversato con quattro attivisti che hanno partecipato alla nascita del movimento Occupy Wall Street, che il passato 17 settembre ha compiuto un anno e continua ad agitare la società politica nordamericana. Le chiavi del cambiamento e le sfide attuali. Nelle rassegne dell’anniversario quale è stato il punto di vista dei mezzi di comunicazione e quale è la realtà del movimento oggi.

Educazione, celebrazione e resistenza

Begoña, Luis, Susana e Vicente già alcuni anni fa hanno fatto atterrare le loro vite a New York. Praticamente senza esperienze politiche alle loro spalle ma molto colpiti dal 15-M, hanno fatto parte del gruppo che messo in moto la convocazione che ha lanciato la rivista Adbusters per occupare il 17 settembre 2011  Wall Street e durante il suo primo anno di vita hanno partecipato attivamente a Occupy Wall Street.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Migliaia di haitiani hanno sfilato contro l’aumento del costo della vita

Port-au-Prince, capitale di Haiti, è stata un’altra volta lo scenario di una massiccia mobilitazione di migliaia di persone in rifiuto dell’aumento dei prodotti di consumo di massa.

La protesta, organizzata dal partito Lavalas, ha avuto luogo anche per ripudiare il colpo di stato che nel 1991 rovesciò l’allora presidente, Jean Bertrand Aristide.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Colombia, scontri tra venditori ambulanti e polizia. 39 arresti

Il centro della seconda città più grande della Colombia, Medellin, è stata ieri teatro di guerriglia e scontri tra venditori ambulanti e polizia. A scatenare la rabbia dei venditori ambulanti la totale assenza di diritti commerciali che da sempre li affligge. Prosegui la lettura »

Nessun commento

Il deserto verde

Darío Aranda

Il 21 settembre è il Giorno Internazionale contro la monocoltura di alberi. In Argentina un caso paradigmatico è quello della provincia di Misiones, dove provoca le stesse conseguenze del modello soiero. Sfolla contadini ed indigeni, usa pesticidi e concentra la terra in poche mani. I contadini chiedono l’espropriazione delle terre della multinazionale Alto Paraná, il maggiore proprietario terriero di Misiones. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Assassinano avvocato difensore delle organizzazioni contadine dell’Aguán

Giorgio Trucchi

La sua colpa: difendere senza timore i diritti dei diseredati e denunciare i soprusi dei gruppi di potere.

Tegucigalpa, 24 settembre (LINyM-Rel-UITA). Nella notte di sabato 22 settembre, nelle vicinanze dell’aeroporto internazionale di Toncontín, a Tegucigalpa, alcuni sconosciuti hanno esploso almeno cinque colpi di arma da fuoco contro l’avvocato difensore del Movimento Autentico Rivendicatore Contadino dell’Aguán, Marca, Antonio Trejo Cabrera, di 41 anni, uccidendolo all’istante.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Recuperare territori

Dario Aranda

La multinazionale italiana Benetton è il più grande proprietario terriero del paese.

La multinazionale italiana Benetton possiede nella Patagonia Argentina 970 mila ettari, l’equivalente di 48 volte la superficie della città di Buenos Aires. È il più grande proprietario terriero del paese. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

“A differenza del non-potere di Holloway, io credo che sia necessario costruire un contropotere”

Raúl Zibechi

Nella sua casa di Montevideo il giornalista e attivista Raúl Zibechi parla dei limiti e delle sfide dei movimenti sociali latinoamericani in un ciclo di lotte che si chiude, del ruolo dello stato nella trasformazione sociale e delle esperienze di rifondazione dello stato nella Nostra America:

Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Un morto, 10 feriti e più di 250 arresti per le proteste in Cile

Un carabiniere muore durante le manifestazioni per il 39° anniversario del colpo di stato contro Salvador Allende.

A mezzanotte di martedì scorso, il comandante dei Carabinieri, generale Gustavo González, ha detto a seguito delle proteste per il 39° anniversario del colpo di stato: “debbo informare della tragica morte di uno dei nostri uomini che ha ricevuto un colpo al petto”.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Che cessi la repressione contro il popolo organizzato

José Antonio Gutiérrez D.

In Colombia è stata una costante storica che i momenti di negoziati di pace e di dialogo coincidano con la recrudescenza della guerra sporca. Negli 80 si è assistito al genocidio dell’Unione Patriottica, così come di altre esperienze come A Lottare o il Fronte Popolare. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento