Archivio per la categoria America Indigena

Santiago: muri con graffiti e statue abbattute

Raúl Zibechi

Da Santiago

La centrale Plaza de la Dignidad, nome con il quale la rivolta cilena ha ribattezzato Plaza Italia, sembra una zona di guerra. Nei paraggi i commerci sono chiusi per vari isolati, ornati da scritte multicolori che denunciano la repressione, incitano alla rivolta Prosegui la lettura »

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Questa congiuntura ci ha lasciato una grande lezione contro il trionfalismo: Silvia Rivera Cusicanqui dalla Bolivia

Silvia Rivera Cusicanqui

La partecipazione di Silvia Rivera Cusicanqui, nel Parlamento delle donne, realizzato a La Paz, Bolivia, il 12 novembre 2019. Prosegui la lettura »

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La sollevazione mapuche in Cile

Juan Trujillo Limones

Santiago, Cile, 20 novembre 2019. Il sole cadeva a piombo sul cuore di questa ribellione popolare che continuava a bruciare con bengala, sudore, pittura o gas di estintori la già corrosa statua del generale Baquedano e del suo cavallo. La richiesta era chiara: la rinuncia del governo centrale e la fondazione di un’Assemblea Costituente. Prosegui la lettura »

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Cortei affollati e forte repressione nel giorno dello sciopero nazionale in Colombia

I manifestanti cercano di giungere al Municipio di Bogotá

Si calcola che almeno un milione di persone sia scesa nelle strade di tutto il paese nello sciopero nazionale per opporsi alle politiche neoliberali del narco-regime di Iván Duque. Prosegui la lettura »

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La richiesta che la Áñez rinunci unisce i manifestanti nelle strade. Il ritorno di Evo li separa

Gloria Muñoz Ramírez

La Paz, Bolivia. “Giornalisti sediziosi, venite a far terrorismo”, ci grida una donna mentre il gruppo di Desinformémonos intervista un’indigena che vende frutta nel marciapiede. “Perché a lei?”, redarguisce con una protesta che si basa sul sempre visibile razzismo in Bolivia. Prosegui la lettura »

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Bolivia: Marcia della dignità mentre si consuma il golpe

Marta Molina

La marcia giunge, passate le 3:00 del pomeriggio, a Plaza San Francisco. La whipala ricopre di colore la strada. Come un fiume scendono le abitanti e gli abitanti di El Alto occupando tutta l’Avenida Mariscal Santa Cruz chiedendo rispetto della propria gente e dei simboli che li rappresentano in questo scenario di violenza e razzismo che sta coprendo il paese da dopo la celebrazione delle elezioni del 20 ottobre -macchiate di irregolarità. Prosegui la lettura »

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Tra la Bibbia e la Wipala. La Bolivia al bivio

Francesco Martone

Noi che viviamo dall’altro lato dell’oceano, dobbiamo analizzare i fatti Latino americani affrontando la  “colonialidad” che abbiamo nella nostra testa. Prosegui la lettura »

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Evo ha perso Evo

Raúl Zibechi

Dopo quasi quattordici anni, il governo di Evo Morales è crollato in poco meno di un mese, a causa di massicce denunce di frode e della perpetuazione al potere. Una volta dirigente contadino, questa volta Morales non è riuscito a fare appello, di fronte all’ascesa di una destra razzista e opportunista, al sostegno delle organizzazioni popolari boliviane debilitate Prosegui la lettura »

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Comunicato della Famiglia Catrillanca: Responsabilizzano Chadwick e Piñera dell’assassinio di Camilo

Al nostro popolo mapuche, all’opinione pubblica nazionale e internazionale.

Noi, familiari di Camilo Catrillanca, dichiariamo quanto segue: Prosegui la lettura »

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Bolivia: una sollevazione popolare di cui approfitta l’ultradestra

Raúl Zibechi

È stata la sollevazione del popolo boliviano e delle sue organizzazioni, in ultima istanza, a provocare la caduta del governo. I principali movimenti hanno chiesto la rinuncia (di Morales, ndt) prima che lo facessero le forze armate e la polizia. L’Organizzazione degli Stati Americani ha sostenuto il governo fino alla fine. Prosegui la lettura »

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La madre di tutte le battaglie: Nora Cortiñas accompagnerà le mobilitazioni a Temuco

Questo fine settimana la madre di Plaza de Mayo visiterà il Wallmapu, come parte di una missione internazionale di osservazione sui Diritti Umani. Instancabile lottatrice femminista e per i diritti indigeni, Nora visiterà nel carcere anche il prigioniero politico mapuche Facundo Jones Huala. Prosegui la lettura »

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Colombia: Dichiarazione urgente delle FARC-EP sugli assassinii nel Cauca

FARC-EP, Seconda Marquetalia

Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, Esercito del Popolo, FARC-EP Prosegui la lettura »

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Colombia: “Sollecitiamo la rinuncia del Ministro della Difesa”, ha detto il Consigliere Maggiore Indigeno

Il dipartimento del Cauca continua a passare attraverso una grave situazione, i massacri si acutizzano sempre più. Ieri sono state assassinate cinque persone nei municipi di Corinto e Caloto. Di fronte all’omissione e all’inerzia nelle indagini, le comunità indigene hanno chiesto ad Iván Duque la rinuncia del Ministro della Difesa. Prosegui la lettura »

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Colombia: Dichiarazione chiarificatrice di fronte al comunicato emesso dalle Forze Militari

Ieri, 29 ottobre 2019, la guardia indigena stava effettuando dei controlli territoriali nel settore di La Luz della riserva di Tacueyó, quando giungono tre veicoli con membri della colonna Dagoberto Ramos che, senza aver rispetto della guardia indigena e del suo legittimo esercizio, hanno sparato indiscriminatamente a ferro e fuoco, mettendo fine alla vita dell’Autorità Neehwe’sx Cristina Bautista Prosegui la lettura »

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Colombia: Indigeni Nasa assassinati nel Cauca

Le organizzazioni indigene hanno denunciato che oggi sono stati assassinati nel municipio di Toribio, Cauca, cinque membri della Guardia Indigena e l’Autorità Nasa Cristina Bautista Taquinas. Sono stati, inoltre, feriti Matías Montaño Noscué, José Norman Montano Noscué, Crescencio Peteche Mensa e Dora Rut Mesa Peteche. Prosegui la lettura »

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