Archivio per la categoria America Indigena

Lettera ai nostr@ compagn@ dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale

Sergio Rodríguez Lascano

Compagn@:

Quasi 20 anni fa, ci svegliammo con la notizia che gli indigeni maya dello stato del Chiapas si erano sollevati in armi contro il malgoverno dell’ineffabile Carlos Salinas de Gortari. A partire da lì, grandi mobilitazioni ed un dialogo non sempre facile si è sviluppato con l’Esercito Zapatista da Liberazione Nazionale.

In maniera fondamentale, una nuova generazione uscì allora per le strade e si identificò con la ribellione zapatista. Furono loro a contrassegnare una buona parte delle mobilitazioni che si realizzarono in quella prima fase della lotta zapatista.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Il Ya basta! in America Latina

Raúl Zibechi

Nei 20 anni che sono trascorsi dalla sollevazione zapatista del primo gennaio 1994, i movimenti latinoamericani per molto tempo sono stati protagonisti di uno dei cicli di lotte più intensi ed estesi. Dal Caracazo del 1989 si sono succedute sollevazioni, insurrezioni e mobilitazioni che hanno abbracciato tutta la regione, hanno delegittimato il modello neoliberista ed hanno insediato come attori centrali dei cambiamenti quelli abbasso, organizzati in movimenti.

Prosegui la lettura »

Nessun commento

Sabotaggi nel Wallmapu scatenano l’isteria nel governo cileno e nel suo apparato poliziesco

Almeno tre nuovi sabotaggi contro l’occupazione cilena sono avvenuti nell’ultima settima, si tratta dell’incendio di un luogo di villeggiatura privato sul lago Lleu Lleu, di una casa padronale a Vilcún e di un accampamento forestale a Lumaco, che nella zona hanno scatenato una reazione isterica del governo cileno e del suo apparato poliziesco, Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

EZLN: trenta anni del più sensato dei deliri

Ángel Luis Lara
Foto: Cuartoscuro

A 30 anni dalla sua nascita lo zapatismo, estraneo a riflettori, mode e consensi, non solo gode di una eccellente salute, ma costituisce un potentissimo strumento di decolonizzazione.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Omaggio a Nicolasa Quintreman: l’uccellino fio-fio

Claudio González Parra

In quegli anni la diga Ralco non era ancora stata costruita. La conobbi nell’Alto Bío Bío quando la strada era solo pietre. Io andavo con María Curriao e siamo stati nella sua casa. Mi guardò, mi dette la mano e mi invitò nella sua ruca (casa patagonica, ndt). In quel momento, lei era il centro operativo del movimento contro l’Endesa. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Mobilitazioni nel Cañete e nel Tirúa mettono in allarme imprese forestali e autorità cilene

Diversi blocchi stradali si sono registrati durante la giornata di lunedì sulla strada che unisce il Cañete con il Tirúa nella zona sud dell’Arauco, questo in ripudio della violenta ed irrazionale repressione della polizia, che hanno subito circa mille persone che lunedì facevano un corteo ad Angol in solidarietà del werkén Daniel Melinao.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Assurdo attacco dei Carabinieri contro un corteo di solidarietà al werkén Daniel Melinao

Più di mille persone provenienti dalle zone del Malleco, dell’Arauco e del Cautín si sono riunite lunedì ad Angol per dare la solidarietà di tutto il Wallmapu al werkén Daniel Melinao, giudicato dallo stato cileno per il suo importante ruolo nel recupero del territorio mapuche.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Accusati: i qom nella terra senza legge

L’unico ruolo che il potere giudiziario sembra assegnare ai membri della comunità qom è quello di accusati.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

L’aguzzino in agguato: epilogo della violenza statale

Raúl Prada Alcoreza

L’Assalto alla forza morale del CONAMAQ.

Dopo aver perso la legittimità, al governo non rimane altro che la violenza fuori dal comune, una volta che ci sono state le crisi del gasolinazo (tumulti per la benzina, ndt), quando ha affrontato il suo popolo, e la crisi del conflitto del TIPNIS, quando ha affrontato le nazioni e i popoli indigeni. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Sabotaggio contro i camion in risposta alla condanna dei giovani di Chekenko

Una nuova azione di sabotaggio contro gli interessi capitalisti è stata portata a termine da sconosciuti nei dintorni di Collipulli. Si tratta dell’incendio di due camion nel podere El Fiscal, e secondo una notizia di stampa sarebbe legato alla condanna della settimana scorsa dei giovani mapuche di Chekenko.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Forte repressione ad Angol dopo la condanna dei giovani Mapuche di Chekenko

Dopo aver saputo che i giovani comuneri mapuche del Lof Chekenko, Luis Marileo, Leonardo Quijón e Gabriel Valenzuela, erano stati condannati, tanto i familiari come gli amici sono scoppiati in pianto, impotenza e giustificata rabbia, di fronte all’ingiusta ed aberrante decisione dei tribunali cileni.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Perù: Lotta Indigena 87. Conga non si fa: due anni di lotta

Condividiamo con voi l’editoriale “Corruzione di ex presidenti” che accompagna l’edizione 87 della rivista Lotta Indigena e che ha come direttore Hugo Blanco Galdós.

Corruzione di ex presidenti

Cominciamo con il trascrivere l’inizio del rapporto ufficiale della “Commissione di indagine sull’attuazione e l’origine, movimenti e destinazione delle risorse finanziarie di Vladimiro Montesinos Torres e la sua evidente relazione con l’ex presidente Alberto Fujimori Fujimori”.

Contro la nostra abitudine, manifestiamo di essere totalmente d’accordo con le parole ufficiali dello Stato Peruviano:

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Bambino mapuche condannato come terrorista

Luis García-Huidobro

José Antonio Ñirripil è stato uno dei bambini che nell’anno 2010 fecero uno sciopero della fame contro la Legge Antiterrorismo, insieme a decine di comuneri mapuche. Nell’immediato, il risultato di questo sciopero della fame fu che fosse modificata la Legge Antiterrorismo in modo che questa non colpisse i minori di età. Si ottenne anche che il Governo promettesse di desistere dalle cause con questa legge.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Le comunità si oppongono ai progetti eolici

Le imprese si installano senza aver consultato i popoli indigeni che abitano nell’Istmo di Tehuantepec.

Il vento non smette di soffiare nell’Istmo di Tehuantepec, nel meridionale stato di Oaxaca. Notte e giorno scuote le piante, spazza il mare e muove le pale degli aerogeneratori.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Grande corteo Mapuche a Temuco per appoggiare il machi Celestino Córdova

Convocati dal lof  Lleupeko, più di mezzo migliaio di mapuche provenienti da varie comunità si sono dati appuntamento al corteo di oggi nella città di Temuco con lo scopo di dare il proprio appoggio al machi Celestino Córdova, prigioniero nel carcere di Temuco e accusato di essere il presunto autore della morte della coppia Luchsinger-Mackay, Prosegui la lettura »

,

Nessun commento