Terzo giorno: La protesta sociale è trattata militarmente

José Antonio Gutiérrez D.

Il narco-governo ha violato ogni tipo di diritti dei manifestanti durante lo Sciopero Nazionale Agrario e Popolare, convocato dal 19 agosto.

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La CONFENIAE di fronte all’annuncio dello sfruttamento dello Yasuní ITT

Franco Viteri Gualinga

La Confederazione delle Nazionalità Indigene dell’Amazzonia Ecuadoriana CONFENIAE, che riunisce 21 organizzazioni e federazioni delle 11 nazionalità amazzoniche, di fronte alla decisione governativa di dare per terminata l’iniziativa Yasuní ITT, esprime quanto segue:

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Colombia, sciopero agrario. In migliaia bloccano le strade

Per due giorni consecutivi, migliaia di colombiani che lavorano nel settore agrario sono scesi in strada in occasione dello sciopero nazionale del settore. La mobilitazione è stata indetta dopo che il governo colombiano ha approvato nuove misure di espropriazione delle terre dei contadini al fine di consegnare le risorse naturali alle multinazionali. Prosegui la lettura »

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“Sta nascendo una nuova cultura politica”

Cecilia Escudero

L’analista internazionale Raúl Zibechi, redattore della sezione Mondo, del settimanale uruguayano Brecha, ha dedicato il suo ultimo libro “Brasil. Il nuovo imperialismo?” (Lavaca) all’analisi geostrategica del gigante sudamericano.

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La condanna del maggiore del Gaula, Julio César Parga, per “falsi positivi”

Si tratta di Julio César Parga Rivas, che era stato anche estradato negli Stati Uniti per narcotraffico.

Nei primi nove mesi dell’anno 2007 il Gaula (Gruppo Antisequestro e Antiestorsione) dell’esercito, nel Córdoba, sotto il comando del maggiore Julio César Parga Rivas, commise 48 assassini di persone indifese, chiamati eufemisticamente “falsi positivi”.

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“Abbiamo trovato un altro nipote, il 109”

Abuelas de Plaza de Mayo

Abuelas de Plaza de Mayo (Nonne di Piazza di Maggio, ndt) annuncia con enorme felicità la restituzione dell’identità di Pablo Germán Athanasiu Laschan, un altro nipote rubato dal terrorismo di stato, sequestrato insieme ai suoi genitori il 15 aprile 1976 quando aveva solo cinque mesi e mezzo.

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Haiti di fronte alle debacle politiche ed ecologiche

María José Araya Morales

Le montuose terre di Haiti, sono state testimoni di storiche ed innumerevoli stragi avvenute tanto sul piano politico che ambientale. La dominazione schiavista seguita da governi dispotici e dittatoriali, hanno portato alla sistematica crisi socioeconomica e politica del paese, accresciuta da reiterate catastrofi naturali, che colpiscono un territorio estremamente deforestato e indifeso di fronte al cambiamento climatico.

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Cile: mapuche assassinato, scontri con i Carabineros

Tensione e scontri in Cile dopo il ritrovamento del corpo senza vita di un giovane indigeno Mapuche freddato a colpi di pistola dopo il suo arresto.

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Attivista puelche, Facundo Jones Huala, dalla clandestinità invia un comunicato

Facundo Jones Huala

Puel Willi Mapu, WallMapumu

Comunicato e Dichiarazione Pubblica

Pu Peñi ka pu Lamuen, alla gloriosa Nazione Mapuche, all’opinione pubblica in genere, agli stati oppressori e ai loro padroni latifondisti e alle multinazionali dichiaro quanto segue:

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Ordine di arresto contro dirigenti indigeni

Alex Contreras Baspineiro

I principali dirigenti indigeni della Bolivia: Adolfo Chávez, presidente della Confederazione Indigena dell’Oriente Boliviano (CIDOB), Fernando Vargas, presidente della Sub Centrale del Territorio Indigeno del Parco Nazionale Isiboro Sécure (TIPNIS) e Pedro Nuni, responsabile della Segreteria dei Popoli Indigeni, hanno un ordine di cattura.

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L’EZLN farà dei corsi in Chiapas; estendono l’invito a Chomsky e a Galeano

Ieri l’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) del Messico ha invitato vari personaggi ad assistere ai corsi che faranno in Chiapas, tra loro l’accademico e attivista statunitense Noam Chomsky e lo scrittore uruguayano Eduardo Galeano.

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La storia inedita dei falsi positivi

Questa è la storia di come un plotone di controguerriglia fu destituito per non aver compiuto una esecuzione extragiudiziaria.

Da soldati decorati a coteros (scaricatori, ndt) e mototassisti. Questa è la sorte che è toccata a 27 membri di un plotone d’elite della controguerriglia, che nel 2008 sono stati letteralmente espulsi dall’Esercito per non aver voluto commettere un falso positivo.

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Pacto por México – Riforme del PRI

Seguito del testo “Il ritorno del PRI ed Enrique Peña Nieto”. La seconda parte analizza a grandi linee il Pacto por México, una serie di accordi sottoscritti dai tre maggiori partiti per articolare una lunga serie di riforme tese ad un discutibile modello di sviluppo. Tra le varie riforme messe in atto quella che al momento sta sollevando maggiori proteste è l’educativa: in tutta la federazione maestri e studenti si sono mobilitati in maniera contundente; qui riportiamo brevemente ciò che è avvenuto nel DF e nello stato di Guerrero.

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Alberto Patishtan: resistere dal carcere

Raúl Romero

Il 12 giugno 2000, il professore tzotzil Alberto Patishtan si trovava in una riunione di lavoro. Così lo attestano la lista di partecipazione alla riunione e le testimonianze dei suoi compagni. Al termine dell’assemblea, Patishtan si diresse nel municipio di Simojovel, Chiapas, dove amici e conoscenti lo informarono che alcune ore prima nella zona era avvenuto uno scontro.

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“Cercheranno di usare la Colombia come testa di ponte per aggredire il Venezuela”

Pablo Solana

Intervista a Juan Contreras, referente del “barrio 23 de enero” di Caracas (quartiere di Caracas, ndt).

Quando Resumen Latinoamericano ha visitato i compagni del Coordinamento Simón Bolívar nelle colline al nordest di Caracas dove si trova lo strategico barrio 23 de enero, tre recenti notizie turbavano la militanza popolare. Prosegui la lettura »

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