Archivio per la categoria America Latina

La società della decolonizzazione

Raúl Zibechi

Per principio tutti siamo contro il colonialismo e contro il patriarcato. Tutti difendiamo la necessità della decolonizzazione e la lotta antipatriarcale, tanto nel pensiero critico come nell’attività concreta. È quasi impossibile incontrare delle persone, per lo meno nella sinistra e nei movimenti, che difendano il machismo e l’eurocentrismo colonialista. Nonostante ciò, le cose non sono così facili quando si tratta di accettare che l’altro, e l’altra, siano soggetti autonomi. Soprattutto se sono indigeni, negri e poveri.

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Dall’America Latina insegnamenti sulla crisi

Jesus González Pazos

Siamo stanchi e stanche di ascoltare rimbombanti dichiarazioni che vogliono affermare come una verità indiscutibile la pretesa superiorità storica, sociale, culturale e, soprattutto, politica dell’Europa sull’America Latina. Prosegui la lettura »

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Centinaia di indigeni occupano il cantiere della diga di Belo Monte

Centinaia di indigeni brasiliani sono insorti venerdì contro la costruzione dell’enorme progetto idroelettrico di Belo Monte, località situata nello stato del Parà, nel nord del paese.

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30 Aprile – Rete Stop Enel nell’Assemblea degli Azionisti. Intervento Humberto Manquel Millaguir

Per i comitati internazionali della Rete Stop Enel, intervento di Humberto Manquel Millaguir nell’Assemblea degli azionisti 2013.

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La visione di Lula sull’America Latina

Niko Schvarz

Ha avuto una forte ripercussione la tavola rotonda avvenuta il passato 4 aprile nell’edificio del MERCOSUR a Montevideo, che ha riunito l’ex presidente brasiliano Lula, il presidente uruguayano Pepe Mujica, il dirigente sindacale latinoamericano della CSA Víctor Báez, la segretaria della CAPAL Alicia Bárcena (non ha potuto intervenire l’ex presidente cilena Michelle Bachelet) per dibattere, sotto il patrocinio della Fondazione Friedrich Ebert in Uruguay, FESUR, un tema di grande attualità: “Trasformazioni a rischio? Prospettive e tensioni del progressismo in America Latina”. Prosegui la lettura »

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Fermiamo l’energia che opprime le comunità e distrugge l’ambiente.

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Fermiamo l’energia che opprime le comunità e distrugge l’ambiente

APPELLO AI TERRITORI

Fermiamo l’energia che opprime le comunità e distrugge l’ambiente.

Il 30 aprile si celebrerà a Roma l’assemblea degli azionisti di Enel S.p.A. Anche quest’anno la multinazionale dell’energia, simbolo d’ inquinamento e del colonialismo energetico italiano nel mondo, vaglierà i suoi bilanci basati su centrali altamente inquinanti, opere devastanti, impianti costruiti violando i territori senza alcun rispetto per le comunità.

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Regimi di centro-sinistra di fronte ai movimenti sociali radicali

  James Petras

Introduzione

Il 17 febbraio 2013 ci saranno le elezioni nazionali in Ecuador, nelle quali, secondo i pronostici, l’attuale presidente del centro-sinistra, Rafael Correa, vincerà con una maggioranza assoluta contro i candidati dell’opposizione di tutto lo spettro politico, da destra a sinistra. Prosegui la lettura »

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Il capitale finanziario internazionale si impadronisce delle migliori terre sudamericane

Si stima che il 25 per cento del territorio uruguayano e paraguayano e almeno il 10 per cento di quello argentino siano nelle mani di impresari stranieri, mentre negli altri paesi della regione i latifondi privati si moltiplicano come funghi. Questa nuova forma di conquista neocoloniale si è intensificata negli ultimi cinque anni e pregiudica soprattutto i paesi dell’America del Sud.

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Guardare dall’alto o guardare dal basso: intervista a Raúl Zibechi

Heriberto Paredes Coronel

Raúl Zibechi non è politicamente corretto e ancor meno con la sinistra di cui fa parte. In questa intervista parla con decisione dei processi rivoluzionari a tavolino e delle esperienze reali viste dal basso, dei pregiudizi della sinistra, del narcotraffico, di uno sguardo con una prospettiva storica … È lunga e non ci sono parti da scartare.

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“La guerra alla droga è un fallimento”, dice Laura Carlsen

di Giorgio Trucchi / Opera Mundi/Alba Sud/LINyM   (2ª parte di “L’America Centrale si rimilitarizza”)

ll modello di lotta contro il traffico di droga e la criminalità organizzata proposto dagli Stati Uniti in America Centrale non solo ha miseramente fallito, ma ha portato ad una intensificazione della violenza contro le popolazioni locali e la rimilitarizzazione del territorio.

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Serata Latinoamericana

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Un grande giorno per la libertà di espressione

Pascual Serrano

Argentina, 7 dicembre 2012.

Questo 7 dicembre in Argentina scade il ricorso giudiziario intrapreso dal gruppo di comunicazione Clarín per impedire che entri in vigore la nuova Legge dei Servizi di Comunicazione Audiovisiva. Una legge che fu approvata nell’anno 2009 con l’obiettivo di mettere fine alla concentrazione imprenditoriale dei mezzi di comunicazione che mantiene l’informazione nelle mani di pochi, impedendo una adeguata pluralità e una democratizzazione della comunicazione in Argentina. Prosegui la lettura »

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L’America Centrale si rimilitarizza

di Giorgio Trucchi | Opera Mundi/Alba Sud/LINyM   (1ª parte)

Per la “guerra” contro la droga imposta da Washington. Ma i veri obiettivi sarebbero una riposizionamento politico-militare, lo sfruttamento delle risorse naturali e la repressione sociale.

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Che Comandante, amico

L’ 8 ottobre 1967, nel combattimento della Quebrada del Yuro, dopo essere stato ferito con un colpo alla gamba sinistra, con il fucile fuori uso e senza il caricatore nella sua pistola, viene fatto prigioniero il Comandante Ernesto Che Guevara. Più tardi, per ordine della CIA, viene assassinato, come vari suoi compagni di lotta.

Nei giorni seguenti, le agenzie internazionali di stampa hanno cominciato a diffondere comunicati relativi alla sua morte in Bolivia.

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