Aumentano a 309 la cifra dei morti nelle proteste in Nicaragua


Familiari di manifestanti incarcerati fuori della prigione di El Chipote, a Managua.

Oggi l’Associazione Nicaraguense Pro Diritti Umani (ANPDH, indipendente) ha aumentato a 309 la cifra dei morti nel paese in meno di tre mesi, da quando sono cominciate le proteste contro il Governo di Daniel Ortega, il passato 18 aprile.

In una conferenza stampa, Álvaro Leiva, direttore dell’ANPDH, ha detto presentando il rapporto che del totale dei morti, 297 sono civili e gli altri 12 sono poliziotti, 292 sono uomini e 17 donne.

Almeno 253 delle vittime, nella loro maggioranza giovani, sono stati feriti a morte con armi da fuoco, mentre 25 erano minori di 17 anni.

Leiva ha evidenziato che 24 persone sono morte negli ultimi giorni, da quando l’ANPDH ha presentato il suo precedente rapporto che contabilizzava 285 morti.

L’organizzazione riporta anche più di 1.500 feriti, alcuni dei quali presentano lesioni con danni permanenti.

Le cifre dell’ANPDH sono in contrasto con i 220 defunti e i 1.400 feriti che riportavano fino a ieri le organizzazioni non governative Centro Nicaraguense dei Diritti Umani (Cenidh) e la Commissione Permanente dei Diritti Umani (CPDH).

Da parte sua, la Commissione Interamericana dei Diritti Umani (CIDH) dell’OEA, che ha una missione che sta lavorando in Nicaragua, contabilizza 212 morti da quando è cominciato il conflitto, mentre il Governo del Nicaragua ne riporta solo 47.

Foto Afp

fuente: La Jornada

3 luglio 2018

Resumen Latinoamericano

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Elevan a 309 la cifra de muertos en protestas en Nicaragua” pubblicato il 03-07-2018 in Resumen Latinoamericano, su [http://www.resumenlatinoamericano.org/2018/07/03/elevan-a-309-la-cifra-de-muertos-en-protestas-en-nicaragua/] ultimo accesso 04-07-2018.

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