Articoli con tag Repressione

Paramilitarismo e controinsurrezione in Messico, una storia necessaria

Gilberto López y Rivas

I gruppi paramilitari nel nostro paese già esistono da più di quaranta anni. Durante questi quattro decenni, i paramilitari sono stati incaricati dell’annichilimento delle organizzazioni guerrigliere, e della distruzione violenta dei movimetni studenteschi e popolari.

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Resistenza all’attività mineraria nelle Ande

Raúl Zibechi

Uno su cinque ettari del Perù è stato consegnato alle multinazionali del settore minerario, così come la metà delle terre delle comunità contadine e indigene della sierra andina. La gente comune e la natura sono i più danneggiati dalla voracità di grandi imprese che accumulano oro, argento e rame sull’altare della speculazione. Prosegui la lettura »

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I repressori accusati dei delitti della Perla hanno festeggiato la designazione del Papa

Marta Platía

Bergoglio con una tifoseria particolare

I 44 repressori accusati dei delitti di lesa umanità commessi nella Perla sono entrati in aula esibendo sul loro petto una coccarda con nastri gialli e bianchi. “Bergoglio è stato i loro padre spirituale dopo (Raúl Francisco) Primatesta”, ha detto Hugo Vaca Narvaja.

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Libertà per gli 11 attivisti arrestati nelle proteste contro Hidroituango

Comunicato Nazionale e Internazionale Numero 5 – Azione Urgente

È stato emesso un ordine di cattura per 11 delle 77 persone fermate a Valle de Toledo, Antioquia.

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Papa Bergoglio, le madri di plaza de Mayo ricordano: “Nel 2007 non ci ricevette. Noi non scordiamo il marzo del 1976”

Fabio Sebastiani

La grafica ritratta nella foto (“il papa stava in silenzio quando mio papà veniva torturato”, Photocredit Lapresse) è stata condivisa da decine di migliaia di utenti argentini del web. Sono davvero tutti contenti in Argentina dell’elezione di Jorge Bergoglio al soglio pontificio? Non è proprio così. Prosegui la lettura »

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Il lato oscuro del cardinale

Stella Spinelli

In un libro le collusioni dell’arcivescovo di Buenos Aires con la dittatura militare.

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Guerra mineraria nelle Ande peruviane

Raúl Zibechi

Quando il vortice degli avvenimenti locali e globali tende a trasformare la quotidianità in caos, rendendo opachi i cammini, la resistenza di coloro che stanno in basso è il miglior nord per non perderci nella turbolenza. Queste resistenze permettono di capire sia le strategie delle classi dominanti sia i preziosi apprendimenti dei settori popolari, indigeni e contadini, rurali e urbani, e il modo in cui essi stanno cercando di correggere gli errori del passato e come stanno orientando la nave dei processi emancipatori.

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Cile: verità e giustizia per Jiménez. Scontri a Santiago

Circa un migliaio di persone hanno partecipato ieri alla marcia di commemorazione che si è tenuta a Santiago del Cile per ricordare Juan Pablo Jiménez, sindacalista ucciso pochi giorni fa da un proiettile alla testa.

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Ríos Montt, processo per genocidio in Guatemala

  Kate Doyle

Il Giudice Miguel Ángel Gálvez ha dichiarato terminata l’udienza di quattro ore che ha avuto luogo oggi lunedì, accettando, nel processo per genocidio all’ex dittatore del Guatemala Efraín Ríos Montt, tutti i testimoni, i periti e i documenti portati come prova dalla procura. Prosegui la lettura »

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Si è conclusa la Celac: il Cile ha venduto il territorio mapuche e ha ripreso la sua violenta guerra sporca

A pochi giorni della fine della famosa riunione della Celac-UE, lo stato cileno torna a mostrare la sua faccia più oscura contro le comunità mapuche in resistenza.

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Le menzogne che segnano i processi contro i comuneri del Lof Chekenko

Questa settimana, nei tribunali cileni si sono viste situazioni assurde, del tutto lontane da un dovuto processo, e che stanno diventando una consuetudine nei giudizi contro i mapuche.

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Medellín dieci anni dopo “l’Operazione Orion”

 Maurice Lemoine

Il 2 dicembre 1993 il famoso e potente capo del cartello di Medellín, Pablo Escobar, cadde crivellato di colpi sul tetto di una casa del quartiere Los Olivos. La lunga caccia all’uomo che portò a questo epilogo fu condotta a termine da una unità militare di elite, “Il gruppo di Ricerca”, appoggiato dai servizi segreti statunitensi e da un gruppo di delinquenti –perseguitati da Pablo Escobar (los pepes)– comandati dai fratelli paramilitari Fidel, Vicente y Carlos Castaño, finanziati a loro volta, dai … narcotrafficanti del cartello di Cali. Prosegui la lettura »

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Il vertice mapuche conferma una nuova relazione tra indigeni e stato

Juventud Rebelde

Santiago del Cile, 16 febbraio 2013. – Circa 600 rappresentanti degli indigeni mapuche si sono riuniti questo mercoledì nel primo Incontro Mapuche, che è terminato con un appello ad una nuova relazione tra gli indigeni e lo stato cileno, che inizi dalla richiesta di perdono per il trattamento ricevuto.

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Cile, un passo contro l’impunità: arrestati gli assassini di Víctor Jara

Gennaro Carotenuto

Sette ufficiali dell’esercito cileno, presunti assassini di Víctor Jara, incriminati per omicidio volontario aggravato, sono stati arrestati ieri in Cile. L’ottavo, Pedro Barrientos risiede dal 1990 a Miami, negli Stati Uniti dove si apre ora una difficile battaglia per l’estradizione. Nel 2004 era stato arrestato per quei fatti un semplice coscritto. Fu rilasciato dopo aver accusato (per poi ritrattare) i responsabili del campo di concentramento dove quello e molti altri omicidi avvennero.

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Rio de Janeiro, Brasile: festa di strada contro il coprifuoco della polizia

Mercoledì 5 Dicembre 2012, gli abitanti della favela Borel (Morro do Borel, occupata dal 1921 a Rio de Janeiro), sono usciti sulle strade in uno sforzo collettivo per rompere il coprifuoco che i poliziotti della UPP locale (“Unità di Pacificazione della Polizia”) hanno imposto nella zona dal 28 Novembre. Questa particolare unità repressiva, che è stata fondata nel Novembre 2008, ha come obiettivo ufficiale il recupero del controllo statale sulle comunità che un tempo erano sotto il controllo dei capi del narcotraffico. Prosegui la lettura »

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