Honduras: Lo stato non riconosce come indigeni i popoli garífuna

Natasha Pitts

Nell’ambito della lotta per la terra in Honduras, la popolazione garífuna del paese sta denunciando il tentativo dello stato di non riconoscerli come indigeni. La manovra consiste nel far intervenire la Corte Interamericana dei Diritti Umani affinché affermi che questa popolazione non è indigena Prosegui la lettura »

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Nella Patagonia cilena persiste la minaccia idroelettrica

Marianela Jarroud

Dopo essere terminata con una vittoria la lotta di quasi un decennio contro HidroAysén, un progetto che voleva costruire cinque grandi centrali idroelettriche, la Patagonia cilena si appresta a dare una nuova battaglia: bloccare la silenziosa avanzata di un’altra diga sul fiume Cuervo. Questa regione è considerata un paradiso idrico a causa dei suoi grossi fiumi, di numerosi laghi e di caratteristiche lagune, come quella dell’immagine, situata a circa 20 chilometri da Coyhaique, il suo capoluogo. Prosegui la lettura »

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Gli “agroaffari”, il controllo del dollaro e le minacce alla sovranità economica dell’Argentina

Atilio Boron

A differenza di altri paesi dell’America Latina, la storia economica argentina presenta, come uno dei suoi tratti più distintivi, la periodica apparizione di restrizioni nel settore estero causate dalla scarsezza di dollari per sostenere le necessità dell’importazione e, in misura molto minore, il risparmio dei ceti medi. Prosegui la lettura »

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Hanno assassinato la cofondatrice della Resistenza honduregna e del Partito Libre

Dick & Mirian Emanuelsson

La dirigente popolare e contadina Margarita Murillo è stata assassinata questo mercoledì, 27 agosto, quando degli uomini incappucciati e fortemente armati sono giunti nel suo appezzamento dove lei si trovava e l’hanno uccisa, informa il deputato del Partito Libertà e Rifondazione (LIBRE), Bartolo Fuentes.

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Argentina: I blocchi in tutto il paese, protagonisti della giornata di protesta

Molto presto, in alcune città fin dalle 5.00 della mattina, la giornata di protesta è stata vissuta non solo nella città e nella provincia di Buenos Aires. I casi di Córdoba, Mendoza, Neuquén e Jujuy, dove lo sciopero con blocchi di autostrade, strade e ponti, ha avuto come protagonisti i lavoratori, le organizzazioni sociali, gli studenti, i partiti di sinistra e i disoccupati. Prosegui la lettura »

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Convergenza Arabia Saudita-Israele: la mano che a tradimento colloca il pugnale

Raúl Zibechi

L’offensiva militare israeliana contro la Striscia di Gaza non avverrebbe senza l’appoggio di alcuni governi alleati. Washington sostiene con fermezza qualsiasi iniziativa israeliana, così come alcuni paesi europei. In questa occasione, nonostante ciò, Tsahal ha contato sul fervido concorso della Casa Saud, impegnata a rovesciare i governi siriano e iraniano. Prosegui la lettura »

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Massiccio corteo in Cile per l’educazione pubblica e gratuita

La strada è tornata ad essere lo scenario di lotta di più di 80 mila studenti che giovedì hanno partecipato alla manifestazione convocata in Cile per chiedere al governo nazionale una riforma strutturale dell’educazione. A Santiago –e in altre città del territorio nazionale– hanno rifiutato il progetto presentato dalla presidenza di Michelle Bachelet, nato da un Tavolo di Partecipazione che le organizzazioni hanno tacciato di essere “consultiva e non risolutiva”. “Vogliamo profondi cambiamenti, non ritocchi”, hanno indicato dalla FECh. Prosegui la lettura »

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Violento sgombero della Comunità Mallekoche termina con 4 arresti

Nel pomeriggio, un grosso contingente di polizia ha portato a termine lo sgombero della Comunità Mallekoche Lof Mariluan dalla tenuta El Fiscal occupata da Nelson Herdenes Gonzales. L’azione che è stata ordinata dalla Empresa de Áridos Serviterra è terminata con l’arresto di 4 comuneri, coloro che poche ore prima avevano occupato la proprietà con l’obiettivo di bloccare definitivamente le opere realizzate dall’impresa estrattrice di pietrisco, che stava provocando gravissimi danni agli spazi sacri, medicinali e culturali del Lof.

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I cambiamenti che si avvicinano in Brasile

Gustavo Codas

Diversi segnali mostrano che, chiunque sia, chi vincerà l’elezione presidenziale in Brasile del prossimo ottobre introdurrà cambiamenti nella politica economica di questo paese. Questa convinzione nasce dalla difficoltà della ripresa di una sostenuta crescita economica che si combina con un tasso di inflazione annuale che si trova molto vicino al “tetto” della “meta”. Prosegui la lettura »

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Il delitto di difendere la terra

Darío Aranda

Cinque fratelli wichí formosegni detenuti per aver resistito ad uno sgombero.

Sono membri della comunità El Colorado, nell’ovest di Formosa. Tre settimane fa hanno impedito l’intrusione di un privato nel proprio territorio e hanno subito la repressione della polizia. Organizzazioni dei diritti umani e dei popoli originari ne chiedono la liberazione.

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America Latina: debito e protesta sociale

Luis Britto García

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Alla fine del XX secolo il futuro dell’America Latina e dei Caraibi sembrava chiuso. Debiti impagabili contratti illegalmente opprimevano le finanze statali. Per cancellarli, i governi sottoscrivevano con il Fondo Monetario Internazionale Pacchetti che implicavano lo smantellamento dello stato e degli eserciti nazionali, la messa all’asta delle imprese pubbliche, la cessione di sovranità Prosegui la lettura »

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Acapulco: la strage dei lavoratori della copra

Gerardo Peláez Ramos

47 anni di un crimine.

Il 20 agosto 1967 avvennero ad Acapulco, Guerrero, fatti sommamente gravi: furono assassinate 38 persone, ferite più di 100 e arrestate 226. In questo modo, il governatore dello stato, Raymundo Abarca Alarcón, il dirigente della Confederazione Nazionale Contadina, Amador Hernández, e il presidente dell’Unione Regionale dei Produttori di Copra [*] dello stato del Guerrero, Jesús Flores Guerrero, affrontavano la lotta dei contadini Prosegui la lettura »

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Comunicato ad un anno dall’assassinio del Weichafe Rodrigo Melinao Lican

La famiglia Melinao Lican del Lof Loloko Tradicional comunica all’opinione pubblica, nazionale e internazionale, quanto segue:

Ricordiamo che il 6 agosto 2014 si compie un anno dall’assassinio del nostro fratello Rodrigo, che si distingueva per essere una persona degna, conseguente e coraggiosa, che nel settore di Chiguaihue, nel comune di Ercilla, si è per tutta la vita dedicata completamente al processo di recupero della terra. Prosegui la lettura »

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Notte di dolore – notte di rabbia

Mumia Abu Jamal

Una volta di più un giovane nero disarmato è stato assassinato da un poliziotto.

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Colombia: I problemi della Guajira

Horacio Duque Giraldo   

Migliaia di bambini soccombono per la denutrizione, e la siccità colpisce l’intera popolazione mentre le multinazionali saccheggiano le ricchezze naturali.

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