Archivio per la categoria America Indigena

I nuovi-nuovi movimenti sociali

Raúl Zibechi

In un libro classico e monumentale, Theda Skocpol analizza le tre grandi rivoluzioni (francese, russa e cinese) da un punto di vista centrato sugli stati, la loro disintegrazione e la ricostruzione post-rivoluzionaria. Prosegui la lettura »

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Il werkén Daniel Melinao è stato assolto dai capi d’accusa per la morte del sergente del GOPE Hugo Albornoz

Il Tribunale Penale di Angol ha assolto il Werkén Daniel Melinao dai capi d’accusa come co-autore dell’omicidio del carabiniere Hugo Albornoz avvenuto nell’aprile del 2012, durante una violenta perquisizione alla comunità Wente Winkul del Lof Chekenlo. Un gruppo di comuneri mapuche è arrivato fino nelle vicinanze del tribunale per fare una preghiera.

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Héctor Llaitul disimpegna la CAM dagli attentati urbani e punta su operazioni contro le forestali

Il capo del Coordinamento Arauco Malleco (CAM), Hector Llaitul, ha emesso un comunicato pubblico con dure critiche agli ultimi attentati registrati nelle zone urbane e ha assicurato che la vera lotta del suo popolo è diretta contro le grandi imprese forestali che si trovano nel territorio in conflitto.

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La resistenza Mapuche sfida lo stato d’assedio

Una sfida allo stato d’assedio imposto dallo stato cileno nel Wallmapu, è così che si può descrivere questo nuovo sabotaggio, avvenuto a Malleco all’alba del 31 dicembre, contro l’occupazione cilena e il suo saccheggio capitalista.

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Lettera ai nostr@ compagn@ dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale

Sergio Rodríguez Lascano

Compagn@:

Quasi 20 anni fa, ci svegliammo con la notizia che gli indigeni maya dello stato del Chiapas si erano sollevati in armi contro il malgoverno dell’ineffabile Carlos Salinas de Gortari. A partire da lì, grandi mobilitazioni ed un dialogo non sempre facile si è sviluppato con l’Esercito Zapatista da Liberazione Nazionale.

In maniera fondamentale, una nuova generazione uscì allora per le strade e si identificò con la ribellione zapatista. Furono loro a contrassegnare una buona parte delle mobilitazioni che si realizzarono in quella prima fase della lotta zapatista.

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Il Ya basta! in America Latina

Raúl Zibechi

Nei 20 anni che sono trascorsi dalla sollevazione zapatista del primo gennaio 1994, i movimenti latinoamericani per molto tempo sono stati protagonisti di uno dei cicli di lotte più intensi ed estesi. Dal Caracazo del 1989 si sono succedute sollevazioni, insurrezioni e mobilitazioni che hanno abbracciato tutta la regione, hanno delegittimato il modello neoliberista ed hanno insediato come attori centrali dei cambiamenti quelli abbasso, organizzati in movimenti.

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Sabotaggi nel Wallmapu scatenano l’isteria nel governo cileno e nel suo apparato poliziesco

Almeno tre nuovi sabotaggi contro l’occupazione cilena sono avvenuti nell’ultima settima, si tratta dell’incendio di un luogo di villeggiatura privato sul lago Lleu Lleu, di una casa padronale a Vilcún e di un accampamento forestale a Lumaco, che nella zona hanno scatenato una reazione isterica del governo cileno e del suo apparato poliziesco, Prosegui la lettura »

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EZLN: trenta anni del più sensato dei deliri

Ángel Luis Lara
Foto: Cuartoscuro

A 30 anni dalla sua nascita lo zapatismo, estraneo a riflettori, mode e consensi, non solo gode di una eccellente salute, ma costituisce un potentissimo strumento di decolonizzazione.

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Omaggio a Nicolasa Quintreman: l’uccellino fio-fio

Claudio González Parra

In quegli anni la diga Ralco non era ancora stata costruita. La conobbi nell’Alto Bío Bío quando la strada era solo pietre. Io andavo con María Curriao e siamo stati nella sua casa. Mi guardò, mi dette la mano e mi invitò nella sua ruca (casa patagonica, ndt). In quel momento, lei era il centro operativo del movimento contro l’Endesa. Prosegui la lettura »

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Mobilitazioni nel Cañete e nel Tirúa mettono in allarme imprese forestali e autorità cilene

Diversi blocchi stradali si sono registrati durante la giornata di lunedì sulla strada che unisce il Cañete con il Tirúa nella zona sud dell’Arauco, questo in ripudio della violenta ed irrazionale repressione della polizia, che hanno subito circa mille persone che lunedì facevano un corteo ad Angol in solidarietà del werkén Daniel Melinao.

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Assurdo attacco dei Carabinieri contro un corteo di solidarietà al werkén Daniel Melinao

Più di mille persone provenienti dalle zone del Malleco, dell’Arauco e del Cautín si sono riunite lunedì ad Angol per dare la solidarietà di tutto il Wallmapu al werkén Daniel Melinao, giudicato dallo stato cileno per il suo importante ruolo nel recupero del territorio mapuche.

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Accusati: i qom nella terra senza legge

L’unico ruolo che il potere giudiziario sembra assegnare ai membri della comunità qom è quello di accusati.

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L’aguzzino in agguato: epilogo della violenza statale

Raúl Prada Alcoreza

L’Assalto alla forza morale del CONAMAQ.

Dopo aver perso la legittimità, al governo non rimane altro che la violenza fuori dal comune, una volta che ci sono state le crisi del gasolinazo (tumulti per la benzina, ndt), quando ha affrontato il suo popolo, e la crisi del conflitto del TIPNIS, quando ha affrontato le nazioni e i popoli indigeni. Prosegui la lettura »

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Sabotaggio contro i camion in risposta alla condanna dei giovani di Chekenko

Una nuova azione di sabotaggio contro gli interessi capitalisti è stata portata a termine da sconosciuti nei dintorni di Collipulli. Si tratta dell’incendio di due camion nel podere El Fiscal, e secondo una notizia di stampa sarebbe legato alla condanna della settimana scorsa dei giovani mapuche di Chekenko.

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Forte repressione ad Angol dopo la condanna dei giovani Mapuche di Chekenko

Dopo aver saputo che i giovani comuneri mapuche del Lof Chekenko, Luis Marileo, Leonardo Quijón e Gabriel Valenzuela, erano stati condannati, tanto i familiari come gli amici sono scoppiati in pianto, impotenza e giustificata rabbia, di fronte all’ingiusta ed aberrante decisione dei tribunali cileni.

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