Messico: Questo 15 maggio “non è di festa, è di lotta combattiva”, CNTE
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 23-05-2019
Città del Messico / I maestri del Coordinamento Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione (CNTE) hanno iniziato uno sciopero nazionale di 72 ore contro la riforma educativa con mobilitazioni in vari stati del paese, tra i quali si trova Città del Messico, Prosegui la lettura »
Il Nicaragua scarcera 100 persone a sostegno della riconciliazione
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 22-05-2019
L’annuncio è stato fatto dopo che l’Alleanza Civica per la Giustizia e la Democrazia, all’opposizione, ha detto che non ritornerà al tavolo dei negoziati con il Governo fino a quando non saranno scarcerati i “prigionieri politici”. Prosegui la lettura »
Uruguay: Centinaia di migliaia hanno marciato contro l’impunità di ieri e di oggi, “Che ci dicano dove sono le e gli scomparsi!”
Scritto da ccarlosfonseca in Uruguay il 22-05-2019
Migliaia di persone hanno marciato sotto un’intensa pioggia e il freddo, affinché una volta per tutte finisca l’impunità in Uruguay. Prosegui la lettura »
I brasiliani scendono nelle strade di tutto il paese per difendere l’educazione
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 21-05-2019
Emilly Dulce, Igor Carvalho e Luciana Console
Più di un milione di persone hanno partecipato alla mobilitazione contro gli aggiustamenti annunciati dal governo Bolsonaro. Prosegui la lettura »
Argentina: Persecuzione degli oppositori, hanno condannato Milagro Sala a 4 anni di prigione
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 18-05-2019
Si è conosciuta una nuova sentenza contro la Deputata del Parlasur, Milagro Sala. Il tribunale composto da Ana Pérez Rojas, Mario Puig e Claudia Sadir l’ha condannata a 4 anni di prigione, nella causa conosciuta come “Luca Arias”, per lesioni gravi con il concorso premeditato di due o più persone. La difesa della Sala farà appello alla misura. Prosegui la lettura »
Argentina: Quello di Rafa Nahuel fu un “omicidio aggravato”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 18-05-2019
“Omicidio aggravato”, hanno detto i membri della corte e hanno ordinato di arrestare Francisco Pintos. Perfetto. Colui che alle spalle e con un fucile mise fine alla vita di Rafael Nahuel, il ragazzo mapuche di 22 anni. Mille pretesti per decidere chi vive e chi no. Prosegui la lettura »
Governo minerario, resistenza indigena
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 17-05-2019
Per 68 giorni centinaia di contadini delle comunità vicine alla miniera Las Bambas (Apurímac, Perú), hanno bloccato la strada attraverso cui l’impresa statale cinese Minerals and Metals Group (MMG) esporta rame attraverso il “corridoio minerario” fino al porto di Matarani nell’oceano Pacifico. Prosegui la lettura »
Irruzione della polizia nell’ambasciata venezuelana a Washington
Scritto da ccarlosfonseca in Stati Uniti, Venezuela il 17-05-2019
I dirigenti di Code Pink riferiscono che le autorità degli Stati Uniti sono entrate nell’ambasciata venezuelana in D.C. per arrestare quattro attivisti rimasti a “proteggere l’ambasciata”, violando la legge e le convenzioni internazionali. Prosegui la lettura »
Brasile: Centinaia di migliaia di studenti hanno protestato nelle strade contro i tagli all’Educazione
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 16-05-2019
Lo scorso 30 aprile, il ministro dell’Educazione, Abraham Weintraub, ha dichiarato che avrebbe tagliato il 30% del bilancio delle università federali, citando nominalmente l’Università di Brasilia (UNB), l’Università Federale di Bahía (UFBA) e l’Università Federale Fluminense (UFF). Il giorno seguente, il segretario dell’Educazione Superiore, Arnaldo Barbosa de Lima Junior, ha affermato che il taglio sarebbe stato esteso “in modo identico a tutte le università”. Prosegui la lettura »
Paraguay: 600 poliziotti hanno sgombrato 20 famiglie contadine e hanno distrutto le loro case
Scritto da ccarlosfonseca in Paraguay il 16-05-2019
Lo scorso 2 maggio la procuratrice Lilian Ruiz di San Estanislao, dipartimento di San Pedro, ha guidato un’operazione dove circa 600 poliziotti hanno sgombrato 20 famiglie contadine insediate da 15 anni nell’accampamento Mbocajaty, zona di Jejui, distretto di Liberación, a 300 chilometri da Asunción. Prosegui la lettura »
Se piango… smetto di essere giornalista?
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 15-05-2019
Daniel Francisco/Damián Mendoza
Nel Veracruz c’è il narcocimitero più grande dell’America Latina che si trova a Colinas de Santa Fe, nell’ultimo periodo di settembre del 2008 si parla di 305 crani e 21 mila frammenti di resti ossei. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Héctor Llaitul, portavoce del CAM, ricorda come conobbe il procuratore Sergio Moya: “Quando mi arrestò, lui girava armato”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 14-05-2019
In una intervista al nostro mezzo di comunicazione, il portavoce del Coordinamento Arauco Malleco, CAM, ha raccontato il perché non lo sorprende il messaggio di posta elettronica che il procuratore dell’Alta Complessità di Rancagua avrebbe inviato, testo con il quale dà istruzioni su come montare delle prove e nel quale nomina almeno tre volte Llaitul. Prosegui la lettura »
Brasile, il “post-shock” Bolsonaro
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 10-05-2019
Intervista a Miguel Stedile, della direzione del MST.
A meno di quattro mesi dall’inizio della nuova fase politica che vive il Brasile, i movimenti sociali riorganizzano la propria strategia e anticipano un bilancio preliminare. Prosegui la lettura »
Brasile: Migliaia di studenti protestano contro i tagli alle università
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 10-05-2019
Migliaia di studenti universitari brasiliani sono scesi nelle strade per protestare contro i tagli all’educazione superiore proposti dal Governo di Jair Bolsonaro. Questi tagli potrebbero giungere al 30% del bilancio. Secondo gli stessi studenti il taglio ha più una finalità ideologica che economica. Prosegui la lettura »
Dieci chiavi per ripensare e scuotere il femminismo oggi: María Galindo a Mu
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Argentina, Bolivia il 09-05-2019
María Galindo
La genealogia del femminismo argentino. La nuova fase del neoliberalismo. L’accademia fossilizzante. La tecnocrazia e l’uguaglianza di genere. La costruzione della politica. Il femminismo insaziabile. Il crollo delle coscienze. Dove cercare i segni di piacere, speranza e vita. Prosegui la lettura »














