Archivio per la categoria America Indigena
Catturano l’ex prigioniero politico mapuche Cristián Levinao e arrestano il fotografo indipendente Felipe Durán
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 25-09-2015
Oggi è stato catturato l’ex prigioniero politico mapuche Cristián Levinao, che lo scorso 15 luglio era fuggito da un centro penitenziario di Angol e successivamente si era dichiarato in clandestinità protestando la propria innocenza dai capi d’accusa che gli imputavano, e denunciando anche la reiterata persecuzione dello stato contro di lui.
Felipe Durán, il fotografo che mediante la sua arma letale, ha rivelato il reale volto delle polizie cilene
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 25-09-2015
TEMUCO/ L’unica arma che Felipe Durán ha utilizzato in modo certo e coraggioso durante tutti questi anni è stata la sua macchina fotografica. Prosegui la lettura »
Construir autonomia, da El Alto alla Val di Susa
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina il 21-09-2015
Brutale e violento dialogo del governo cileno con i mapuche che reclamano i diritti ancestrali
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 18-09-2015
Temuco/ Verso le 5.00 del mattino di questo lunedì 7 settembre, Forze Speciali dei carabinieri (FFEE) hanno iniziato un violenta procedura con lo scopo di sgombrare la sede della CONADI a Temuco che dal 17 agosto varie comunità mapuche tenevano occupata. Durante il violento sgombero sono state arrestate 38 persone: 12 donne, 17 uomini e 9 bambini, appartenenti a diverse comunità mapuche.
Perché si sollevano le comunità indigene?
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 17-09-2015
Sollevazione indigena in Ecuador.
“Io, anche se mettono la pallottola qui, anche se mettono il fucile qui, devo protestare dove voglio. Devo continuare a lottare. Per vivere, in questa vita almeno la libertà.” – Dolores Cacuango (1881-1971), dirigente indigena.
Le schede degli antiminiere
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 16-09-2015
Organizzazioni sociali e indigene hanno denunciato che il Potere Giudiziario di Chubut conserva rapporti di intelligence sugli attivisti di Esquel che si oppongono all’installazione di miniere. Affermano che si tratta di persecuzione e violenza istituzionale. Condanna del CELS.
A Tirua un gruppo di resistenza Mapuche del CAM rivendica un atto di sabotaggio contro la forestale Mininco
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 15-09-2015
Tirua/ Attraverso un comunicato pubblico inviato a weken.cl una unità del Coordinamento delle Comunità in Conflitto Arauco Malleco, rivendica un atto di sabotaggio contro una impresa contrattista che nella zona di Tirua prestava servizio per la Forestale Mininco, all’interno della tenuta Choque, con il risultato della completa distruzione dei macchinari dell’impresa forestale.
Héctor Llaitul: “L’attuale politica dello stato capitalista favorisce nel sud del Cile il fascismo”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 11-09-2015
Andrés Figueroa Cornejo
Per il portavoce del Coordinamento Arauco Malleco (CAM), “siamo di fronte ad una guerra a bassa intensità degli impresari contro i popoli, dove la militarizzazione dell’Araucanía è effettuata attraverso la polizia militare e dove il fattore di comprensione politica sta giocando un ruolo fondamentale”.
Cile: Il giorno in cui il conflitto Mapuche è giunto a Santiago
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 01-09-2015
È stata una giornata agitata, il costante scontro che nell’Araucanía vivono le comunità Mapuche con gli impresari e i loro camionisti si è trasferito nella Regione Metropolitana. L’esacerbato centralismo del nostro paese ha portato a che il conflitto si sia visto ridotto al silenzio, ragione per cui i camionisti sono giunti in carovana da Temuco, ma diverse organizzazioni Mapuche stavano aspettandoli per evidenziare davanti al governo il loro rifiuto della criminalizzazione della propria causa.
Che nasconde lo SHOW della Multi Corporazione dell’Araucanía che marcia verso la Moneda?
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 27-08-2015
Per prima cosa bisogna partire chiarendo chi siano queste pericolose caste capitaliste, che si trovano riunite con un gruppo di transnazionali e di imprese di distruzione ambientale nel Wallmapu, territorio ancestrale appartenente al popolo Mapuche: territorio che è stato usurpato e continua ad esserlo. Prosegui la lettura »
La resistenza Mapuche minaccia di non permettere alla carovana di camion di passare attraverso i loro territori
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 27-08-2015
Malleco/ Attraverso un comunicato pubblico inviato a werken.cl un gruppo legato alla resistenza Mapuche del Malleco minaccia di non permettere alla carovana di camion che vuole giungere fino a Santiago, al palazzo della Moneda, di passare attraverso i loro territori.
Ecuador. A Macas indigeni attaccano poliziotti con le lance
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 24-08-2015
EZLN: mai dall’alto arriverà giustizia
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 20-08-2015
Sei camion delle imprese forestali distrutti per commemorare i weichafe Mapuche assassinati
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 20-08-2015
Collipulli/ Dopo la commemorazione dei codardi omicidi dei weichafe (guerrieri, ndt) Mapuche Rodrigo Melinao e Jaime Mendoza Collio, oggi nel territorio Wenteche sono stati compiuti degli atti di sabotaggio contro i principali nemici delle comunità mapuche in resistenza, 6 camion appartenenti all’impresa forestale Arauco sono stati completamente distrutti all’interno del Fondo Santa Cruz.
La marcia indigena scuote l’Ecuador
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 04-08-2015
Mille chilometri attraverso sette province. Le confederazioni indigene rompono gli indugi e avviano oggi, 2 agosto, una grande marcia “per la vita, la dignità e la libertà”. Si concluderà a Quito il 13 agosto, quando i partecipanti – indigeni e non – si uniranno alla mobilitazione creata con lo sciopero nazionale dei sindacati. L’obiettivo è “prendere”, in modo simbolico e pacifico, le strade della capitale. Gli indigeni ecuadoriani hanno cambiato in profondità il volto politico del paese molte volte negli ultimi trent’anni. Prosegui la lettura »

Equipo Mapuche

















