Autonomie nel Wall Mapu: territori in resistenza
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 16-11-2022
Un mare di pini verdi tappezza la vasta superficie ondulata, dalle profonde valli fino alle altissime cime. Quando la distanza si tramuta in vicinanza, quando ci addentriamo nelle eterogenee piantagioni, il silenzio e la monotonia trasformano quel mare in un deserto disabitato. Nient’altro che alberi verticali, senza altra vegetazione intorno, né animali né altri esseri vivi. Prosegui la lettura »
Bolivia: Il presidente avverte che difenderà nelle strade la vittoria del popolo nelle urne
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Bolivia il 15-11-2022
Questa domenica il presidente Luis Arce ha avvertito i promotori dello sciopero civico a Santa Cruz, che nelle ultime ore è sfociato in distruzioni e saccheggi violenti di istituzioni, che il Movimento Al Socialismo (MAS) e le organizzazioni sociali difenderanno nelle strade quanto hanno conquistato nelle urne. Prosegui la lettura »
Brasile: Il movimento indigeno presenta un piano per il governo di Lula
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 14-11-2022
Maggiore rappresentatività nel governo e andare avanti nella demarcazione dei territori sono alcune delle richieste indigene. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Due organizzazioni rivendicano azioni di sabotaggio “contro la visita di Gabriel Boric e la sua subordinazione all’oligarchia”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 14-11-2022
Due organizzazioni ribelli, cioè: la Resistenza Mapuche Lavkenche (RML), e l’ORT (Organizzazione di Resistenza Territoriale) “Toño Marchant” del CAM, hanno rivendicato il sabotaggio di un campo di lavoro forestale contro la visita di Gabriel Boric e le sue posizioni sempre più reazionarie riguardo al popolo originario. Prosegui la lettura »
Argentina: Occupazione pacifica delle donne indigene nella Banca Centrale: siamo portavoce della Terra che dice basta!
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 13-11-2022
Il Movimiento de Mujeres y Diversidades Indígenas por el Buen Vivir ha occupato pacificamente la Banca Centrale della Repubblica Argentina. Prosegui la lettura »
Argentina: L’Unità Piquetera ha mobilitato migliaia di persone a Buenos Aires e in tutto il paese
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 12-11-2022
In migliaia erano davanti al Ministero dello Sviluppo Sociale a Buenos Aires e in tutto il paese per bloccare l’offensiva contro coloro che patiscono la fame nei quartieri. La ministra ha dovuto cedere, ma si mantiene lo stato d’allerta. Prosegui la lettura »
Brasile: Festa o no nella favela?
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 11-11-2022
Qual è il futuro della relazione dello stato con le periferie urbane?
27 e 28 ottobre 2022. Una festa di fine settimana nella favela! Ma non una festa uguale per tutti. Coloro che hanno potuto festeggiare di più lo scorso fine settimana sono stati quelli che combinano il tifo per il Flamengo con il sostegno al PT, Prosegui la lettura »
Argentina: Sgombero a Villa Mascardi, “se queste donne non fossero mapuche, sarebbero libere”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 08-11-2022
Le quattro mapuche detenute nella perquisizione e sgombero del 4 ottobre scorso a Villa Mascardi continuano ad essere prigioniere, sebbene “non ci siano elementi legali per sostenere la prigione preventiva”, ha spiegato a Biodiversidad-LA Gustavo Franquet, membro dell’Associazione degli Avvocati e delle Avvocate dell’Argentina che partecipa alla difesa legale delle donne. Prosegui la lettura »
Colombia: Petro e Maduro, un incontro storico a Caracas
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia, Venezuela il 07-11-2022
Il Palazzo di Miraflores, la sede del governo a Caracas, è stato lo scenario di un incontro molto atteso, quello dei presidenti del Venezuela, Nicolás Maduro, e della Colombia, Gustavo Petro. In due ore di riunione privata, i mandatari hanno anche concordato di ristabilire il coordinamento degli organismi di intelligence dei due paesi per attaccare le azioni delle bande armate alla frontiera. Prosegui la lettura »
Brasile: Bolsonaro alimenta il caos per giustificare un intervento militare
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 05-11-2022
Dopo la vittoria di Lula da Silva, migliaia di seguaci dell’ancora presidente di ultradestra Jair Bolsonaro, che ancor oggi si rifiuta di accettare la sconfitta, hanno chiesto nelle strade e di fronte alle caserme dell’Esercito l’intervento militare e l’annullamento dei risultati delle elezioni, facendo anche il saluto nazi. Prosegui la lettura »
Il Cile dopo la Costituente: Quando si svuotano i grandi viali
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 04-11-2022
“Alla fine nulla è cambiato”, tweetta Daniel Jadue, sindaco di Recoleta e membro del governativo Partito Comunista del Cile, commentando le immagini della repressione del 18 ottobre, quando i manifestanti commemoravano a Plaza Dignidad i tre anni della rivolta. “Ministra Carolina Toha, come si spiega che usiate le stesse pratiche di Piñera?”, conclude il tweet [1]. Prosegui la lettura »
Brasile: Il MST dice che lo sblocco delle strade tocca allo stato
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 03-11-2022
“È il momento di festeggiare e di stare attenti”. Attenzione alla transizione della presidenza e preparazione per “le lotte del prossimo periodo” sono le priorità del Movimento dei Senza Terra. Prosegui la lettura »
Argentina: Inflazione e lotta delle classi
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 02-11-2022
L’inflazione continua ad essere un tema strutturale, non più solo della congiuntura dell’Argentina. È un tema strategico, di lotta delle classi. Prosegui la lettura »
Brasile: La politica economica di Lula sarà molto condizionata dai suoi impegni con l’establishment
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 01-11-2022
Il nuovo presidente ha promesso di tornare a togliere dalla povertà milioni di brasiliani ma ha promesso una politica di austerità fiscale e ha moderato le sue critiche alla riforma del lavoro e delle pensioni. Il Mercosur potrebbe tornare nell’agenda regionale. Prosegui la lettura »
Brasile: Lula ha vinto con un minimo vantaggio ma la cosa importante era vincere Bolsonaro
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 31-10-2022
È stata, senza dubbio, un’elezione che ha posto il Brasile sull’orlo di un attacco di nervi giacché si è lottato voto su voto, fino a che Lula è passato in testa e ha consolidato il suo cammino verso la vittoria. Prosegui la lettura »















