Archivio per la categoria Colombia

La geopolitica della pace in Colombia

Ejército de Liberación Nacional (ELN)

L’ELN ha sempre sostenuto che la guerra in Colombia – come tutte le altre guerre del mondo – obbedisce a ragioni strutturali. “La continuazione della politica con altri mezzi”, come dice Von Clausewitz. Queste non sono il risultato di un capriccio degli attori armati; detto in un altro modo, non ci sono guerre perché ci sono guerrieri; questi sono la conseguenza e non la causa.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Per fare cosa Santos va nel Caguán?

Horacio Duque Giraldo

Lo scorso 19 febbraio, il signor Juan Manuel Santos è andato a San Vicente del Caguán, dove nell’anno 2000 ci furono i dialoghi delle Farc con Pastrana. La sua presenza lì avviene dopo aver conosciuto i risultati del più recente sondaggio che indicano la sua caduta nei livelli di accettazione del suo governo e il fracasso del suo progetto di rielezione per altri quattro anni alla Casa di Nariño (Palazzo presidenziale, n.d.t.).

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

15 febbraio 1966: muore Camilo Torres

Il 15 Febbraio 1966 muore a Patio de Cemento, nel Dipartimento di Santander, Camilo Torres Restrepo, ex sacerdote e leader dell’ Ejercito de Liberacion Nacional, combattendo armi in pugno contro l’esercito colombiano. Camilo Torres (nato a Bogotà il 3 febbraio 1929) si era unito alle forze guerrigliere dell’ELN all’inizio del 1963.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Le FARC-EP chiedono all’Unione Europea di togliere la qualifica di terroristi e di sostenere i dialoghi

 Eliécer Jiménez Julio

La delegazione di pace delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, FARC-EP, gruppo ribelle che da più di due mesi porta avanti dialoghi con il governo colombiano all’Avana, Cuba, nel tentativo di ottenere la pace per questo paese sudamericano, parlando in esclusiva per il quotidiano Le Courrier, in Svizzera, ha detto Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Medellín dieci anni dopo “l’Operazione Orion”

 Maurice Lemoine

Il 2 dicembre 1993 il famoso e potente capo del cartello di Medellín, Pablo Escobar, cadde crivellato di colpi sul tetto di una casa del quartiere Los Olivos. La lunga caccia all’uomo che portò a questo epilogo fu condotta a termine da una unità militare di elite, “Il gruppo di Ricerca”, appoggiato dai servizi segreti statunitensi e da un gruppo di delinquenti –perseguitati da Pablo Escobar (los pepes)– comandati dai fratelli paramilitari Fidel, Vicente y Carlos Castaño, finanziati a loro volta, dai … narcotrafficanti del cartello di Cali. Prosegui la lettura »

, , , ,

Nessun commento

2013: Santos si opporrà agli allevatori latifondisti?

Fernando Dorado

Durante l’anno 2012 Uribe ha finito con l’allontanarsi e scontrarsi con Santos. Era prevedibile. Non per questioni personali, caratteri o interessi individuali. Sono gli interessi di classe e di settori di classe che determinano e promuovono questi cambiamenti.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

“Costruendo una Proposta di Paese per una Vita Degna”

Congreso de los Pueblos

Senza partecipazione popolare non è possibile una pace con giustizia sociale!

Il nostro paese per più di 50 anni è stato immerso in un conflitto sociale, politico e armato che ha causato la perdita di vite umane, la disintegrazione della società e la mancanza di un futuro sostenibile. È una necessità prioritaria mettere fine alla guerra nella quale viviamo quotidianamente. Ma non basta dire “che questo conflitto termini ora”. La società in generale deve agire per trovare delle reali vie di uscita.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Genocidio sindacale: 19 assassinati nel 2012, dal 1986 sono 2.877

Domínico Nadal

Hanno assassinato il sindacalista Milton Enrique Rivas Parra, e sono …, quanti?

Il “regalo” di Natale e Anno Nuovo del governo colombiano guidato da J.M. Santos per il popolo colombiano non poteva essere più nefasto: Salario minimo irrisorio e Terrorismo di Stato.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Due visioni differenti della pace

Horacio Duque Giraldo

Nonostante che l’Accordo generale per la soluzione del conflitto sociale/armato e la costruzione di una pace stabile e duratura, firmato dalle Farc e dal governo il 27 agosto a L’Avana, suggerisca una convergenza delle parti, l’essenza del processo delle conversazioni porta a dedurre che le visioni siano radicalmente differenti dalle concezioni ideologiche e dalle posizioni politiche di ciascuno degli attori che intervengono in questo nuovo ciclo di dialoghi tra il governo dell’oligarchia e i delegati della resistenza contadina rivoluzionaria.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Organizzazioni Internazionali denunciano irregolarità nel processo giudiziario che ha portato alla condanna di David Ravelo

Dopo più di 26 mesi di prigione in attesa della sentenza, il riconosciuto difensore dei diritti umani David Ravelo Crespo è stato condannato a più di 18 anni di prigione accusato di omicidio aggravato.

Oggi, giorno internazionale dei diritti umani, come organizzazioni non governative e reti internazionali vogliamo esprimere le nostre serie preoccupazioni rispetto ad una serie di irregolarità che sono state denunciate durante il processo. Secondo gli avvocati difensori, queste irregolarità hanno indebolito la difesa di David Ravelo e la legittimità della successiva condanna.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Serata Latinoamericana

Nessun commento

Javier Giraldo: “Gli investimenti stranieri hanno bisogno di pace”

Lola Matamala

Intervista al difensore dei diritti umani e accompagnatore della Comunità di Pace di San José de Apartadó.

Javier Giraldo è un gesuita colombiano, e accompagnatore della Comunità  di San José de Apartadó. Della sua traiettoria come attivista dei diritti umani, bisogna evidenziare la sua partecipazione alla Commissione di Giustizia e Pace e a riunioni di pace con l’ELN e le FARC. Inoltre, questo religioso colombiano, da 25 anni fa parte in Colombia del CINEP/PPP (Centro di Indagine e di Educazione Popolare/Programma per la Pace). Nella banca dati che coordina, sono state registrate dal 1989 più di 180.000 vittime del conflitto sociale e armato che c’è nel suo paese.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Italia e Colombia, una relazione pericolosa

Antonio Mazzeo

Si rafforza la partnership politico-militare tra Italia e Colombia. Dal prossimo anno le forze armate italiane si addestreranno nella selva, mentre il personale militare colombiano sarà ospite delle scuole di guerre dello Stato maggiore. All’orizzonte nuovi affari del complesso militare industriale nazionale nel paese sudamericano all’indice per la sistematica violazione dei diritti umani.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Bisogna rispettare la sentenza della Corte dell’Haya su San Andrés

Horacio Duque Giraldo

In settori molto importanti della retrograda elite dominante si sta facendo strada l’idea di non riconoscere la recente sentenza inappellabile della Corte Internazionale di Giustizia sulla vecchia controversia della Colombia con la Repubblica Sandinista del Nicaragua sull’Arcipelago di San Andrés e la frontiera marittima. Promuovono un inutile nazionalismo.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Frode agraria storica: Che “terraio”!

Nell’ultimo decennio lo stato ha ripartito 2,5 milioni di ettari di terreni incolti. Nonostante che questi fondi dovessero essere destinati a contadini senza risorse, una terza parte sono stati irregolarmente assegnati o sono rimasti nelle mani di persone danarose, impresari, politici e professionisti. SEMANA rivela la più grande frode agraria nella storia del paese.

Prosegui la lettura »

Nessun commento