Articoli con tag Socialismo del siglo XXI

Impasse, prima del diluvio

Raúl Zibechi

Nella crisi brasiliana il principale perdente è il paese. In un clima di esasperazione in cui perfino i più alti magistrati mostrano segni di smarrimento, predominano i bassi interessi corporativi e individuali. L’abisso non è così lontano.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Evo Morales e i limiti del Socialismo del 21° Secolo

In questo articolo, tradotto da RoarMag dalla redazione di InfoAut, crediamo di trovare interessanti riflessioni rispetto la piega presa dal progetto del cosiddetto Socialismo del 21° Secolo o “Rivoluzione Bolivariana”, portato avanti nello scorso ventennio-trentennio da esperienze di lotta tramutatesi in esperienze di governo in paesi quali Bolivia, Venezuela, Ecuador. Prosegui la lettura »

Nessun commento

Senza sinistra e senza direzione

Raúl Zibechi

Una delle principali caratteristiche del caos sistemico è l’opacità e l’imprevedibilità degli scenari geopolitici e politici, globali e locali, frutto in gran misura delle transizioni in corso e della sovrapposizione di diversi attori che influiscono/sviano il corso degli avvenimenti. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Un altro giudice decide: Lula può fare il ministro

Geraldina Colotti

Brasile. La sinistra in piazza contro il golpe strisciante. Un appello del movimento Sem Terra.

Da una parte, pupazzi impiccati con la foto di Lula da Silva e Dilma Rousseff, dall’altra bandiere rosse e slogan contro «i tentativi di golpe» e in difesa della democrazia. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

È cominciato il golpe istituzionale contro Dilma e Lula

Juan Manuel Karg

In solo 24 ore, il Potere Giudiziario del Brasile ha lasciato da parte qualsiasi dimostrazione di preventiva equidistanza e si è lanciato in una brutale offensiva contro il governo di Dilma Rousseff e la designazione dell’ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva come Ministro della Casa Civil. Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Brasile, al rosso vivo

Santiago Pérez

Il Brasile vive giornate ad alto voltaggio politico. In solo nove giorni, con sorprendente velocità, è successa una serie di avvenimenti che mettono la Presidente Dilma Rousseff contro le corde.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Colpo al cuore della sinistra latinoamericana

Raúl Zibechi

La crisi che colpisce il PT avrà ripercussioni in tutta la regione latinoamericana, giacché le forze di sinistra e progressiste vi hanno sempre fatto riferimento come ad una specie di “fratello maggiore” che ora affronta quella che può essere la sua fase terminale.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Nove anni di Rivoluzione Cittadina

Mari Cruz Tornay Márquez

Il decennio degli anni 90 è tristemente ricordato in Ecuador. Dopo anni di ricette neoliberiste, il secolo XX giunse alla sua fine con la maggiore crisi finanziaria della storia, provocata dal fallimento della banca privata. Prosegui la lettura »

, , ,

Nessun commento

Corruzione, fermato Lula da Silva

Geraldina Colotti

Brasile. Nell’ambito della maxi inchiesta per tangenti e lavaggio di denaro sporco detta Lava Jato, che coinvolge l’impresa petrolifera di stato Petrobras, altre grandi aziende e politici di ogni schieramento, l’ex presidente è stato fermato ieri.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

L’Ecuador sta pagando il prezzo della crisi petrolifera

Luca Cafagna

Gli effetti del crollo del greggio in un paese a trazione petrolifera. Già annunciati tagli alla ricerca e all’insegnamento delle scienze sociali.

Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

In Venezuela va in scena El Picure

Geraldina Colotti

Caracas. Oggi il nuovo parlamento, le destre eleggono il presidente.

«Maduro, attento, se tocchi la nuova Assemblea, la proteggerò io. Annuncio la presa di Caracas. Presto vedrete a cosa mi riferisco. Sto celebrando la vittoria. La Cnn mi chiede un’intervista, ci sto riflettendo». Prosegui la lettura »

, ,

Nessun commento

Venezuela, l’assoluto Capriles

Geraldina Colotti

Elezioni. In Venezuela il chavismo fa i conti con la dura sconfitta elettorale, dopo 17 anni di governo e 19 elezioni: non tanto per i voti complessivi (5,5 milioni) ma per il numero di deputati persi anche nei tradizionali bastioni. Il parlamento, in funzione per 5 anni dal prossimo 5 gennaio, ha 167 deputati. Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Canto del cigno del chavismo?

Juan Agulló e Rafel Rico Ríos

Chiave di una sconfitta annunciata.

17 anni fa, il 6 dicembre 1998, Hugo Chávez, vinse le elezioni presidenziali in Venezuela con una imbarazzante maggioranza (56,20%). Il paese sudamericano seppellì il bipartitismo e chiuse un ciclo da incubo che la successione di crisi e aggiustamenti strutturali sembrava non avere fine.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Maduro riconosce la vittoria della destra: “Ha trionfato la guerra economica… No è tempo di piangere”

Dopo i risultati delle elezioni parlamentari che danno la maggioranza all’opposizione nell’Assemblea Nazionale (AN), il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, domenica ha fatto un appello alle forze rivoluzionarie a “uscire dallo stato di difficoltà della guerra economica verso il rinnovamento della speranza”.

Prosegui la lettura »

,

Nessun commento

Javier Biardeau: “L’economia si sta divorando il processo bolivariano”

Hugo Prieto

Il sociologo afferma che il chavismo stia vivendo la sua peggiore crisi storica.

Bisogna affrontare la crisi. È meno costosa una sconfitta, correggendo, che una sconfitta senza fare correzioni. Argomenta che è il peggiore momento per affrontare un processo elettorale.

Prosegui la lettura »

Nessun commento