Il CAM rivendica un sabotaggio a Likan Ray contro gli interessi turistici invasori


Mercoledì scorso il Coordinamento Arauco Malleco ha rivendicato, attraverso un comunicato, l’azione incendiaria effettuata a Linkan Ray nella mattina del 1 gennaio, dove sono state bruciate cinque baite del Sindacato della Banca Edwards.

Questo colpo è stato compiuto dall’ORT-CAM Kalafken ed è stato contro il sistema capitalista invasore, rappresentato dalla banca, e in pieno Anno Nuovo, è stato una risposta alla “celebrazione di un altro anno di invasione attraverso l’industria turistica e capitalista con i loro relativi progetti di miglioramento dell’infrastruttura regionale (pavimentazione e ampliamento di varie vie, offerta di alloggi di lusso, realizzazione di parchi nazionali per lasciarli in comodato ai privati, ecc.)”.

È da rilevare che questa è la prima azione di legittima resistenza che è stata realizzata da parte dell’ORT-CAM Lalafken.

I weichafe (guerrieri, ndt.) hanno comunicato, inoltre, di opporsi alla folclorizzazione della propria cultura mapuche per attrarre i visitatori e all’alterazione dell’equilibrio del territorio della zona occupata dalle imprese turistiche sfruttatrici.

Bisogna sottolineare che il sabotaggio dell’attività turistica ha danneggiato delle baite senza abitanti, seguendo l’etica di lotta che il CAM ha portato avanti. Per questo, mapuche di vari territori e differenti amici della causa mapuche hanno criticato che alcuni latifondisti stiano facendo accuse di terrorismo contro le persone, portando un po’ più di militarizzazione nel Wallmapu e di criminalizzazione della causa mapuche.

6 gennaio 2016            

Werken

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca:
“CAM se adjudica sabotaje a intereses invasores turísticos en Likan Raypubblicato il 06-01-2016 in Werken, su [http://werken.cl/cam-se-adjudica-sabotaje-a-intereses-invasores-turisticos-en-likan-ray/] ultimo accesso 08-01-2016.

 

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