Perù: Dopo la repressione che ha fatto due morti, continuano le proteste dei produttori di patate


A più di sette giorni di protesta, i contadini hanno sfilato verso il Congresso peruviano per manifestare le proprie richieste.

I contadini peruviani manifestano questo lunedì, in quello che è il settimo giorno consecutivo di sciopero da parte di questo settore.

Di fronte al rifiuto del Governo a dialogare con i loro dirigenti, i contadini hanno marciato verso la sede del Congresso peruviano.

“Vogliamo che il ministro proponga un accordo (…) volontà politica del ministro di risolvere questo problema”, hanno dichiarato i dirigenti.

A seguito della repressione delle polizia peruviana nelle proteste ci sono stati feriti e morti. Gli agricoltori chiedono al governo la volontà di dialogare e che siano installati i tavoli di dialogo con i rappresentanti del settore agrario.

Tra le loro richieste, i contadini “chiedono una politica agraria nazionale, l’aumento del bilancio (per il settore) e che siano abrogati i decreti che favoriscono il Trattato di Libero Commercio”.

I manifestanti garantiscono, una volta di più che hanno “tutta la volontà di dialogare”.

Fonte: Telesur

Foto: @jaimeteleSUR

5 febbraio 2018

Resumen Latinoamericano

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Perú. Tras la represión que dejó dos muertos, siguen las protestas de los productores de papa” pubblicato il 05-02-2018 in Resumen Latinoamericanosu [http://www.resumenlatinoamericano.org/2018/02/05/peru-tras-la-represion-que-dejo-dos-muertos-siguen-las-protestas-de-los-productores-de-papa/] ultimo accesso 08-02-2018.

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