Grande mobilitazione per il Machi Celestino in sciopero della fame: i werken fanno un appello ad intensificare le azioni territoriali
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 26-06-2018
Temuko / Mezzo centinaio di mapuche di vari Lov e comunità del Wallmapu hanno marciato questa mattina per le strade di Temuco a sostegno del machi (consigliere) Celestino Córdova, oggi compie 21 giorni di un secondo sciopero della fame chiedendo di uscire per andare per 48 ore al rewe (altare, totem) per rinnovare la propria spiritualità. Nella sua prima protesta il machi è stato 102 giorni a digiuno.
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Per una Colombia libera, siamo orgogliosamente dei guerriglieri che da più di 54 anni resistono
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 26-06-2018
27 MAGGIO 1964 – 27 MAGGIO 2018
PER UNA COLOMBIA LIBERA, SIAMO ORGOGLIOSAMENTE DEI GUERRIGLIERI CHE DA PIÙ DI 54 ANNI RESISTONO CONTRO: Prosegui la lettura »
Per la repressione delle proteste contro il governo in Nicaragua ci sono più di 200 morti: CIDH
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 25-06-2018
Città del Messico / la Commissione Interamericana dei Diritti Umani (CIDH) ha informato che, in totale, sono stati registrati in Nicaragua 212 morti per la violenza nelle proteste contro il governo del presidente Daniel Ortega, le quali sono iniziate il 18 aprile per le riforme del sistema delle pensioni. Prosegui la lettura »
In Perù danno in concessione la Montagna dei Sette Colori ad una impresa mineraria canadese
Scritto da ccarlosfonseca in Perù il 25-06-2018
L’organizzazione CooperAcción ha denunciato che l’Istituto Geologico, Minerario e Metallurgico (Ingemmet) ha dato la totalità dell’area della Montagna dei Sette Colori in concessione mineraria all’impresa di esplorazioni Minquest Perù, di proprietà della canadese Camino Minerals. Prosegui la lettura »
Terrorismo di stato in Nicaragua: Ernesto Cardenal
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 22-06-2018
Il mondo deve sapere e pronunciarsi riguardo a ciò che sta avvenendo in Nicaragua: una vera crisi dei diritti umani e terrorissimo di stato. Prosegui la lettura »
Argentina: Forte sgombero a Salvador Mazza di più di 100 famiglie e arresto di due militanti sociali
Scritto da ccarlosfonseca in Argentina il 22-06-2018
Compagni arrestati a Salta: Nicolas Gabriel Airello, Matias Mora e José Antonio Castro Videla.
A Salvador Mazza, provincia di Salta, oggi è stato effettuato uno sgombero di più di 100 famiglie del quartiere 19 Marzo nel quadro di un’operazione di dubbia legalità. Prosegui la lettura »
A due anni dai violenti fatti di Nochixtlán, a Oaxaca i maestri hanno chiesto giustizia
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 22-06-2018
Redazione Desinformémonos
Città del Messico / I maestri della Sezione 22 del Coordinamento Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione (CNTE) ha effettuato un’affollata manifestazione a Oaxaca per commemorare e chiedere giustizia a due anni dai violenti fatti di Nochixtlán, nei quali il governo commise un “crimine di stato” utilizzando la polizia federale e la gendarmeria per disperdere una protesta del sindacato dei maestri contro la riforma dell’educazione. Prosegui la lettura »
I vescovi giungono a Masaya per cercare di fermare la repressione
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 21-06-2018
I vescovi della Conferenza Episcopale, CEN, insieme al nunzio Waldemar Stanislaw e ai membri dell’Alleanza Civica per la Giustizia e la Democrazia sono giunti questa mattina a Masaya, per offrire sostegno a questa popolazione che è stata attaccata da gruppi paramilitari, antisommossa e Polizia, e allo stesso tempo cercare di fermare questa repressione. Prosegui la lettura »
Paramilitari e antisommossa si mostrano a Masaya
Scritto da ccarlosfonseca in Nicaragua il 21-06-2018
Questo giovedì, Masaya si è svegliata sotto l’attacco dei paramilitari e degli antisommossa. Secondo Álvaro Leiva, segretario esecutivo dell’Associazione Nicaraguense Pro Diritti Umani, ANPDH, alle 4.30 del mattino si è registrato un forte attacco nel raccordo di Las Flores. Prosegui la lettura »
Lento parto in Colombia
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 21-06-2018
Il risultato del secondo turno nelle elezioni presidenziali della Colombia ha sentenziato la vittoria del candidato della destra, Iván Duque, che ha ottenuto 10.362.080 suffragi contro gli 8.028.033 del suo rivale, Gustavo Petro, candidato della coalizione Colombia Humana. Prosegui la lettura »
Presentata una denuncia contro i Carabinieri per i bambini/e obbligati a denudarsi
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Cile il 20-06-2018
Il 2 marzo 2018 quattro bambini/e membri della comunità Huañaco Millao dai 12 ai 14 anni sono stati obbligati dai Carabinieri a denudarsi durante un controllo di identità. Prosegui la lettura »
La crisi brasiliana, parte della crisi mondiale
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 20-06-2018
Non si può analizzare il Brasile solo a partire dal Brasile. Nessun paese, neppure la chiusa Corea del Nord, è fuori dalle connessioni internazionali che la pianetizzazione ha inevitabilmente creato. Prosegui la lettura »
Storico: otto milioni di persone hanno scommesso su Colombia Humana
Scritto da ccarlosfonseca in Colombia il 19-06-2018
8.016.402 sono stati i voti che ha ottenuto il candidato progressista Gustavo Petro nelle elezioni presidenziali della Colombia; questa è stata la maggiore votazione che abbia ottenuto un candidato alternativo in questo paese. In contrasto con le elezioni presidenziali precedenti (2006) dove Carlos Gaviria, candidato della sinistra, aveva ottenuto 2.613.157 voti e quelle (2014) in cui Clara López ottenne 1.958.410 voti. Prosegui la lettura »
Corteo ad Asunción per richiedere giustizia e libertà dopo 6 anni dal Massacro di Curuguaty
Scritto da ccarlosfonseca in Paraguay il 19-06-2018
Cittadini hanno sfilato questo venerdì per le strade di Asunción per ricordare i sei anni dal massacro di Curuguaty. Hanno rifiutato la condanna dei contadini e hanno denunciato irregolarità nel processo. Prosegui la lettura »
Nuova lettera di Lula al popolo brasiliano
Scritto da ccarlosfonseca in Brasile il 18-06-2018
Da due mesi sono prigioniero, ingiustamente, senza aver commesso nessun crimine. Da due mesi mi hanno impedito di percorrere il paese che amo, portando il messaggio di speranza in un Brasile migliore e più giusto, con opportunità per tutti, come ho sempre fatto in 45 anni di vita pubblica. Prosegui la lettura »













