Articoli con tag Conflitti sociali

Colombia: “Negozieremo con qualunque prossimo governo”, Pablo Beltrán

Camilo Alzate González

Prima parte dell’intervista.

Il secondo comandante della principale guerriglia del paese parla con Colombia+20 dall’Avana, dove si trova alla guida della delegazione di dialogo. Afferma che nonostante gli inadempimenti del governo, la pace è il cammino. Prosegui la lettura »

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Incontro Internazionale: Abya Yala Sovrana da parte dei Movimenti Sociali

Ollantay Itzamná

I giorni 1 e 2 dicembre, la città di Guatemala sarà la sede dell’Incontro Internazionale dei popoli, organizzazioni e movimenti sociali dell’Abya Yala denominato “Abya Yala Sovrana da parte dei Movimenti Sociali”. Prosegui la lettura »

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Colombia: Comunità si mobilita per opporsi alla guerra nel sud del Bolívar

Migliaia di agro-minatori di diverse località del sud del Bolívar ieri sono giunti nel municipio di Montecristo (Bolívar) per partecipare ad una giornata di mobilitazione per opporsi alla pratiche realizzate dai quattro attori armati che sono presenti nel territorio, e che mettono a rischio la popolazione civile. Prosegui la lettura »

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Messico: L’accordo di AMLO crea uno “stato d’emergenza” contro i diritti indigeni

Redazione Desinformémonos

Città del Messico / L’Assemblea dei Difensori del Territorio Maya Múuch’ Xíinbal ha denunciato che l’accordo con cui blindano tutti i progetti del governo federale è un tentativo di stabilire “uno stato d’emergenza contro i popoli originari del Messico”, Prosegui la lettura »

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Colombia: A cinque anni dall’Accordo FARC-Governo

Comando Centrale ELN

10e Giornate Internazionaliste

Il 24 novembre si compiono 5 anni dalla firma dell’Accordo tra il Governo colombiano e le FARC, ci riferiamo a quello del Teatro Colón che è ciò che è rimasto dopo la prima rinegoziazione di quanto inizialmente pattuito all’Avana. Prosegui la lettura »

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Argentina: Decine di migliaia di piqueteri hanno marciato verso Plaza de Mayo per denunciare gli accordi con il FMI

Plaza de Mayo è straripata per una moltitudine di manifestanti appartenenti a diverse organizzazioni sociali che sono riuniti nell’Unità Piquetera. Questa volta, l’obiettivo principale puntava a contestare il FMI e il pagamento del debito estero che il governo vuole continuare ad “onorare” a detrimento della grave situazione di fame e miseria che subisce più del 50 per cento della popolazione. Prosegui la lettura »

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La Rivoluzione Messicana, la sua prospettiva storica

Patricia López

Più di un milione di morti.

Il movimento armato cominciò il 20 novembre 1910; sembrava che Francisco I. Madero invitasse al té delle cinque del pomeriggio, commenta uno specialista di Indagini Sociali. Prosegui la lettura »

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Nicaragua: e ora che?

Mónica Baltodano

Per chi ha avuto occhi per vedere, quello che è avvenuto il 7 novembre in Nicaragua non è stato un processo elettorale, ma una sfacciata finzione montata da Ortega e Murillo con il proposito di “rieleggersi” senza dover affrontare nessun oppositore. Prosegui la lettura »

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Bolivia. La geopolitica del nuovo tentativo di colpo di stato

Ciò che è stato attivato in Bolivia è una variante della dottrina Rumsfeld-Cebrowsky. Prosegui la lettura »

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“Ammucchiati critici”

Claudia Rafael

Nel primo trimestre di quest’anno quasi la metà degli argentini non ha avuto accesso all’acqua corrente, al gas naturale o alle fogne. Esattamente, il 49,1% secondo l’Inchiesta della Popolazione Attiva pubblicata dall’INDEC. Prosegui la lettura »

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La Costituente cilena in ginocchio

Raúl Zibechi

La dichiarazione dello stato di emergenza in Cile e in Ecuador è il miglior esempio del fallimento delle cosiddette democrazie. Prosegui la lettura »

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Note sul Brasile e il mondo

João Pedro Stedile

L’elezione di Bolsonaro è stata solo una conseguenza dei movimenti della borghesia, che lo ha eletto per garantire che non ritorni la sinistra e il PT. Prosegui la lettura »

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Haiti: Henry Boisrolín avverte sulle reali intenzioni di un nuovo intervento statunitense

“La situazione in Haiti è realmente grave, non solo perché c’è tutto un piano per generare l’idea di un paese senza controllo, ma perché dietro a questa possibilità c’è la presenza apertamente interventista degli Stati Uniti”. Così si è espresso in un’intervista con Resumen Latinoamericano, Henry Boisrolin, del Comitato Democratico Haitiano. Prosegui la lettura »

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Miniera peruviana bloccata da scioperi e manifestazioni

Gianni Sartori

Pagina di resistenza al modello estrattivista in auge in tutta l’America Latina.

Situata nella regione andina e proprietà di Glencore e BHP Billiton, Antamina produce il 33%di rame e il 23% di zinco del Perù (considerato il terzo produttore mondiale dei due minerali). Prosegui la lettura »

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Nicaragua: Il golpismo elettorale anticipa la decomposizione dell’orteghismo

Raúl Zibechi

Domenica 7 le città erano deserte. La popolazione è rimasta nelle proprie case, come forma di protesta di fronte ad un regime oppressivo incapace di accettare il rifiuto che genera. Prosegui la lettura »

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