Organizzazioni chiedono progressi nell’indagine, nel processo e nella condanna degli autori intellettuali dell’assassinio di Berta Cáceres


COPINH

Le Americhe/Europa, 5 dicembre 2019.

Il passato 2 dicembre 2019, la I Sala del Tribunale di Sentenza con giurisdizione nazionale in Materia Penale della città di Tegucigalpa ha emesso la sentenza contro sette autori materiali dell’assassinio di Berta Cáceres, dirigente indigena e co-fondatrice del Consiglio Civico delle Organizzazioni Popolari dell’Honduras (COPINH), e il tentativo di assassinio di Gustavo Castro, fatti avvenuti il 2 marzo 2016.

Tra i condannati si trovano lavoratori dell’impresa Desarrollos Energéticos S.A. (DESA) e membri delle Forze Armate dell’Honduras.

Il Tribunale, che ha emesso la sua sentenza a più di un anno dal termine della fase dibattimentale, ha confermato che l’azione di resistenza del popolo lenca, organizzato nel COPINH e guidato da Berta Cáceres a difesa del fiume Gualcarque, “… ha fatto sì che si pianificasse e si trovasse il modo di dar la morte alla signora Cáceres, tutto questo con la consapevolezza e con l’approvazione dei dirigenti dell’impresa DESA, tra i quali il signor Sergio Rodríguez e altri che non fanno parte di questo processo”.

Quanto detto prima riafferma che l’assassinio di Berta Cáceres fu un’azione pianificata e organizzata con la consapevolezza e con l’approvazione dei dirigenti dell’impresa DESA, allo scopo di neutralizzare la resistenza del popolo lenca.

In virtù di quanto segnalato, noi organizzazioni nazionali e internazionali dei diritti umani, abbiamo seguito dettagliatamente la ricerca di giustizia per questo crimine e per le violazioni riguardanti questa causa. Riconosciamo che sono state emesse delle condanne contro i responsabili materiali, nonostante ciò, continua la nostra preoccupazione riguardo la mancanza di azione contro la totalità degli autori intellettuali.

In questo modo, chiediamo allo Stato dell’Honduras, che si vada avanti nel procedimento giudiziario di David Castillo, la cui udienza preliminare è stata sospesa in tre occasioni per l’azione della sua difesa. Ugualmente, sollecitiamo che si vada avanti con la più grande celerità nella gestione delle indagini investigative e giudiziarie contro gli altri autori intellettuali coinvolti nel crimine e che attualmente rimangono nell’impunità.

Lo Stato dell’Honduras deve agire facendo tutto il possibile contro gli autori intellettuali, così come ha promosso la sua azione contro gli autori materiali.

Allo stesso tempo, esortiamo lo Stato dell’Honduras a revocare la concessione sul fiume Gualcarque, sacro per la cosmovisione lenca, che organizzazioni come la Commissione Interamericana dei Diritti Umani (CIDH) hanno identificato come la principale fonte di rischio per la vita e l’integrità del popolo lenca e le comunità del COPINH.

11 dicembre 2019

Desinformémonos

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
COPINHOrganizaciones exigen avances en investigación, juzgamiento y sanción de autores intelectuales del asesinato de Berta Cáceres” pubblicato il 11/12/2019 in Desinformémonos, su [https://desinformemonos.org/organizaciones-exigen-avances-en-investigacion-juzgamiento-y-sancion-de-autores-intelectuales-del-asesinato-de-berta-caceres/?fbclid=IwAR3gNV7qd3P0LOQ-qUAfra5bynVsPE7Sx7vbXL2NPiDlW7ADNoGr85kbdhw] ultimo accesso 13-12-2019.

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