Articoli con tag Neoliberalismo
Nazione Mapuche: Comunicato pubblico di fronte alle massicce perquisizioni in diverse comunità a Ercilla
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 14-01-2021
DI FRONTE ALLE MASSICCE PERQUISIZIONI IN DIVERSE COMUNITÀ A ERCILLA
La nostra comunità mapuche, mediante la presente e di fronte alla gigantesca aggressione da parte dello Stato Cileno segnala quanto segue: Prosegui la lettura »
Colombia: Nel 2020 lo sfollamento forzato è aumentato del 33%
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 12-01-2021
Le bande mafiose operano come braccio sicariale al servizio del terrore di stato, mentre il suo braccio legale attraverso la Polizia le dà licenza per continuare a trattare come Guerra la protesta sociale, mediante il nuovo Statuto contro le mobilitazioni. Prosegui la lettura »
Argentina – Diciotto anni di lotta: un popolo che fa storia
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 11-01-2021
In mezzo ad un nuovo assalto delle mega imprese minerarie, la lotta di Esquel e di tutto il Chubut compie diciotto anni. Prosegui la lettura »
Brasile – Bolsonaro: “Il paese è fallito, non posso fare nulla”
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 09-01-2021
In mezzo alle contestazioni di diversi settori per la cessazione degli aiuti speciali concessi a 68 milioni di persone e per l’aumento delle famiglie sprofondate nella miseria, il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, martedì ha affermato che il Brasile è “fallito” e che non può far nulla per uscire dalla crisi generata dalla pandemia. Prosegui la lettura »
Il Treno delle Élite: Imprese beneficiate e progetti energetici nel sudest
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 09-01-2021
Il Treno Maya ha sollevato forti polemiche per i danni che ci sarebbero nell’ambiente, nel patrimonio storico della regione e nei diritti dei popoli e delle comunità indigene. Prosegui la lettura »
El Salvador, la fabbrica occupata diventa spazio femminista
Scritto da ccarlosfonseca in El Salvador il 06-01-2021
La storia di 113 operaie che occupano la fabbrica Florenzi a San Salvador per esigere i propri stipendi e acquisiscono nuove consapevolezze di genere. Una storia molto latinoamericana. Prosegui la lettura »
In Perù la repressione della nuova ondata di proteste degli agricoltori fa tre morti
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 03-01-2021
Manifestavano contro la nuova Legge Agraria.
Martedì, dopo l’approvazione della nuova Legge Agraria in Perù, si sono registrati nuovi scontri tra poliziotti e lavoratori agricoli. La repressione ha lasciato un saldo di tre morti e 25 feriti. Prosegui la lettura »
In Cile scoppiano scontri ad un anno dalla morte di un giovane manifestante
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 31-12-2020
Cile è lo scenario di una nuova repressione e di scontri.
Lunedì, a Santiago del Cile (capitale) si sono registrati scontri tra i carabinieri (polizia militare) e manifestanti che partecipavano alla commemorazione del primo anniversario della morte di Mauricio Fredes, che alla fine di dicembre 2019 perse la vita; Prosegui la lettura »
Due anni di AMLO: un governo di sinistra?
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 23-12-2020
Un’analisi delle politiche sociali e del lavoro rivela un progressismo fallito che starebbe più al centro che alla sinistra dell’ordine neoliberale, scrive Ramón I. Centeno (Università di Sonora). Prosegui la lettura »
Seggi riservati per i popoli originari Non sono Matematica, è Razzismo. E Punto
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 22-12-2020
Può essere che due più due faccia quattro, ma nel Congresso cileno sommano e sottraggono come vogliono quando si tratta dei popoli originari. O detto meglio, si giunge sempre a zero, perché il tema dei seggi riservati per la Convenzione Costituzionale non è un argomento di Matematica, è Razzismo. Prosegui la lettura »
Cile: Nonostante che i carabinieri abbiano creato uno scenario di guerra brutale, migliaia di giovani hanno ricordato i primi 14 mesi della Rivolta
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 21-12-2020
Vedere questi video è accedere a quello che significa una dittatura su tutta la linea, un presidente dispotico con il più basso livello di accettazione, un corpo armato con caratteristiche nazi, come sono i carabinieri, e un importante gruppo di giovani ribelli che non sono disposti a a farsi mettere lo scarpone sopra. Prosegui la lettura »
Bolivia: Luis Arce abroga i decreti neoliberisti del governo golpista
Scritto da ccarlosfonseca in Bolivia il 21-12-2020
Il presidente boliviano Luis Arce ha reso noto che il governo ha abrogato sette decreti supremi per abbattere l’impalcatura neoliberista creata dalla presidentessa de facto, Jeanine Áñez. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: A Mascardi, la polizia spara 300 colpi, brucia un’abitazione e aggredisce i comuneri del Lof Lafken Winkul Mapu
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 19-12-2020
Quasi quattro ore dopo aver iniziato la repressione nella zona di Villa Mascardi, la Polizia Federale ha gradualmente ritirato i propri agenti dall’area occupata da una comunità mapuche, dopo un’operazione che ha dispiegato 100 umani in divisa per effettuare una “ispezione oculare” in un hotel abbandonato da anni Prosegui la lettura »
Robert, Adelso e Teófilo: questi sono i dirigenti contadini ingiustamente catturati
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 18-12-2020
Il pomeriggio di ieri e l’alba di oggi sono stati sconcertanti. In meno di 12 ore sono stati catturati tre importanti dirigenti del movimento contadino in Colombia, riconosciuti per i loro contributi alla costruzione dei piani di vita nei loro territori. La loro cattura comporta una grande inquietudine per le loro comunità e una persecuzione del movimento sociale nel paese. Prosegui la lettura »
2020: l’anno più difficile per i movimenti anticapitalisti
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, America Latina, Bolivia, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Messico, Perù il 15-12-2020
È stato l’anno in cui si sono accumulate difficoltà: dalla crescita della militarizzazione e dei diversi controlli statali (materiali e digitali) fino all’imposizione di obblighi di soggiorno che hanno impedito la mobilità e hanno accentuato l’isolamento e l’individualismo. Un cocktail oppressivo e repressivo come non vedevamo da molto tempo. Prosegui la lettura »















