Archivio per la categoria Messico
Nonostante tutto
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 26-02-2016
Su di noi regna il male. Tutti i mali usciti dal vaso di Pandora ci sono caduti addosso. Francesco non potrà sgombrare il suo mistero. Ma qualcosa farà, forse, in relazione ai malviventi, sui quali non c’è mistero alcuno.
“Cancellano” le croci dipinte dalle madri delle donne scomparse
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 18-02-2016
Le croci che hanno dipinto ieri le madri delle donne assassinate a Ciudad Juárez, sono state cancellate questa mattina da lavoratori governativi, secondo testimoni che hanno visto quando le coprivano con la pittura.
Le pitture sono state fatte su pali e semafori lungo il percorso papale; erano nere su fondo rosa, e la frase “Nemmeno una di più” e “Giustizia ora”.
Ieri, i genitori hanno denunciato che quando stavano facendo questa attività, sono stati minacciati e intimiditi da unità della Polizia Municipale e dello Stato Maggiore.
Coloro che hanno visto mentre coprivano con pittura rossa le croci, hanno precisato che erano uomini che andavano su unità governative, sembrerebbe del Municipio, e utilizzavano una tecnica industriale per nascondere le croci.
Norma Laguna Cabral, mamma di Idaly Juache Laguna (scomparsa nel 2010 e trovata morta anni dopo nel Ruscello del Navajo), si è lamentata che gli organizzatori non avevano autorizzato un incontro tra i familiari delle vittime della violenza e Papa Francesco.
16 febbraio 2016
El Diario
| Traduzione del Comitato Carlos Fonseca: |
| Patricia Mayorga, “Borran cruces pintadas por madres de desaparecidas” pubblicato il 16-02-2016 in El Diario, su [http://diario.mx/…/borran-cruces-pintadas-por-madres-de-de…/] ultimo accesso 18-02-2016. |
San Andrés: 20 anni dopo
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 14-02-2016
Quasi venti anni fa, il 16 febbraio 1996, a San Andrés Sakam’chén de los Pobres si firmavano gli Accordi di San Andrés su Diritti e Cultura Indigena. Senza foto di rito, gli zapatisti ed il governo federale siglarono i loro primi impegni sostanziali sulle cause che avevano dato origine alla sollevazione armata degli indigeni chiapanechi.
La Polizia Comunitaria del Guerrero non deve chiedere perdono né permesso
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 03-02-2016
Aprire il cammino alla Polizia Comunitaria del Guerrero (CRAC-PC) non è stato un compito facile per la popolazione che partecipa a questo sistema di sicurezza, giustizia e rieducazione, con una prospettiva integrale, nella quale sono coinvolti anche progetti di educazione comunitaria, di riflessioni di genere, di produzione sostenibile e solidale, salute e difesa del territorio. Prosegui la lettura »
I 30 normalisti di Arteaga, Michoacán, sono liberi
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 29-01-2016
Li hanno liberati nella notte, come per non farli vedere da nessuno. Non un giorno qualsiasi, ma il 26, quando sono 16 mesi dall’attacco ai normalisti di Ayotzinapa. Il freddo della notte di gennaio era intenso.
I lavoratori della Valle di San Quintín non sono più disposti ad essere invisibili
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 26-01-2016
Il 29 marzo 2015, il fotografo statunitense e attivista del lavoro, David Bacon, seguì un gruppo di lavoratori agricoli nella Valle di San Quintín, nello stato messicano della Bassa California, che camminarono fino alla frontiera con gli Stati Uniti.
A Morelia sfilano per la liberazione dei normalisti, sperano che avvenga il prossimo venerdì 22
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 23-01-2016
Un affollato corteo convocato dal Coordinamento Nazionale dei Lavoratori dell’Educazione (CNTE) insieme ai Normalisti dello stato del Michoacán e ai familiari degli studenti, per chiedere in una sola volta la liberazione dei 30 studenti della Normale di Arteaga, detenuti dal 7 dicembre.
Nel Guerrero liberano 21 persone, sequestrate nonostante il sovraffollamento di poliziotti
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 21-01-2016
Nelle ultime ore di giovedì 14 gennaio, le famiglie sono tornare a respirare.
Martedì 12, circa 300 persone avevano sfilato per le strade della località del Guerrero, Arcelia, chiedendo la ricomparsa in vita dei loro 17 familiari che erano stati sequestrati da uomini fortemente armati mentre si trovavano in una fiesta, sabato 9 gennaio.
I movimenti di fronte alla fine delle democrazie
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico, Stati Uniti il 06-01-2016
Nel suo primo articolo del 2016, il Premio Nobel dell’Economia, Paul Krugman, analizza le conseguenze del dominio dell’oligarchia del denaro sul sistema politico del suo paese. Prosegui la lettura »
EZLN nel 22 Anniversario dell’Insurrezione
Scritto da ccarlosfonseca in America Indigena, Messico il 03-01-2016
Parole dell’EZLN nel 22 anniversario dell’inizio della guerra contro l’oblio
Primo Gennaio 2016
Buona notte, buongiorno compagni, compagne basi di appoggio dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale, compagni/e miliziani e milizie, insurgentas e insurgentes, Prosegui la lettura »
Messico, le cifre di uno stato fallito
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 02-01-2016
Migranti: oltre 200.000 arrestati.
Il Messico chiude l’anno con un altro record negativo: l’arresto di almeno 200.000 migranti, sui circa 300.000 che, secondo gli esperti, hanno cercato di attraversare la frontiera per raggiungere gli Stati uniti. Prosegui la lettura »
Ayotzinapa, Iguala e i Sentieri dell’Eroina Messicana
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 01-01-2016
A oltre 15 mesi dalla mattanza di sei persone e la sparizione forzata di 43 studenti ad Iguala, le vittime di quel crimine di stato e gli altri 26.000 desaparecidos del Messico continuano a chiedere giustizia. Prosegui la lettura »
Nell’Oaxaca: 66 prigionieri politici, 415 femminicidi e 79 esecuzioni
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 28-12-2015
Nella gestione che sta finendo di Gabino Cué Monteagudo, governatore dell’Oaxaca a partire dal 1 dicembre 2010, le organizzazioni della società civile dello stato hanno documentato 66 detenzioni per motivi politici, 415 femminicidi e 79 esecuzioni di dirigenti sociali e difensori dei diritti umani.
La nuova legge messicana sugli idrocarburi criminalizza la protesta sociale
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 26-12-2015
Un importante gruppo di organizzazioni che si occupano della difesa dei diritti umani riunite nel Fronte per la Libertà di Espressione e della Protesta Sociale insieme ad altre riunite nell’Alleanza Messicana contro il Fracking hanno denunciato che la nuova legge sugli idrocarburi, ratificata martedì 15, criminalizza la protesta sociale e limita l’accesso cittadino all’informazione nel settore energetico.
I genitori dei 52 normalisti michoacani arrestati accusano i mezzi di comunicazione di allinearsi al governo per criminalizzare i loro figli
Scritto da ccarlosfonseca in Messico il 11-12-2015
Redacción Desinformémonos
Foto: Agustín Ruiz
Madri e padri dei 52 normalisti michoacani detenuti nelle carceri penali federali ieri hanno manifestato per chiedere la libertà dei loro figli e che i mezzi di comunicazione smettano di allinearsi alla “politica di terrore e criminalizzazione” che il governo utilizza contro gli studenti normalisti.


















