Risorse milionarie destinate a difendere le Imprese Forestali e reprimere la resistenza Mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 29-04-2015
Uno sproporzionato aumento della spesa per la polizia nella Provincia di Arauco nell’anno 2013 coincide con la ripresa delle mobilitazioni da parte delle comunità mapuche per recuperare i terreni che dagli anni 70 le Forestali Mininco, Arauco e Volterra continuano a usurpare. Prosegui la lettura »
Messico, assedio al parlamento di Chilpancingo. Inaugurato monumento ai 43 di Ayotzinapa
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 28-04-2015
7 mesi di dopo la sparizione forzata dei 43 studenti della scuola normale “Raùl Isidro Burgos” di Ayotzinapa (e l’omicidio di 6 di loro durante l’agguanto del 26 settembre 2014 da parte della polizia di Iguala) non si estinguono i focolai di protesta in tutto il Messico e in particolare a Chilpancingo, capitale dello stato del Guerrero.
Parla Héctor Llaitul sulla lotta del Coordinamento Arauco Malleco delle comunità mapuche in lotta
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 28-04-2015
È il più conosciuto e perseguitato dei dirigenti mapuche. È stato accusato di numerosi fatti, e specialmente di aver organizzato una presunta imboscata contro un pubblico ministero, fatto per il quale gli è stata applicata la legge antiterrorismo e sono stati chiesti 125 anni di carcere. Per questo la Procura ha usato dei “testimoni protetti”, con l’identità segreta.
Colombia: Gli altri morti del Cauca
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Colombia il 27-04-2015
È caduta la maschera a Santos, quello della rivoluzione pacifica. Ha annunciato un’offensiva militare e i massacri indigeni nel Nord del Cauca sono i primi risultati.
Il potere o la strada: la crisi del PT brasiliano
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 24-04-2015
Raúl Zibechi analizza come, a dodici anni dall’aver raggiunto il potere, il Partito dei Lavoratori attraversi una crisi che può allontanarlo dal governo e delegittimarlo di fronte alla sua stessa base. Corruzione e governabilità: chi ha corrotto chi? Prosegui la lettura »
È possibile lottare per il potere senza armi?
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 23-04-2015
La morte di 11 soldati di professione dell’Esercito Nazionale è un fatto doloroso, perché sono persone umili del popolo colombiano, che per differenti ragioni si sono impegnate in questa guerra.
Vivos se los llevaron vivos los queremos!
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 23-04-2015
Santiago: più di 100.000 cuori contro la corruzione
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 22-04-2015
Infrangendo le aspettative di alcune persone e ratificando quelle di molte, più di 100.000 persone hanno sfilato per il viale principale di Santiago del Cile, da Piazza Italia fino all’incrocio dell’Alameda con via Ricardo Cumming, a partire da mezzogiorno del 16 aprile, sotto la comune indignazione causata dalla corruzione del sistema politico dominante e degli impresari che nel 2005 ha segnato nel paese andino la congiuntura. Prosegui la lettura »
In difesa dei movimenti sociali
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 21-04-2015
Alcune settimane fa, in attesa delle elezioni regionali, Samuel Doria Medina ha lanciato un avvertimento: “il regno dei movimenti sociali sta giungendo alla fine”. Così, questo rappresentante della borghesia, ha chiaramente identificato il suo nemico: il soggetto rivoluzionario che quindici anni fa ha dato alla luce questo processo di cambiamento e che oggi, in condizioni economiche e politiche sfavorevoli, continua a difenderlo proponendo la necessità di un suo approfondimento. Prosegui la lettura »
Messico: la polizia dietro l’eccidio di gennaio in Michoacán
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 20-04-2015
Ci sarebbe la polizia federale dietro l’assassinio di 16 membri delle cosiddette “autodifese” – composte da civili che hanno preso le armi contro i ‘narcos’ non ritenendo sufficiente la protezione da parte delle forze dell’ordine – uccisi nello scorso gennaio nello stato centro-occidentale messicano di Michoacán: lo afferma un’inchiesta giornalistica che contraddice la versione degli inquirenti, che hanno attribuito l’eccidio al “fuoco incrociato”. Prosegui la lettura »
Galeano, i libri e la politica
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina il 20-04-2015
Molte delle note e degli articoli relativi alla recente morte dello scrittore uruguayano Eduardo Galeano in risalto in questo momento mettono la sua estesa opera letteraria, fondamentalmente per quanto riguarda quel magnifico libro intitolato “Le Vene Aperte dell’America Latina”, che è servito per spiegare, sempre in modo molto pedagogico, lo sfruttamento a cui è stato sottoposto da secoli il nostro continente. Prosegui la lettura »
Santos ordina di riprendere i bombardamenti contro le FARC
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 20-04-2015
Lo scorso 15 aprile iI presidente Santos ha ordinato il ripristino dei bombardamenti contro le FARC, sospesi da circa 5 settimane. Il pretesto, la morte di 11 militari (di cui 2 sottufficiali) ed il ferimento di 18, per via di uno scontro con la guerriglia nel Cauca in seguito all’ennesimo attacco perpetrato dall’esercito di regime.
Cile, manifestazioni per il diritto allo studio e contro la corruzione: scontri a Santiago
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 20-04-2015
Oltre 150.000 studenti hanno manifestato per le strade di Santiago, Cile lo scorso giovedì 16 aprile contro i recenti scandali di corruzione e per un’istruzione libera, pubblica e accessibile a tutti. Prosegui la lettura »
In Brasile i lavoratori avvertono che paralizzarenno il paese se sarà approvata la legge di subcontrattazione del lavoro
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 17-04-2015
Ai lavoratori subcontrattati pagano meno salario, lavorano da tre a quattro ore di più, non hanno vacanze e lavorano in condizioni di insicurezza. Il progetto deve essere approvato nel congresso, uno dei più conservatori degli ultimi anni. Prosegui la lettura »
L’America Latina dopo Panama
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Stati Uniti il 17-04-2015
Prima conclusione: dopo la riunione di Panama il blocco dei 33 paesi che compongono la CELAC (Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici) si è rafforzata. Una immagine può rendere conto di questo: dopo aver ascoltato Raúl Castro, e prima che parlassero Cristina Fernández in Kirchner e Nicolás Maduro, con un atteggiamento molto discutibile Obama si è ritirato dall’assemblea plenaria dei Capi di Stato. Prosegui la lettura »

















