Archivio per la categoria Argentina
L’eredità della dittatura di Videla
Scritto da ccarlosfonseca in America Latina, Argentina, Europa il 04-06-2013
Julio C. Gambina
Con la morte di Videla e poco dopo di Martínez de Hoz, se ne vanno i due principali organizzatori dell’ordine neoliberista in Argentina.
Che ha chiuso l’esperimento iniziato in Cile nel 1973 e che fra poco compirà quattro decenni di offensiva del capitale contro il lavoro. Prosegui la lettura »
Estrattivismo nelle grandi città
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 27-05-2013
Raúl Zibechi
Un profondo malessere sale dalle viscere della città. Appiccicoso come questo autunno caldo e umido. Irritante come le opere che stanno recintando parchi e distruggendo il panorama della convivenza. Uno scontento generalizzato che sale con rimproveri, insulti e perfino deborda in violenza, contaminando tutta la vita. Buenos Aires, città attraversata da tutte le contraddizioni che crea l’estrattivismo urbano.
È morto Videla: Testo senza nome. Morto senza luogo
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 20-05-2013
Claudia Korol
Videla muore in prigione e ripudiato da tutti: CHE NON RIPOSI IN PACE.
È morta una canaglia. Un assassino seriale. Un genocida. Un criminale. Un colpevole di morti, torture, esili, prigioni, violenze sulle donne, madri senza figli, figli senza padri e madri, bambini e bambine espropriati della propria identità. Un fascista di quelli che si dichiarano argentini.
Repressione a Famatina: La guerra contro la società
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 20-05-2013
“Non c’è stato né un ordine di arresto né alcuna accusa. Così faremo la denuncia per la repressione della polizia, e per gli arresti illegali”. Nonostante che sabato sia stata prima colpita da poliziotti e squadracce specializzate nell’attaccare le donne (c’è stato un totale di 12 ricoverati, anche per proiettili di gomma) e dopo arrestata insieme ad altre quattro persone, ieri lunedì Carina Díaz Moreno è andata, come le tocca, a far lezione. Prosegui la lettura »
Spia della Polizia Federale infiltrata nell’Agenzia Rodolfo Walsh
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 08-05-2013
Dopo aver scoperto che Américo Alejandro Balbuena si infiltrò nell’Agenzia Walsh per fare attività di spionaggio, le organizzazioni sotto firmanti convocano una conferenza stampa per il prossimo martedì 7 maggio, alle 15.00, in Carlos Calvo 2499 (angolo Alberti), locale della CORREPI (http://correpi.lahaine.org).
Nequén: Violenza permanente contro il Popolo Mapuche
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 24-04-2013
“Dieci persone incappucciate, nello stile della dittatura civico-militate, che portavano mezzi contundenti e armi bianche hanno minacciato di morte uomini, donne e bambini che si trovavano nella ruka (casa) comunitaria del Lof Felipín”, hanno denunciato le comunità Cayupan, Paineo y Felipín, di Neuquén. Prosegui la lettura »
Habemus accordo … e crisi
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 11-04-2013
Fernando Rosso
Ad una settimana dall’elezione di Francesco I l’operazione internazionale di lavaggio di facciata della Chiesa Cattolica segue il suo corso.
Un papa nel cortile retrostante
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 08-04-2013
La gerarchia del Vaticano ha posato i propri occhi sull’America del Sud, la regione dove ha combattuto a morte (testualmente) i teologi della liberazione. Allineata con i potenti, fatto che non le impedisce di fare l’occhiolino ai poveri, sta sul punto di prendere posizione di fronte all’integrazione regionale e ai governi progressisti.
I repressori accusati dei delitti della Perla hanno festeggiato la designazione del Papa
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 19-03-2013
Marta Platía
Bergoglio con una tifoseria particolare
I 44 repressori accusati dei delitti di lesa umanità commessi nella Perla sono entrati in aula esibendo sul loro petto una coccarda con nastri gialli e bianchi. “Bergoglio è stato i loro padre spirituale dopo (Raúl Francisco) Primatesta”, ha detto Hugo Vaca Narvaja.
Papa Bergoglio, le madri di plaza de Mayo ricordano: “Nel 2007 non ci ricevette. Noi non scordiamo il marzo del 1976”
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 15-03-2013
Fabio Sebastiani
La grafica ritratta nella foto (“il papa stava in silenzio quando mio papà veniva torturato”, Photocredit Lapresse) è stata condivisa da decine di migliaia di utenti argentini del web. Sono davvero tutti contenti in Argentina dell’elezione di Jorge Bergoglio al soglio pontificio? Non è proprio così. Prosegui la lettura »
Un’altra fabbrica recuperata a San Martín: l’ora della resistenza
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 14-03-2013
Mercoledì 6 febbraio una squadraccia accompagnata dalla polizia bonaerense è entrata nella fabbrica di componenti auto della ex Bosch-RBI per cacciare i lavoratori, organizzati nella cooperativa Mecanizados Progreso Ltda., che cercano di metterla in produzione, da quando gli impresari l’abbandonarono agli inizi del 2012. Prosegui la lettura »
Il lato oscuro del cardinale
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 14-03-2013

Stella Spinelli
In un libro le collusioni dell’arcivescovo di Buenos Aires con la dittatura militare.
13 febbraio 2013, Giorno di Lutto: a Chubut inizia l’era del “fracking”
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Argentina il 15-02-2013

13 febbraio 2013: inizia l’era del FRACKING A CHUBUT, le comunità indigene presentano un atto di tutela e le Assemblee lo dichiarano ”Giorno di Lutto”.
Le comunità aborigene di Chubut, rappresentate da Marcelo Pintihueque, hanno presentato lo scorso 8 febbraio nei tribunali di Comodoro Rivadavia un ricorso di tutela per il pozzo di petrolio non convenzionale della zone di El Trébol.
Errare è umano, ricordare è molto difficile. Per questo si inventa la memoria! (Parte II)
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 31-01-2013
Luis Mattini
Completando quanto detto nel mio articolo intitolato “Errare è Umano, …”, incomincio con il sottolineare che il mio riferimento alla Bastiglia non è stato casuale, perché bisogna riconoscere che i francesi sono maestri della Memoria, la imposero al mondo e non con monumenti ma raccontando la storia dal loro punto di vista.
L’impresa mineraria PAS non ha pace
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 25-01-2013
La Pan American Silver se ne va da Chubut per mancanza di “condizioni”.
L’impresa ha deciso di sospendere la sua attività nel giacimento Navidad, di piombo e argento, perché il governo locale non è riuscito ad approvare delle leggi che tutelino il suo modo di agire. La legge provinciale 5001 proibisce l’attività mineraria. Una conquista delle assemblee e dei popoli originari.
Darío Aranda
Raúl Zibechi
Darío Aranda





