Archivio per la categoria Cile
Mapuche: Continua la resistenza contro le imprese forestali e i coloni dopo l’attacco della polizia alla comunità di Chekenco
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 11-07-2012
Quel Cile che lotta… la rabbia degli studenti
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 02-07-2012
Quel Cile che ci aveva fatto battere il cuore giusto un anno fa, con la (ri)nascita del movimento studentesco contro Piñera, torna a far parlare di se in tutto il mondo. Sui nostri social network ricominciano a sfrecciare le immagini di questi fieri ragazzini che assaltano i mezzi blindati dei carabineros e i video degli scontri davanti al palazzo della Moneda.
Cile: Gli orizzonti del movimento studentesco
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 23-05-2012
La lotta per una educazione gratuita, democratica e di qualità nel 2012.
Il 2011 segnerà un prima e un dopo nella storia recente del Cile. Lo dice tutto il mondo. Ma riuscire a fare di questo “dopo” che inizia un ciclo effettivamente diverso dal “prima” che si chiude, è una sfida che è aperta. Quanto positivo sarà per le aspirazioni popolari il Cile che incomincia a plasmarsi al calore delle crescenti mobilitazioni, solo lo sviluppo delle lotte sociali lo potrà determinare. È qualcosa che è nelle nostre mani.
Cile: La sorte di HidroAysén nelle mani di un Giudice… azionista di Endesa
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 18-05-2012
La Commissione Etica della Corte Suprema del Cile, il governo dell’economia e il falso sviluppo “alla cilena”.
In questi giorni si discute in Cile il destino di tutta una regione del paese – la Patagonia –, dalla quale dipende il fututo dei patagoni, dell’ambiente e di ricchezze che includono bellezza e risorse che sono una riserva naturale del pianeta. La Patagonia è anche una parte del destino e del futuro di tutto il Cile. Le irregolarità che sono state commesse nella procedura legale, la violentissima repressione da parte delle forze dirette dal governo e le decisioni che sono state prese dall’apparto giudiziario, inclusa la Corte Suprema, mostrano che il Cile non ha niente a che vedere con un paese dove regna l’ordine, la trasparenza né altri valori che tutta la società deve rispettare.
Cile: studenti in piazza, scontri alla fine del corteo. Foto e video
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 26-04-2012
Mercoledì gli studenti cileni sono tornati in piazza in tutto il paese: cortei a Valparaíso, Concepción, La Serena, Osorno, Talca e Chillán. A Santiago alla fine del corteo, mentre dal palco si alternavano musica e interventi, si sono staccati dei gruppi di incappucciati che hanno iniziato a bruciare chioschi della polizia e ad assaltare un supermercato, la polizia li ha attaccati con lacrimogeni e idranti e disperso gli studenti. Prosegui la lettura »
Come la Legge Antiterrorismo permette senza nessuna prova di perseguitare e portare in giudizio minori e adulti mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 18-04-2012
È stata rinviata a lunedì prossimo, 2 aprile, la preparazione del dibattimento contro 10 comuneri della zona di Ercilla, accusati di incendio e aggressione lungo la strada 5 Sud. 2 degli accusati sono giovani che erano minori di età al momento dei fatti che la Procura addebita loro per mezzo della Legge Antiterrorismo.
La difesa fatta dagli avvocati Pablo Ortega e Lorenzo Morales ha chiesto fin dal primo momento dell’udienza che non siano incriminati i minori accusati dal Pubblico Ministero, ottenendo come risposta la separazione delle cause, una per processare i minori e un’altra per gli adulti.
Cile: gli studenti tornano alla carica
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 06-04-2012
Bilanci, autocritiche, proposte, mobilitazioni, contatti e ricerca di nuove alleanze. La calda estate del 2012 è servita ai giovani riuniti nella Confederazione degli Studenti del Cile (Confech) per fare una verifica di quanto accaduto nel movimento per l’educazione e per proiettarsi verso il futuro. I dirigenti hanno concluso che uno degli errori commessi è stato l’insufficiente collegamento tra gli universitari e gli studenti delle secondarie, e il non coordinamento tra il movimento studentesco e gli altri attori sociali. Considerano una grande debolezza la loro mancanza di relazioni con i loro pari delle università private, degli istituti professionali e dei centri di formazione tecnica, e con le diverse organizzazioni che riuniscono quelli delle secondarie.
Cile, la condanna a morte della Patagonia
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 06-04-2012
La Corte Suprema del Cile ha dato il via libera al contestato progetto multimilionario HidroAysén, che prevede la costruzione di cinque dighe nella Patagonia del sud. Una triste notizia per tutti quei cittadini, la maggioranza, e le tante associazioni in difesa dell’ambiente che considerano questo megaprogetto fatale per l’anima stessa della Patagonia.
Giovani mapuche nella lotta studentesca
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 26-03-2012
José Ancalao denuncia il razzismo e l’incomprensione della società cilena riguardo la causa mapuche e racconta come siano riusciti a farsi che la voce mapuche sia ascoltata tra gli studenti. È un esponente di una nuova generazione di giovani mapuche che assume la leadership nell’autodeterminazione del suo popolo originario.
Il processo che ha condannato il comunero mapuche Waikilaf Cadin Calfunao
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 16-03-2012
Il 29 dicembre 2009 due ordigni esplosivi sono scoppiati nel supermercato Unimarc di Temuco. Nessuno vide l’autore del fatto, ad eccezione di un guardiano di auto che alla fine si è trasformato nel testimone chiave della Procura e la cui testimonianza ha permesso di condannare il comunero mapuche Waikilaf Cadin Calfunao. È avvenuto lo scorso 18 gennaio, quando il Tribunale di Temuco, con una sentenza non all’unanimità, lo ha condannato a 4 anni e mezzo di carcere per il delitto di porto illegale di ordigni esplosivi.
INIZIATIVA MARTEDÌ 20 csoa ExSNIA: FERMIAMO LA DISTRUZIONE DEI FIUMI IN AMERICA LATINA
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Cile, Colombia, Guatemala il 16-03-2012
Le multinazionali dell’idroelettrico, prima fra tutte l’italiana ENEL, stanno conducendo un’aggressiva battaglia per costruire centinaia di impianti idroelettrici in tutto il continente. Dalla Patagonia cilena alle terre indigene del Guatemala, dalla Colombia all’Amazzonia, grazie ai meccanismi del protocollo di Kyoto oggi le multinazionali possono avere doppi guadagni dal settore idroelettrico. I risultati sono: distruzione degli ecosistemi, delle economie locali, violazione dei diritti delle comunità indigene e contadine. Come in Val di Susa i governi rispondono con la repressione alla proteste delle popolazioni locali.
Come costruire una campagna di resistenza globale?
Aysén: I figli dei portavoce del movimento sociale sono stati liberati
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 24-02-2012
Il portavoce del Movimento Sociale per la Regione di Aysén, Misael Ruiz, ha confermato l’arresto da parte dei Carabinieri di suo figlio e di quello di Iván Fuentes.
Il secondo portavoce dell’organizzazione e presidente regionale del sindacato dei pescatori artigianali e dei sub pescatori di frutti di mare, Misael Ruiz, ha risposto alle dichiarazioni del Presidente della Repubblica, Sebastián Piñera, e del Gobierno, Andrés Chadwick, ed ha riferito a Nación.cl la situazione della zona.
Cile: il popolo di Aysén occupa la strada e lotta
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 23-02-2012
Una vera rivolta popolare sta avvenendo nella località di Aysén, in piena Patagonia cilena. La popolazione chiede l’attenzione dello stato giacché le sue numerose rivendicazioni non sono tenute in conto.
Uniti con la parola d’ordine “Il Tuo Problema è il Mio Problema” lunedì 20 febbraio uno storico e affollato corteo ha percorso le strade di Coyhaique. Oltre cinquemila persone hanno marciato per vecchie rivendicazioni. Il giorno precedente a P.to Aysén c’era stata una massiccia protesta sociale.
Cile: La rivoluzione dei pinguini
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 18-01-2012
Gli studenti cileni non solo mettono in questione l’educazione che ricevono perché è mercantile ed elitaria, e perché riproduce e approfondisce le disuguaglianze, ma nelle scuole occupate mettono in pratica l’educazione che sognano e per la quale lottano da anni.
“Se i lavoratori possono autogestire una fabbrica, noi siamo in grado di gestire in autonomia il liceo”, butta lì con un sorriso stampato in faccia Christopher, 17 anni, studente del liceo “Luis Corvera Galecio A-90″, nel municipio di San Miguel de Santiago. Il liceo è stato occupato come altri 200 in città, ma il 26 settembre ha deciso di seguire l’esempio dei lavoratori della fabbrica di ceramica Zanon di Neuquén (Argentina), occupata dai lavoratori e rimessa in funzione già da dieci anni.
Cile. Buon anno Piñera!
Scritto da ccarlosfonseca in Cile il 09-01-2012
Si è conclusa ieri la mobilitazione in ricordo di Matias Catrileo Quezada, giovane Mapuche ucciso quattro anni fa dai carabineros. Tre giorni che hanno rinnovato in tutto il Cile quel legame così stretto che unisce la lotta per l’indipendenza mapuche ai movimenti sociali del paese. Da nord a sud il Cile è stato attraversato dalla rabbia di un popolo che quattro anni fa ha perso un figlio e un compagno, e che continua a vedere altre centinaia di suoi combattenti marcire nelle carceri dello stato. Manifestazioni e cortei che nello spirito del movimento non si sono limitati a piangere un caduto ma sono andati a rivendicare giustizia dove questa viene amministrata.















