Di fronte alla minaccia dei paramilitari nei Chimalapas si annuncia una Carovana civile di osservazione


Rosa Rojas

Città del Messico/ Di fronte alla minaccia di radere al suolo l’assemblea comunale di Nuevo San Andrés, Santa María Chimalapa, Oaxaca, che un gruppo di guardie bianche auto denominatesi Esercito Chamula sta facendo, e al rifiuto del governo oaxachegno di dare protezione a questa popolazione, “perché si metterebbe a rischio la polizia”, il Comitato Nazionale per la Difesa e la Conservazione dei Chimalapas (CNDCCH) ha convocato le organizzazioni che difendono i diritti degli indigeni, delle donne, delle bambine e dei bambini e difensore dei diritti della natura, una Carovana di Osservazione Civile e Solidarietà con i Chimalapas, da effettuarsi il prossimo sabato 18 e domenica 19 marzo.

Il comitato nella sua convocazione ricorda che il territorio indigeno di Chimalapas è zoque (gruppo indigeno) e pluriculturale e da sessanta anni è stato oggetto di un grave processo di invasione, saccheggio e spoliazione del territorio comunale da parte di taglialegna, allevatori e latifondisti, “tutti sostenuti dal governo del Chiapas, con la complicità del governo federale e contando sulle omissioni del governo dell’Oaxaca”.

Aggiunge che in questo quadro, il 24 febbraio scorso è scoppiata una violenta e impunita aggressione, persecuzione e minacce su Nuevo San Andrés, da parte del citato Esercito Chamula, che, denuncia, è sostenuto da agenti del governo dello stato del Chiapas e, in particolare, del municipio di Cintalapa, così come da un notabile proprietario privato e pseudoecologista, di nome Carmen Ariel Gómez Jiménez, padrone della tenuta chiamata “Los Ocotones”. Questa aggressione armata ha avuto come risultato un ferito grave, due comuneri privati temporaneamente della propria libertà, picchiati e torturati, e altri tre, feriti e terrorizzati per essere fuggiti ed essersi nascosti tutta la notte in montagna.

Il CNDCCH ricorda che dopo che il 28 febbraio era stata denunciata penalmente questa aggressione armata alla procura di Zanatepec, Oaxaca, le persecuzioni del citato gruppo Esercito Chamula contro il piccolo paese sono aumentate, minacciando pubblicamente di radere al suolo nella passata settimana Nuevo San Andrés, minaccia che non essendo stata ancora compiuta, rimane vigente, causando una profonda inquietudine e preoccupazione tra le famiglie tsotsil di questo paese (specialmente le donne, gli anziani e bambini e bambine) che chiaramente si trovano a rischio della propria sicurezza e vita.

Sottolinea che “di fronte a questi gravissimi fatti, il governo del Chiapas si comporta come un sostenitore, il governo federale sta in silenzio e il governo dell’Oaxaca non presta attenzione e disattende le indicazioni della Difensoria dei Diritti del Popolo dell’Oaxaca, negando al paese di Nuevo San Andrés le misure di tutela sollecitate e lasciando le famiglie in uno stato di vulnerabilità”, per cui di fronte a questo indignante rifiuto, il CNDCCH ha già sollecitato la concessione di urgenti misure di tutela di fronte al CIDH.

Nel frattempo, in risposta all’angoscioso appello delle famiglie di Nuevo San Andrés, il CNDCCH ha deciso di convocare le organizzazioni e i movimenti sociali, tanto dell’Istmo di Tehuantepec come degli stati dell’Oaxaca, del Chiapas e di tutto il paese, a partecipare alla citata carovana di osservazione, rendendo palese la propria solidarietà a questa giusta causa, da effettuare il prossimo sabato 18 e domenica 19 marzo, partendo dalla città di Matías Romero, Oaxaca, passando per La Ventosa e Zanatepec, Oaxaca, e la città di Cintalapa, Chiapas, luogo da dove si prende la via d’accesso alla comunità di Nuevo San Andrés.

14 marzo 2017

Desinformémonos

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
Rosa RojasAnte amenaza de paramilitares en Chimalapas se anuncia Caravana civil de observación” pubblicato il 14-03-2017 in Desinformémonossu [https://desinformemonos.org/ante-amenazas-de-paramilitares-en-chimalapas-se-anuncia-caravana-civil-de-observacion/] ultimo accesso 18-03-2017.

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