Articoli con tag Sinistra

Cile: La convenzione costituzionale può essere la tomba della rivolta

Raúl Zibechi

La destra pinochetista è stata sconfitta, giacché non ha ottenuto il terzo della convenzione costituzionale necessario a bloccare i cambiamenti. Una sconfitta che cominciò a configurarsi verso il 2000, con l’ostinata resistenza del popolo mapuche e dopo le lotte degli studenti secondari. A partire dall’ottobre del 2019, il popolo cileno decise di sotterrare l’eredità di Pinochet con un’affollata rivolta. Prosegui la lettura »

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Nicaragua: La ribellione d’aprile, tre anni dopo

Mónica Baltodano

Nell’aprile del 2018, in modo inatteso, giovani studenti universitari manifestarono intensamente chiedendo al governo di Daniel Ortega misure contro la tragedia ambientale dell’incendio della Riserva Indio Maíz, nella Costa Caraibica. Prosegui la lettura »

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Bolivia: Il MAS perde al ballottaggio 4 governatorati e si spacca il voto duro

Verónica Zapata

L’11 aprile, è stato portato a termine il ballottaggio in 4 governatorati della Bolivia: La Paz, Tarija, Pando e Chuquisaca e il MAS ha perso con un margine di 10 punti di differenza in ciascuno. A Chuquisaca il margine è stato superiore di 14 punti. Questi risultati riconfigurano il potere politico territoriale nel paese e potranno determinare l’elezione presidenziale del 2025. Prosegui la lettura »

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4 chiavi per intendere la sconfitta del correismo nelle elezioni in Ecuador

L’anticorreismo di un grande settore della società ecuadoriana e la mancanza di sostegno dentro la medesima sinistra hanno contribuito a che Guillermo Lasso sconfiggesse Andrés Arauz. Prosegui la lettura »

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Argentina: Ad Andalgalá (Catamarca) una folla ha marciato contro l’attività megamineraria contaminante ed è scoppiata una rivolta popolare

Un’enorme folla di più di 4000 persone ha marciato per le strade di questa città del nordest per opporsi all’offensiva mineraria del Governo, che ha dispiegato centinaia di gendarmi. Prosegui la lettura »

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Ecuador: La CONAIE ratifica “il voto nullo ideologico” nonostante che il suo presidente abbia annunciato il sostegno ad Arauz

Ana Cristina Basantes

L’Ecuarunari dice che Jaime Vargas non rappresenta più il movimento indigeno.

La Confederazione dei Popoli della Nazionalità Kichwa dell’Ecuador (Ecuarunari) e la Confederazione delle Nazionalità Indigene dell’Ecuador (CONAIE) si sono già pronunciate sull’appoggio che Jaime Vargas ha offerto a Andrés Arauz. Prosegui la lettura »

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Ecuador: Indigeni dell’Amazonia offrono un sostegno totale ad Arauz

La CONAIE ha ufficializzato il proprio appoggio al candidato progressista.

Le comunità indigene hanno espresso il loro totale sostegno al candidato di sinistra Andrés Arauz nel ballottaggio presidenziale dell’Ecuador, il prossimo 11 aprile. Prosegui la lettura »

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Nicaragua: “Quelli in alto”, principio e fine di Ortega

Oscar René Vargas

L’autoritarismo è il frutto di un processo storico, politico e sociale nazionale, in cui le élite economiche riescono ad imporre la propria cultura politica di rapina. Prosegui la lettura »

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La pandemia è il capitalismo

Foto: Nelic/Shutterstock

Maria Galindo

L’attivista boliviana condivide con MU questo testo che è il frutto di una lezione nella quale non sbandiera verità profetiche, ma pensa la post-pandemia dalla incertezza, dalla domanda, dall’intuizione e dalla “verifica”. Il risultato è un dizionario sul lessico con il quale governi di sinistra e di destra disciplinano le società. Prosegui la lettura »

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Che è successo in El Salvador?

Angel Guerra Cabrera

Bukele è un prodotto effimero dell’abissale crisi del sistema dei partiti politici associato alla perpetuazione del neoliberismo che oggi osserviamo nel mondo e in particolare nella regione. Prosegui la lettura »

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Messico: Un memoriale collettivo nel cerchio del Palazzo Nazionale

Erika Lozano

Città del Messico / Il muro che oggi circonda il Palazzo Nazionale si è riempito di nomi di donne vittime di femminicidio e scomparsa in Messico. Collettive femministe si sono convocate attraverso il #8M2021 per intervenire sulle recinzioni con fiori e croci rosa per protestare contro la violenza femminicida nel paese. Prosegui la lettura »

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Il lato oscuro del progressismo boliviano

Christian Peverieri

I progetti estrattivisti del nuovo governo di Arce calpestano la Pachamama e i diritti delle popolazioni indigene: con le buone o con la violenza. La Contiocap denuncia l’aggressione estrattivista ai territori indigeni e le intimidazioni contro i suoi attivisti da parte del governo. Intervista di Globalproject a Ruth Alipaz Cuqui, Rubén Darío Arias e al portavoce Alex Villca Limaco. Prosegui la lettura »

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Una “spia” in ogni angolo del Nicaragua

Wilfredo Miranda Aburto

La sorveglianza che mantengono strutture come i Gabinetti della Famiglia, meglio conosciuti come “CPC”, è uno dei pilastri dell’autoritarismo sandinista in Nicaragua. Prosegui la lettura »

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2 anni senza Samir, 2 anni con Samir

Messico. Mentre il mondo è scosso da una pandemia, alla quale gli stati rispondono solamente con impoverimento sociale ed un timido “Restate a casa”, ricorrono due anni dall’assassinio di Samir Flores Soberanes. Prosegui la lettura »

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Yaku Pérez e la fine dei bipolarismi

Andrés Kogan Valderrama

A proposito del primo turno presidenziale in Ecuador, dove il candidato correista, Andrés Arauz, ha ottenuto un po’ più del 32% dei voti, mentre gli altri due candidati che lo seguono, Yaku Pérez e Guillermo Lasso, si trovano in un pareggio tecnico, in quel paese si è aperta una discussione politica molto interessante. Prosegui la lettura »

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