Ríos Montt, processo per genocidio in Guatemala

  Kate Doyle

Il Giudice Miguel Ángel Gálvez ha dichiarato terminata l’udienza di quattro ore che ha avuto luogo oggi lunedì, accettando, nel processo per genocidio all’ex dittatore del Guatemala Efraín Ríos Montt, tutti i testimoni, i periti e i documenti portati come prova dalla procura. Prosegui la lettura »

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Politica di allenze o di affratellamento

  Raúl Zibechi

Quanto successo mezzo secolo fa tra i tagliatori di canna da zucchero uruguayani non fu qualcosa di eccezionale anche se, si deve riconoscere, non succede tutti i giorni. Qualcosa di simile sta succedendo in Cile.

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Su parole infuocate e sogni ribelli: l’insurrezione indigena

 Luis Martínez Andrade

Il 1 gennaio 1994, nel sudest messicano, un gruppo di indigeni –con la faccia coperta da passamontagna e vecchi fucili in mano– sfidava il governo e l’esercito del Messico. Le loro richieste erano: terra, lavoro, tetto, cibo, sanità, educazione, libertà, indipendenza, democrazia e giustizia per le 56 etnie della repubblica. Prosegui la lettura »

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Cupo panorama in Paraguay

 Pablo Stefanoni

Attentato o incidente? Ovviamente, in Paraguay non si fa la politica con le buone maniere e c’è una sufficiente tradizione per ritenere che un attentato contro l’ex generale golpista Lino Oviedo sia stato perfettamente possibile. Di fatto, molti dei suoi parenti dicono che la caduta del suo elicottero il passato 3 febbraio –anniversario dell’abbattimento del dittatore Alfredo Stroessner– è stato provocato da un sabotaggio. Prosegui la lettura »

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Si è conclusa la Celac: il Cile ha venduto il territorio mapuche e ha ripreso la sua violenta guerra sporca

A pochi giorni della fine della famosa riunione della Celac-UE, lo stato cileno torna a mostrare la sua faccia più oscura contro le comunità mapuche in resistenza.

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“Stiamo andando dall’occupazione di scuole e università alla presa del potere”

 Andrés Figueroa Cornejo

Intervista a Manuel Erazo Soto, portavoce del Movimento dell’Educazione Privata del Cile (MESUP), che riunisce gli istituti di educazione superiore privata di Santiago e che rapidamente si sta diffondendo nelle principali città del paese. Questo settore dell’insegnamento corrisponde al 60% totale delle iscrizioni. Prosegui la lettura »

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LORO E NOI. IV – Le sofferenze del basso

LORO E NOI

IV – Le sofferenze del basso

Gennaio 2013

Quante volte una pattuglia ci ha fermato per strada per il reato di “avere una faccia” sospetta o una cresta e dopo un po’ di botte ci hanno derubato e poi lasciato andare?

“Repressione e Criminalizzazione”, Cruz Negra Anarquista-México. Gennaio/2013

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Le menzogne che segnano i processi contro i comuneri del Lof Chekenko

Questa settimana, nei tribunali cileni si sono viste situazioni assurde, del tutto lontane da un dovuto processo, e che stanno diventando una consuetudine nei giudizi contro i mapuche.

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Città modello, zone di impiego, regime speciale: sempre e solo devastazione e saccheggio

 Giorgio Trucchi

Deputati approvano nuove riforme costituzionali per fare rivivere le “ciudades modelo” e per vendere, a pezzetti, il Paese al “miglior” offerente.

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Idle No More! scuote il Canada

Attorno alla parola d’ordine “Idle No More” una nuova lotta indigena prende le mosse, questa volta in Canada. Da novembre cortei,azioni,marce, flash mob sono stati praticati nel paese per protestare nei confronti del progetto di legge governativo c-45 Bill. Prosegui la lettura »

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Ionesco nella Lacandona

 Luis Hernández Navarro

Sia stato per arroganza, cattiva memoria, dimenticanza, disonestà o imprudenza, cominciare la Crociata Nazionale contro la Fame con una mobilitazione di massa a Las Margaritas, Chiapas, lo scorso 21 gennaio, è stata una cattiva decisione di Enrique Peña Nieto. Non aveva nessuna necessità di farlo. Poteva dare il segnale di inizio del suo programma in qualsiasi municipio povero del paese, ma ha deciso di farlo in territorio zapatista, un mese dopo la mobilitazione di 45 mila ribelli.

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Le FARC-EP chiedono all’Unione Europea di togliere la qualifica di terroristi e di sostenere i dialoghi

 Eliécer Jiménez Julio

La delegazione di pace delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, FARC-EP, gruppo ribelle che da più di due mesi porta avanti dialoghi con il governo colombiano all’Avana, Cuba, nel tentativo di ottenere la pace per questo paese sudamericano, parlando in esclusiva per il quotidiano Le Courrier, in Svizzera, ha detto Prosegui la lettura »

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Perché l’espropriazione delle terre è bloccata dal governo di Dilma?

Concepción Alexandre, Coordinatore Nazionale del Movimento dei Senza Terra (MST) del Brasile, analizza la capitolazione all’agronegozio durante il governo di Dilma Rousseff.

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Errare è umano, ricordare è molto difficile. Per questo si inventa la memoria! (Parte II)

 Luis Mattini

Completando quanto detto nel mio articolo intitolato “Errare è Umano, …”, incomincio con il sottolineare che il mio riferimento alla Bastiglia non è stato casuale, perché bisogna riconoscere che i francesi sono maestri della Memoria, la imposero al mondo e non con monumenti ma raccontando la storia dal loro punto di vista.

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Il modello dell’industria forestale cilena e suoi tentativi di espansione

 Alfredo Seguel

L’attacco delle compagnie dell’industria forestale non è un tema che riguarda esclusivamente la gente della terra, chi vive nei campi, le comunità.

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