Durante la giornata di Sciopero Nazionale, portata a termine oggi, si sono registrate molte aggressioni della forza pubblica verso i manifestanti. In città come Cali, Bogotá e Pasto, l’ESMAD ha brutalmente represso le manifestazioni, attentando contro il diritto alla protesta.
A Bogotá l’ESMAD ha picchiato, lanciato gas, bombe stordenti e colorate sulle persone che stavano sfilando. A quest’ora continuano gli scontri in vari punti della città e si denuncia la presenza della forza pubblica all’interno dell’Università Nazionale.
#Paro21Noviembre En #Bogotá, en el Parque de los periodistas, la policía trató de subir violentamente por la Jiménez lanzando gases lacrimógenos contra las personas que protestan. Varias personas han sido afectadas. #ParoNacional. pic.twitter.com/4HQGAlOspF
— Colombia Informa (@Col_Informa) November 22, 2019
Anche a Cali la repressione è stata costante; l’amministrazione locale ha decretato il coprifuoco dalle ore 7.00 pm; alla medesima ora in cui hanno incominciato a battere per tutta la città le casseruole.
Tanto a Pasto come a Medellín, la mobilitazione è stata portata a termine in modo pacifico ed è stato alla fine che l’ESMAD ha attaccato i manifestanti.
Nella capitale antiochegna, per esempio, centinaia di manifestanti che stavano riposando, senza bloccare le strade né generare vandalismi, sono stati circondati dall’ESMAD nelle vicinanze del Parco dei Deseos. Lì sono state effettuate delle catture arbitrarie senza la presenza di organismi dei diritti umani.
#Urgente 👀| En Pasto el Esmad también reprime un plantón pacífico que se llevaba a cabo en el centro de la ciudad #ParoNacional #21NSomosTodos pic.twitter.com/zbCDUNdIOh
— Colombia Informa (@Col_Informa) November 21, 2019
#Alerta 🚨| En Medellín el Esmad lanza gases para dispersar la manifestación que había sido pacífica #21NSomosTodos pic.twitter.com/07SYo8zGXM
— Colombia Informa (@Col_Informa) November 21, 2019
Nonostante la campagna di terrore scatenata contro lo Sciopero Nazionale, la presenza alle manifestazioni di oggi è stata massiccia; nonostante ciò, la repressione e le violazioni dei diritti umani da parte della forza pubblica sono state ricorrenti e rendono conto delle politiche guerrafondaie applicate dal governo di Iván Duque verso la protesta sociale.
Per questo motivo, in varie città del paese è stato convocato un cacerolazo (battere le casseruole, ndt) a partire dalle ore 8.00 pm, con il quale migliaia di persone che oggi sono scese in strada continuano ad esprimere la propria disapprovazione verso il governo e le politiche che attentano alla vita dei colombiani. Lo Sciopero continua, l’indignazione si mantiene.
#ParoNacional 🍲| Miles de personas en toda #Colombia realizan un cacerolazo respaldando el #21NoviembreParoNacional y rechazan la violencia policial. pic.twitter.com/3X8vEDeAdp
— Colombia Informa (@Col_Informa) November 22, 2019
#ParoNacional 🍲| Una hora completa el cacerolazo nacional contra la represión del Esmad y toda la violencia policial ocurrida durante el #21NoviembreParoNacional pic.twitter.com/DIwYoMRiTq
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21/11/2019
Colombia Informa
Traduzione del Comitato Carlos Fonseca: |
“El Paro continúa: ¡Cacerolazo en contra de la represión policial!” pubblicato il 21/11/2019 in Colombia Informa, su [http://www.colombiainforma.info/el-paro-continua-cacerolazo-en-contra-de-la-represion-policial/] ultimo accesso 23-11-2019. |