Articoli con tag Conflitti sociali
Perù ribelle: il popolo chiede che se ne vadano tutti
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 14-12-2022
Dopo la destituzione e la carcerazione di Pedro Castillo, il passato 7 dicembre, il Perù è stato coinvolto in un aggravamento della crisi politica quasi permanente in cui da anni ha vissuto e in crescenti proteste cittadine nelle città e nelle regioni, che includono blocchi stradali e occupazioni di aeroporti e università, con una dura repressione che ha fatto almeno otto morti. Prosegui la lettura »
Argentina: Il petto nella strada, a 20 anni da una ribellione piquetera
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 14-12-2022
Due libri di un militante piquetero e giornalista. Una necessaria sintesi tra analisi, interviste e fonti. A 20 anni dal 2001 e 2002, due decenni dopo l’esplosione, alcune risposte e moltissime domande che sono ancora vigenti. Prosegui la lettura »
Perù: Sono già quattro gli abitanti assassinati per essersi ribellati al colpo di stato
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 13-12-2022
Ampi settori chiedono la rinuncia della golpista Boluarte. Crisi in Perù, aeroporto di Arequipa e l’Università della Cajamarca sono stati occupati. Nell’Ica ci sono stati incidenti con la polizia. Ci sono varie strade bloccate. Si annuncia uno sciopero a livello nazionale. Prosegui la lettura »
Perù: Colpo di stato fallito e trionfo dell’ultradestra
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Perù il 10-12-2022
Il breve governo di Pedro Castillo, un anno e quattro mesi, è terminato così male come la sua stessa e insensata gestione. Giunse alla Casa di Pizarro portato da una potente mobilitazione andina. Gli esclusi del Perù credettero di vedere nel maestro rurale e dirigente sindacale, che fu protagonista di un lungo e di successo sciopero nel 2017, uno dei loro. Per il suo modo di parlare, per il suo sombrero e i suoi modi. Prosegui la lettura »
Perù: Perché è caduto Castillo?
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 09-12-2022
La strategia “istituzionalista” di adeguarsi all’OEA, di rispettare lo statu quo e di accordi con il centrodestra, ha prodotto l’isolamento e la perdita di popolarità dell’ex presidente. Prosegui la lettura »
Argentina: Di fronte agli attacchi e agli inadempimenti del governo verso i lavoratori disoccupati, l’Unità Piquetera ha effettuato un blocco totale nell’Avenida 9 de Julio
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 07-12-2022
Il prossimo mercoledì 7 sono annunciati blocchi e accampamenti nelle principali strade e ponti di tutto il paese. Prosegui la lettura »
Nicaragua: Le sinistre di fronte a Dora María Téllez
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 06-12-2022
Tempo addietro, Mónica Baltodano commentava che la repressione della dittatura di Daniel Ortega e Rosario Murillo è anche peggiore di quella di Anastasio Somoza, contro cui si sollevarono in armi i sandinisti. Confesso che l’affermazione di Mónica mi lasciò gelato e pensavo che fosse esagerata. Quando abbiamo seguito il caso di Dora María Téllez, le pedine del regime si sono mosse. Prosegui la lettura »
Brasile: Gigante dell’agronegozio promuove un attacco armato contro gli indigeni nel Pará
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Brasile il 04-12-2022
Dei video mostrano degli uomini armati che bloccano il passo agli indigeni, l’impresa smentisce e dice che il gruppo “ruba frutta” della tenuta. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Messaggio di Lautaro González Curruhuinca dalla clandestinità, a 5 anni dall’assassinio di Rafael Nahuel
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 01-12-2022
Ogni 25 novembre si ricorda Rafael Nahuel come una vittima del grilletto facile o perché morì in questa menzogna che chiamano democrazia. Però pochi di noi lo ricordano per quello che fu: un weichafe (guerriero) morto in combattimento che non dubitò delle proprie convinzioni al momento di lottare per la sua terra e la sua famiglia. Prosegui la lettura »
Cile: I camionisti annunciano che andranno a La Moneda
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 29-11-2022
I dirigenti hanno dichiarato che si riuniranno questa mattina nella sede del Governo per cercare una via d’uscita allo sciopero. Un gruppo di legislatori, intanto, ha avviato una iniziativa che sospende il permesso di circolazione per aver partecipato a questo tipo di fatti. Prosegui la lettura »
Perù: Forte repressione e un arresto nella mobilitazione e nel blocco stradale del Movimento Senza Tetto
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 26-11-2022
Più di 500 persone hanno bloccato la Panamericana Nord per chiedere una casa allo stato. Prosegui la lettura »
Nazione Mapuche: Invasione nel wallmapu Chol Chol
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 26-11-2022
In un comunicato, il 22 novembre in un’operazione winka (cilena) combinata di Esercito, PDI e Carabinieri è stata massicciamente perquisita la tenuta “San Carlos” del comune di Chol Chol, che attualmente si trova in un processo di recupero mapuche. Prosegui la lettura »
Autonomie nel Wall Mapu II: Boca Sur
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 23-11-2022
Attraversare i binari del treno a San Pedro de la Paz, primo municipio della Regione del Bio Bio, è trasferirsi in un altro mondo. Il quartiere Boca Sur cominciò a formarsi su terre incolte e inondabili, disdegnate dalla speculazione immobiliare, dove furono gettate le famiglie che la dittatura militare stava sradicando dai quartieri popolari di Concepción, in una pulizia sociale che non aveva precedenti in questo continente. Prosegui la lettura »
Argentina: Muore Hebe de Bonafini, storica presidente dell’Associazione Madri di Plaza de Mayo e simbolo mondiale della lotta per i diritti umani
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 22-11-2022
La presidente delle Madri di Plaza de Mayo, Hebe de Bonafini, è morta domenica all’età di 93 anni, secondo fonti vicine all’attivista per i diritti umani. Prosegui la lettura »
Cile: La polizia reprime una marcia in onore di un dirigente mapuche assassinato dai carabinieri nel 2018
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 18-11-2022
Camilo Catrillanca fu assassinato da un carabiniere che gli sparò alla testa mentre guidava un trattore.
La Polizia di Santiago (Cile) ha utilizzato la violenza per reprimere e disperdere le manifestazioni realizzate questo lunedì per il quarto anniversario dell’assassinio del comunero mapuche Camilo Catrillanca, che morì dopo che i carabinieri gli spararono alle spalle. Prosegui la lettura »














