Archivio per la categoria Venezuela

In Venezuela il bilancio dei morti negli scontri sale a 10

In questi ultimi giorni il Venezuela viene rappresentato dai media occidentali come sull’orlo di una guerra civile, con l’esercito e la polizia che sparano su manifestanti inermi. Metà dei morti sono però automobilisti e motociclisti vittime delle barricate dell’opposizione, che, dal 12 aprile, ha attaccato con armi e molotov palazzi pubblici e uffici delle agenzie d’intervento sociale del governo. Chi ha sparato invece sulle cinque persone (tre manifestanti dell’opposizione) cadute in piazza? Probabilmente gli stessi che non hanno esitato a farlo l’11 aprile del 2002 quando, con l’aiuto delle Tv private (ancora non avete visto The revolution will not be televised?), hanno accusato il presidente Chavez di uccidere il suo popolo e lo hanno destituito con un Colpo di Stato fallito solo grazie all’intervento popolare.

Ripartiamo quindi da alcuni fatti con questo articolo di Ewan Robertson

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Chi è e che cerca Leopoldo López?

Juan Manuel Karg

Radiografia dell’uomo più discusso per la violenza prodotta in Venezuela durante la manifestazione di mercoledì scorso.

È arrivato ad assicurare che tutto ciò terminerà solo “quando riusciremo a tirar fuori coloro che ci stanno governando”.  Quale fu la sua partecipazione al colpo di stato di aprile 2002 contro Hugo Chávez? Prosegui la lettura »

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La destra golpista dietro la violenza destabilizzatrice

Siamo in attesa che Leopoldo López e María Corina Machado siano arrestati e giudicati per il loro appello alla violenza e come braccio esecutivo della morte di questi venezuelani.

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Venezuela: Almeno due morti per la violenza promossa dall’opposizione

Assassinato membro di un collettivo chavista.

Violenti gruppi dell’opposizione hanno attaccato, dopo una manifestazione contro il governo, unità dei corpi di sicurezza appostati nel centro della capitale venezuelana.

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Le elezioni del consolidamento del chavismo

Íñigo Errejón

In Venezuela nessuna elezione è di routine da quando 15 anni fa la vittoria di Hugo Chávez nelle elezioni presidenziali del 1998 aprirono un processo di irruzione plebea nello stato: di richieste, parole, colori, e aspirazioni dei settori storicamente esclusi. Prosegui la lettura »

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Come salvare l’economia venezuelana e il Bolivarianismo

Heinz Dieterich

1. Salvezza istantanea in due giorni

Se Maduro e Cabello vogliono salvare il processo hanno una soluzione immediata: chiamino Rafael Correa, l’unico Presidente latinoamericano che abbia una profonda comprensione (scientifica) dell’economia di mercato. Prosegui la lettura »

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In Venezuela avanza il controllo statale sui sindacati

Simón Rodríguez Porras

Ad un  anno dall’approvazione della nuova legge del lavoro.

Lontano dall’essere un avanzamento socialista, il regolamento relativo alla legge del lavoro implica un arretramento in importanti diritti collettivi, come il diritto di sciopero, e aumenta l’intervento dello stato negli affari interni dei sindacati.

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“Esiste un accerchiamento mediatico burocratico che bisogna rompere”

Sara Carolina Díaz

Intervista a Gonzalo Gomez, creatore della pagina Web Aporrea

“I mezzi di comunicazione dello stato non devono essere per i funzionari ma per il movimento popolare”. “Aporrea a volte può sembrare di opposizione ma sempre nell’ambito della sinsitra”.

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Gli USA hanno proibito il sorvolo di Porto Rico da parte dell’aereo presidenziale venezuelano

Il cancelliere del Venezuela, Elías Jaua, ha denunciato che il Governo degli Stati Uniti ha negato all’aereo presidenziale venezuelano il permesso di sorvolo del suo territorio, concretamente dello spazio aereo di Porto Rico.

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Venezuela: Tra elezione ed elezione, che?

Aram Aharonian

Confondere la partecipazione passiva ad alcune elezioni con la democrazia partecipativa e il protagonismo popolare sembrerebbe essere una brutta barzelletta.

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“Cercheranno di usare la Colombia come testa di ponte per aggredire il Venezuela”

Pablo Solana

Intervista a Juan Contreras, referente del “barrio 23 de enero” di Caracas (quartiere di Caracas, ndt).

Quando Resumen Latinoamericano ha visitato i compagni del Coordinamento Simón Bolívar nelle colline al nordest di Caracas dove si trova lo strategico barrio 23 de enero, tre recenti notizie turbavano la militanza popolare. Prosegui la lettura »

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Offensiva imperialista in grande scala: non è solo contro il Venezuela, penetrano nel continente

Carlos Aznárez

L’ambiente latinoamericano si sta raffreddando. Ci sono segnali molto chiari che l’Impero ha deciso di portare avanti in profondità una controffensiva. Tanto che lo stesso segretario di stato statunitense John Kerry è tornato a dissotterrare un concetto che negli ultimi anni sembrava dimenticato. Prosegui la lettura »

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Il Popolo Povero e Bolivariano ha Trionfato, la Rivoluzione Bolivariana Prosegue

Al Popolo Venezuelano,

Ai Popoli e ai Governi del mondo,

Ai mezzi di Comunicazione Nazionali e Internazionali,

Al Mondo Intero:

La passata domenica 14 aprile il Popolo venezuelano si è espresso democraticamente nelle urne elettorali e ha dato la vittoria che rappresenta  l’eredità del compagno presidente Hugo Chávez.

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Nicolás Maduro è presidente dopo una battaglia all’ultimo voto

David Lifodi

Capriles non riconosce i risultati e scatena la violenza. Almeno quattro i morti e decine i feriti. Assediati studi della televisione pubblica VTV e di TeleSUR

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In Venezuela vince Maduro…ma che fatica!

Giorgio Trucchi

Managua, 14 aprile (LINyM)-. Nicolás Maduro, candidato del PSUV, è il nuovo presidente del Venezuela. Nonostante i sondaggi lo dessero come sicuro vincitore con oltre 13 punti di vantaggio su Henrique Capriles della MUD, il conteggio del 99,12% dei voti ha detto che la differenza tra i due principali candidati è stata di solamente 230 mila voti.

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