Articoli con tag MST

Stedile: “Da ora in poi, non un disoccupato in più”, bilancio del 2015, prospettive del 2016

Bruno Pavan

Intervista di Bruno Pavan (Brasil de fato, São Paulo – SP) a João Pedro Stedile. Prosegui la lettura »

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Il Movimento Senza Terra e la congiuntura politica in Brasile

François Houtart

La crisi economica mondiale che colpisce il Brasile ha gravi conseguenze politiche. Tagli ai programmi di infrastrutture e sociali sono all’ordine del giorno. È incominciata una privatizzazione dell’educazione. Stati che nel passato erano stati vetrine del PT, come il Rio Grande do Sul (ora governato dal PMDB, un partito di centro-destra alleato sul piano federale del PT) e il Paraná (con un governatore del PSDP, partito socialdemocratico di F.H. Cardoso), adottano misure neoliberiste in ambiti economici e sociali. La popolarità della presidente Dilma è caduta sotto il 10%.

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Il Cimi rifiuta le dichiarazioni del Ministro Katia Abreu

Il Consiglio Missionario Indigeno esprime un rifiuto veemente alle dichiarazioni che il ministro dell’Agricoltura, dell’Allevamento e dell’approvvigionamento, Katia Abreu (PMDB-TO) ha dato in un’intervista pubblicata oggi 5 Gennaio 2015 sul quotidiano Folha de S. Paulo.

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Kátia Abreu, il latifondo c’è ancora e sempre più improduttivo

di Igor Felippe  

di Escivinhador

La nuova ministra dell’Agricoltura, la senatrice Katia Abreu (PMDB), ha detto, nella sua prima intervista dopo la nomina, rilasciata a Monica Bergamo, del Folha de S. Paulo, che non c’è più il latifondo in Brasile. Pertanto, essa sostiene che non è necessaria una massiccia Riforma Agraria.

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Stédile: Lula ha percepito la fine di un ciclo e la necessità di andare avanti

João Pedro Stédile, uno dei leader del MST, dichiara il suo voto a Dilma, Tarso Genro e Olívio Dutra con un’analisi critica della disputa politica in corso.

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Il Brasile che riceve la Coppa del Mondo

Gloria Muñoz Ramírez/Raúl Zibechi

L’altra faccia del Mondiale.

In questo numero il gruppo di Desinformémonos apre una nuova sezione sulla Coppa del Mondo in Brasile. Si tratta di mirare da altre angolature ciò che i Mondiali rappresentano per i paesi ospitanti, senza rompere con la magia che genera il calcio che non ha nulla a che vedere con i profitti, la militarizzazione, e il saccheggio.

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Sesto Congresso Sem Terra: Reinventare in movimento

Raúl Zibechi

Dopo tre decenni di lotta per la riforma agraria, il MST ha fatto una pausa nel cammino per tracciare un bilancio e comprendere la nuova realtà, per continuare ad essere fedeli ad una delle sue parole d’ordine: “trasformare trasformandosi”.

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“Il capitale sta imponendo l’agro-negozio come unico modo di produzione”

Joana Tavares

Mai il Brasile ha avuto un programma di riforma agraria che si proponesse di democratizzare realmente l’accesso alla terra e di consegnare la terra ai contadini poveri. Così sintetizza l’attuale situazione del campo João Pedro Stedile, membro della direzione nazionale del Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra (MST). Prosegui la lettura »

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Brasile: violento intervento della polizia contro la manifestazione dei Sem Terra

L’altro ieri un corteo di 15 mila persone del Movimento dei lavoratori rurali senza terra (MST) hanno attraversato le vie di Brasilia. Da martedì è iniziato il congresso nazionale del MST, un appuntamento molto partecipato che si è prefissato di discutere come uscire dalla paralisi causata dalla riforma agricola del governo.

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“Il Brasile non sarà democratico se non sarà democratizzata la terra”

J.P.Stedile

Intervista a Stedile.

Il Movimento dei Lavoratori Rurali Senza Terra, il MST compie trent’anni in questo mese di gennaio. La sua creazione fu formalizzata durante un incontro realizzato a Cascavel, in Paraná, tra il 20 e il 23 gennaio del 1984, con la presenza di quasi ottanta persone, provenienti da diverse parti del Paese. Prosegui la lettura »

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Migliaia di lavoratori senza tetto hanno marciato a San Paolo per chiedere una abitazione degna

José Manuel Rambla

Le proteste si sono intensificate dopo l’occupazione da parte di ottomila famiglie di un milione di metri quadrati per dare vita alla comunità di Nueva Palestina.

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La lotta per la terra va incontro alle città

Marco Gulisano

Alla vigilia del sesto congresso del più popolare movimento del continente americano, quello dei Sem Terra del Brasile, il suo dirigente più prestigioso, João Pedro Stédile, annuncia in un’intervista a Comune-info l’impegno per realizzare un grande referendum in autunno. Il Mst chiede la creazione di una nuova Assemblea Costituente e lavora a costruire una lotta comune tra i movimenti rurali, quelli delle realtà urbane e gli altri movimenti sociali brasiliani.

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Per la Riforma Agraria il 2013 è stato il peggiore anno

Luiz Felipe Albuquerque

Parla João Paulo Rodrigues, dirigente del MST.

L’anno 2013 non lascia nostalgie ai “senza terra” di tutto il paese. Riguardo alla lotta per la terra, il bilancio è positivo, giacché durante quasi tutto l’anno sono state portate a termine manifestazioni, cortei e occupazioni di terre e di edifici pubblici.

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Perché l’espropriazione delle terre è bloccata dal governo di Dilma?

Concepción Alexandre, Coordinatore Nazionale del Movimento dei Senza Terra (MST) del Brasile, analizza la capitolazione all’agronegozio durante il governo di Dilma Rousseff.

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Una vena aperta in Brasile

Felipe Deslarmes

“Terra senza uomini, uomini senza terra: i maggiori latifondi danno occupazione, e non per tutto l’anno, ad appena due persone ogni mille ettari. Negli accampamenti, al confine con le tenute agricole, si ammassano, miserabili, le riserve sempre disponibili di mano d’opera”, così nel 1971Eduardo Galeano ha descritto nella prima edizione di Le vene aperte dell’America Latina.

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