Il falso positivo di Timochenko
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 29-01-2020
La notizia “dell’attentato” contro Rodrigo Londoño (Timochenko), ha dei bagliori che la fanno apparire un falso positivo (false prove per giustificare l’uccisione di cittadini inermi ed innocenti da parte dell’esercito colombiano, ndt). Prosegui la lettura »
Crisi strategica nelle Forze Armate latinoamericane
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina il 28-01-2020
La situazione delle forze armate nei Paesi dell’America Latina può essere definita tra la corruzione e la paralisi. Senza direzione strategica, senza risorse e subissate da denunce di violazioni dei diritti umani e corruzione, oggi devono, tra le altre cose, anche assumere compiti di ordine pubblico Prosegui la lettura »
Bolivia: Vibrante discorso di Choquehuanca ad El Alto per riuscire a plasmare l’unità
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Bolivia il 27-01-2020
Evo considera superate le frizioni interne.
Giovedì, David Choquehuanca ha dovuto impegnarsi con un discorso a fondo di fronte ai suoi fratelli e sorelle di tutte le delegazioni provinciali che hanno partecipato ad una riunione ampliata ad El Alto. Prosegui la lettura »
Messico – AMLO: alla frontiera sud la Guardia Nazionale “ha agito bene”
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 26-01-2020
Città del Messico / Nonostante che sia stata documentata la violenza con cui le autorità hanno disperso le carovane con l’uso di gas lacrimogeni, scudi, manganelli e bastoni, il presidente Andrés Manuel López Obrador si è felicitato con la Guardia Nazionale perché nelle operazioni “ha agito bene”, Prosegui la lettura »
Colombia: 21 gennaio, lo Sciopero Nazionale ritorna nelle strade
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 25-01-2020
Il nuovo anno è stato testimone di una protesta nazionale che ha riattivato lo Sciopero Nazionale. Il rifiuto dell’assassinio di dirigenti sociali, le intercettazioni illegali o “Chuzadas” realizzate dall’esercito colombiano, le misure economiche del governo, tra le altre ragioni motivano lo scontento popolare in tutto il paese. Prosegui la lettura »
La Guardia Nazionale del Messico si è convertita in un nuovo muro che ferma la carovana di migranti
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 24-01-2020
Più di 3 mila migranti honduregni e honduregne che fanno parte della prima carovana 2020, formata principalmente da giovani, hanno cercato di entrare in Messico attraverso il fiume Suchiate. Ma sono stati fermati da agenti della Guardia Nazionale che, con scudi antisommossa, manganelli, gas al peperoncino e lanci di pietre hanno realizzato una feroce persecuzione. Prosegui la lettura »
Jaime Vargas, presidente della CONAIE, valuta lo Sciopero Nazionale in Ecuador
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Ecuador il 23-01-2020
Quito, Ecuador. Nell’ottobre del 2019 in Ecuador ci fu una sollevazione popolare con il coinvolgimento di tutti i settori sociali del paese, nella quale la partecipazione dei popoli indigeni determinò l’abrogazione del decreto 833 con il quale il governo di Lenin Moreno voleva eliminare il sussidio ai combustibili, rendendo così impossibile la vita. Prosegui la lettura »
Intervista ad Alberto Curamil, attivista mapuche in Cile, tra lotta alle dighe e diritti civili
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 17-01-2020
Susanna De Guio e Gianpaolo Contestabile
Dopo più di sedici mesi di carcere preventivo, lo scorso 13 dicembre il Tribunale di Temuco (Cile) ha assolto il lonko (autorità ancestrale mapuche) Alberto Curamil da tutti i capi di accusa. Prosegui la lettura »
Repressa carovana di migranti honduregni alla frontiera con il Guatemala
Scritto da ccarlosfonseca in Honduras il 16-01-2020
Le persone hanno affermato che cercano di uscire dal paese per scappare dai fatti di violenza e minacce che vivono nelle loro rispettive comunità. Prosegui la lettura »
Cile: Inchiesta “Zona Zero”, radiografia dei manifestanti di Plaza de la Dignidad
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 15-01-2020
Né lumpen né adolescenti, ma persone con una media di 33 anni, dove più del 55% dei manifestanti è fornito di studi superiori e in grande maggioranza senza appartenere a organizzazioni. Prosegui la lettura »
Tempi di rivolta
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Mondo il 14-01-2020
Il mondo cade a pezzi attorno a noi.
Alcuni fuggono. Altri si nascondono, cercando di far sì che uno dei pezzi (del mondo che cade, ndt) non li colpisca. Molti chiudono gli occhi per non vedere ciò che sta accadendo. Però la maggioranza è in rivolta, soprattutto le donne. Prosegui la lettura »
Treno Maya: neocolonialismo ad alta intensità
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 13-01-2020
Voi venite a prometterci la ricchezza dei venti e della grande stella con una ingenuità oscena e tiranna, e non sapete che i venti guidano la nostra vita in tutte le stagioni e che la stella madre-padre è centro e nord di tutti i nostri sud ancestrali. Prosegui la lettura »
Cile: Un altro venerdì dove una moltitudine ha vinto la repressione e ha recuperato Plaza de la Dignidad
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 11-01-2020
200 persone con bruciature per l’acqua con acido gettata dai carabinieri.
Sono stati migliaia i manifestanti che questo venerdì sono entrati in Plaza de la Dignidad, dopo che per un lungo momento i carabinieri avevano cercato di dissolvere numerosi gruppi di giovani della prima linea che hanno dato battaglia per proteggere il resto dei presenti che erano nelle vicinanze. Prosegui la lettura »
L’ACES contesta le azioni del Governo: “Non abbiamo paura e continueremo ad organizzarci”
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 11-01-2020
I portavoce dell’organizzazione hanno messo in discussione il modo di agire del governo e hanno affermato che tutto questo risponde alla storica persecuzione politica contro gli studenti secondari. Prosegui la lettura »
Denunciano la creazione di un piazzale di manovra per il Corridoio Transistimico nei territori ikoots e binnizá
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 10-01-2020
Città del Messico/ I popoli ikoots e binnizá dell’Oaxaca hanno denunciato la creazione di un “piazzale di manovra” di 250 ettari “per il carico e lo scarico di merci su una presunta banchina” e che funzionerà come parte del Corridoio Transistimico portato avanti nell’Istmo di Tehuantepec dalle imprese transnazionali e dal governo federale. Prosegui la lettura »













