Articoli con tag Repressione

Panama: scontri contro l’estrazione mineraria

Lunedì la polizia panamense ha sparato gas lacrimogeni contro i manifestanti che stavano bruciando pneumatici e bloccando le strade per protestare contro il contratto che consente a un’azienda canadese di continuare a gestire la più grande miniera di rame dell’America Centrale. Prosegui la lettura »

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Cile: A 4 anni dalla Rivolta, centinaia di giovani hanno lottato contro i carabinieri di Boric e hanno ripreso Plaza de la Dignidad

Non sono state le moltitudini del 2019, ma ci sono stati scontri simili a quelli di quell’epoca, con gli “sbirri bastardi” del presidente Boric, questo grande usurpatore e arrivista che si è tenuto il reddito dell’indignazione popolare. E lo ha fatto, grazie alla diserzione di molta “sinistra progressista” che ha preferito abbassare le bandiere e mettere un votino nelle urne, credendo che così avrebbe ottenuto la Costituente per la quale si era tanto lottato. Prosegui la lettura »

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Chiapas è Messico. Stop alla guerra ai popoli e alle comunità zapatiste

Il Chiapas è Messico e in Chiapas si concentrano oggi molte delle forme di violenza che affliggono tutto il Messico. La guerra imposta al nostro Paese dagli Stati Uniti, e che Felipe Calderón si è assunto il compito di interiorizzare, raggiunge ormai l’intero territorio nazionale. Prosegui la lettura »

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Messico: Si intensificano gli attacchi contro le comunità zapatiste e AMLO nega

Sare Frabes

Andrés Manuel López Obrador, l’attuale presidente del Messico, ha ancora 17 mesi di mandato. Dal suo arrivo sulla poltrona presidenziale, il vento del cambiamento ha soffiato forte, e a ragione: i megaprogetti del grande capitale che i governi precedenti non erano riusciti a portare avanti sono stati realizzati da lui a una velocità impressionante. Prosegui la lettura »

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Argentina: Ribellione nel nord argentino, l’eterna conquista

Raúl Zibechi

La rivolta popolare che in queste settimane scuote la provincia di Jujuy, nel nord argentino, si aggiunge a quelle di cui sono stati protagonisti dal 2019 i popoli di mezza Sudamerica: ribellioni in Cile e Colombia, due sollevazioni indigene in Ecuador, un’ampia mobilitazione contadina e indigena in Perù, massicci blocchi in Bolivia. Prosegui la lettura »

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Leonard Peltier

José Blanco

Ogni giorno le notizie degli abusi dei potenti sui deboli abbondano e, sicuramente, si riferiscono solo ad una parte del mucchio la cui maggiore proporzione permane nell’oscurità. I media dei centri “sviluppati” di solito montano uno scandalo quando le autorità giudiziarie di un paese della periferia incorre in pratiche indecenti con quelli in basso, non è strano che avvenga ciò. Prosegui la lettura »

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Perù: La voce e le idee ribelli di Hugo Blanco continueranno a risuonare in tutta l’Abya Yala

Precisamente in questo giorno in cui il compagno peruviano Hugo Blanco è partito verso un’altra dimensione per continuare la lotta, serve leggere questa intervista realizzata nel novembre del 2013 dal collega Fernando Arellano Ortiz. Da parte di Resumen Latinoamericano salutiamo Hugo Blanco, lottatore infaticabile e archetipo del rivoluzionario incandescente. HASTA LA VICTORIA SIEMPRE, COMPAÑERO. Prosegui la lettura »

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Argentina: Gli abitanti di Jujuy chiedono la rinuncia del governatore Gerardo Morales

Nonostante i proiettili, le manganellate e gli arresti il popolo resiste e annunciano altre proteste. Le proteste sono riprese nella notte di sabato per chiedere la rinuncia del governatore e l’annullazione della riforma della Costituzione della provincia di Jujuy. Prosegui la lettura »

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Brasile: Indigeni sono repressi dalla Polizia Militare in un blocco stradale a San Paolo

Gabriela Moncau,

Il blocco della strada Bandeirantes faceva parte di una mobilitazione nazionale contro l’approvazione del Progetto di Legge 490/07.

Martedì (30) non era ancora spuntato il sole quando la fila di copertoni bruciati, al suono dei canti sacri di centinaia di indigeni del popolo guaraní mbya, della Terra Indigena Jaraguá, ha bloccato la strada Bandeirantes. Prosegui la lettura »

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Dichiarazione nazionale e internazionale sull’attacco alla comunità di Moisés Gandhi

Ai popoli del Messico e del mondo,

Alle persone, alle collettività e ai popoli che difendono la Vita.

A coloro che sentono l’urgenza di agire di fronte a un sud-est messicano in fiamme.

Oggi, in questo momento, il Messico è giunto ad un limite, un limite che sembra sempre lontano finché un proiettile esploso dall’alto non fa detonare la rabbia del Messico dal basso. Il compagno zapatista Jorge López Santiz è in bilico tra la vita e la morte a causa di un attacco paramilitare dell’Organización Regional de Cafeticultores de Ocosingo (ORCAO), la stessa organizzazione che da tempo sta attaccando e molestato le comunità zapatiste. Prosegui la lettura »

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Nazione Mapuche: Mio fratello Héctor Llaitul

Manuel Cabieses Donoso

Con Héctor Llaitul Carrillanca siamo fratelli ideologici. La ribellione contro l’ingiustizia ci affratella. Non tolleriamo la disuguaglianza né gli abusi dell’oligarchia e della sua casta politico-militare. Prosegui la lettura »

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Il prossimo arrivo di truppe degli USA genera inquietudine in Perù

Un congressista peruviano ha dichiarato oggi che l’annunciato arrivo di truppe degli Stati Uniti genera inquietudine in Perù per il contesto di preparativi di proteste sociali e per i precedenti interventisti di Washington. Prosegui la lettura »

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Messico: I popoli del CNI ripudiano attacco armato contro una comunità autonoma in Chiapas

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / I popoli del Congresso Nazionale Indigeno (CNI) hanno ripudiato l’attacco armato contro la comunità autonoma zapatista di Moisés Gandhi, a Ocosingo, Chiapas, che l’Organizzazione Regionale dei Cafficoltori di Ocosingo (Orcao) ha perpetrato lo scorso 22 maggio e per il quale il tseltal Gilberto López Sántiz è rimasto ferito gravemente. Prosegui la lettura »

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Salute ribelle e movimenti anticapitalisti

Raúl Zibechi

Più di mezzo secolo fa il partito delle Pantere Nere fu, probabilmente, una delle prime organizzazioni a mettere in moto un sistema di salute alternativo al sistema egemonico. L’opuscolo “Autodifesa medica. Pantere Nere e zapatisti”*, non solo rivela le similitudini tra ambedue le esperienze nella salute, ma descrive i risultati del movimento nero statunitense. Prosegui la lettura »

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Nazione Mapuche: La Corte d’Appello di Temuco tutela l’identità dei testimoni senza volto nella causa contro Héctor Llaitul

Alberto Espinoza Pino

“La Sentenza della Corte d’Appello di Temuco, che ha accolto un ricorso di tutela del Pubblico Ministero, convalida la legittimità dei testimoni senza volto, per sostenere le accuse penali contro Héctor Llaitul, e mette in evidenza la persecuzione politica contro il dirigente del CAM, perché identifica nella sua persona la lotta rivendicativa del popolo mapuche contro uno stato oppressore Prosegui la lettura »

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