Archivio per la categoria America Indigena

Honduras: Senza pietà contro il Copinh e le comunità Lenca

Giorgio Trucchi

Il giudice rinvia la sentenza del processo contro i dirigenti dell’organizzazione indigena.

Dopo due lunghe ed estenuanti giornate, durante le quali nel Tribunale di Intibucà si è svolta l’udienza iniziale conto i tre dirigenti indigeni Lenca del Copinh (Consiglio Civico delle organizzazioni popolari e indigene dell’Honduras), il Pubblico ministero ha chiesto la condanna con misure alternative alla detenzione per Aureliano Molina e Tomás Gómez, e l’immediato arresto per Bertha Cáceres, coordinatrice del Copinh e dirigente storica di questa organizzazione.

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Gli zapatisti, l’arte di costruire un mondo nuovo: Raúl Zibechi

Raúl Zibechi
Fotografía: Moysés Zúñiga/ Red de Medios Libres

Da quando i media hanno smesso di prestarle attenzione, molti credono che la ribellione zapatista non esista più. In silenzio, hanno approfondito le linee della loro costruzione autonomista al punto che si può già parlare di una società differente, retta da regole, codici e leggi distinte da quelle del mondo dominante.

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Oro e argento dietro la persecuzione militare contro la polizia comunitaria

Jaime Quintana Guerrero
Foto: Animal Político e Jaime Jaguar

“Se lasciamo entrare l’esercito nel territorio comunitario, dopo non se ne andranno. Il governo ha come obbiettivo il saccheggio delle miniere; vogliono che ci scontriamo tra di noi per giungere e militarizzare di più il territorio. Questa è la questione di fondo”.

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Le escuelitas del basso

Raúl Zibechi

Ci sarà un prima e un dopo la scuola zapatista. Di quella recente e di quelle che verranno. Sarà un impatto lento, diffuso, che si farà sentire in alcuni anni ma che segnerà la vita di quelli in basso per decenni. Quella che abbiamo vissuto è stata un’educazione non istituzionale, dove la comunità è il soggetto che educa. Autoeducazione faccia a faccia, imparando con l’anima e col corpo, come direbbe il poeta.

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La CONFENIAE di fronte all’annuncio dello sfruttamento dello Yasuní ITT

Franco Viteri Gualinga

La Confederazione delle Nazionalità Indigene dell’Amazzonia Ecuadoriana CONFENIAE, che riunisce 21 organizzazioni e federazioni delle 11 nazionalità amazzoniche, di fronte alla decisione governativa di dare per terminata l’iniziativa Yasuní ITT, esprime quanto segue:

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Cile: mapuche assassinato, scontri con i Carabineros

Tensione e scontri in Cile dopo il ritrovamento del corpo senza vita di un giovane indigeno Mapuche freddato a colpi di pistola dopo il suo arresto.

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Attivista puelche, Facundo Jones Huala, dalla clandestinità invia un comunicato

Facundo Jones Huala

Puel Willi Mapu, WallMapumu

Comunicato e Dichiarazione Pubblica

Pu Peñi ka pu Lamuen, alla gloriosa Nazione Mapuche, all’opinione pubblica in genere, agli stati oppressori e ai loro padroni latifondisti e alle multinazionali dichiaro quanto segue:

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Ordine di arresto contro dirigenti indigeni

Alex Contreras Baspineiro

I principali dirigenti indigeni della Bolivia: Adolfo Chávez, presidente della Confederazione Indigena dell’Oriente Boliviano (CIDOB), Fernando Vargas, presidente della Sub Centrale del Territorio Indigeno del Parco Nazionale Isiboro Sécure (TIPNIS) e Pedro Nuni, responsabile della Segreteria dei Popoli Indigeni, hanno un ordine di cattura.

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L’EZLN farà dei corsi in Chiapas; estendono l’invito a Chomsky e a Galeano

Ieri l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) del Messico ha invitato vari personaggi ad assistere ai corsi che faranno in Chiapas, tra loro l’accademico e attivista statunitense Noam Chomsky e lo scrittore uruguayano Eduardo Galeano.

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Alberto Patishtan: resistere dal carcere

Raúl Romero

Il 12 giugno 2000, il professore tzotzil Alberto Patishtan si trovava in una riunione di lavoro. Così lo attestano la lista di partecipazione alla riunione e le testimonianze dei suoi compagni. Al termine dell’assemblea, Patishtan si diresse nel municipio di Simojovel, Chiapas, dove amici e conoscenti lo informarono che alcune ore prima nella zona era avvenuto uno scontro.

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In Guatemala ci fu violenza sessuale “ma non sono riusciti a farci tacere”

Cristina Chiquín Rodríguez

La violenza sessuale fu un’arma utilizzata dall’esercito per creare terrore, paura e silenzio. Per questo è necessario dire ciò che avvenne nei nostri corpi, nella nostra vita e nel nostro territorio.

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“Gli yaqui stanno lottando da 500 anni. La stanchezza non è vicina”

Giovanni Velázquez

Di fronte alla strategia di logorio e diffamazione delle autorità di Sonora, gli yaqui riattivano la loro struttura tradizionale di difesa e rafforzano i blocchi stradali in difesa della loro acqua.

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Brasile, Mato Grosso: gli indios occupano proprietà terriera

La questione delle terre indigene in Brasile, da sempre oggetto di contendere tra i grandi interessi economici locali e internazionali e la volontà di difenderle da parte degli indios, continua a riproporsi al governo con nuove battaglie: alla lotta di Belo Monte contro la costruzione di un’enorme diga idroelettrica, nei giorni scorsi si è aggiunto un nuovo fronte di resistenza contro l’espropriazione delle terre.

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Evo Morales, un indigeno modernizzatore

Pablo Stefanoni

Evo Morales vuole ristabilire la cultura e la civiltà pre-colombiana? Almeno è questo ciò che afferma l’articolo pubblicato da Miguel Angel Bastenier nel El País il 25 maggio scorso. A differenza di Chávez e Correa, il presidente della Bolivia avrebbe un progetto più radicale. “Più che un mandato sta compiendo una missione dato che aspira a ristabilire una cultura e una civiltà pre-colombiane, alle quali trova tutte le grazie, in contrasto con ciò che giudica come un capitalismo disumanizzante, prodotto dalla conquista europea”. Ma sono diretti lì gli obiettivi del processo boliviano iniziato sette anni fa?

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Processo internazionale per i mapuche: “Sono stati trattati come un nemico interno”

Nei giorni 29 e 30 maggio saranno effettuate in Costa Rica presso la Corte Interamericana dei Diritti Umani le udienze relative alla causa unificata nella quale per la Legge Antiterrorismo sette mapuche e una attivista furono condannati nel 2002. Prosegui la lettura »

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