Varela è il nuovo Presidente di Panama


Giorgio Trucchi

Poche ore dopo la chiusura delle urne, il presidente del tribunale elettorale Erasmo Pinilla, ha reso pubblico il risultato ufficioso delle elezioni generali tenutesi il 4 maggio, dichiarando l’attuale vicepresidente della Repubblica ed ex ministro degli Esteri, Juan Carlos Varela, come vincitore e prossimo presidente per il periodo 2014-2019.

Con quasi il 90% delle schede scrutinate, Varela, appartenente alla coalizione “El Pueblo Primero” formata dal Partito Panameñista (di destra) e dal Partito Popolare (di centro-destra), ottiene il 39,14% dei voti. Al secondo posto si colloca il candidato del partito di governo, José Domingo Arias, con il 31.69% e al terzo posto il candidato del Partito rivoluzionario democratico, PRD, Juan Carlos Navarro con il 27,83%. Entrambi hanno già riconosciuto la vittoria del loro avversario.

Al momento di rendere pubblico il risultato ufficioso, Erasmo Pinilla ha spiegato che storicamente, questo risultato preliminare ha sempre coinciso con il risultato finale. Dopodiché, il magistrato elettorale ha telefonato al candidato Juan Carlos Varela, annunciandogli la vittoria. “In base al risultato preliminare, lei è il prossimo Presidente della Repubblica. La invitiamo a raggiungere la nostra sala stampa in modo da poter comunicare con la società panamense attraverso questa tribuna”.

Il vincitore di queste elezioni, un imprenditore che nelle precedenti elezioni si era candidato in accoppiata con il presidente uscente Riccardo Martinelli e che, nel 2011, fu destituito dallo stesso presidente dall’incarico di Ministro degli Esteri, si è congratulato con le autorità elettorali per il lavoro svolto ed ha chiesto al popolo panamense di continuare ad avere questo comportamento “civile e democratico”.

Dal canto suo, Martinelli ha incassato la dura sconfitta del suo candidato e ha annunciato che il suo partito porterà avanti un’opposizione costruttiva.

In Parlamento, i dati preliminari assegnano 30 deputati all’alleanza di governo Cambio Democratico e Molirena – ne avevano 42 –, 21 al PRD e 12 all’alleanza “El Pueblo Primero” del nuovo presidente Varela. Il movimento che ha appoggiato la candidatura indipendente dell’economista Juan Jované avrebbe conquistato un deputato. A mani vuote il candidato della sinistra panamense del Fronte amplio per la democrazia, FAD, Genaro López. Sette dei 71 seggi parlamentari sono ancora da destinare.

Intanto, Varela ha annunciato che il suo sarà un governo di yunità nazionale. “Quello che verrà sarà un governo con visione di Stato. Un governo con uomini e donne che avranno come unico obiettivo quello di servire Panama. Un governo che lotterà per la giustizia sociale e che non tollererà la corruzione”, ha detto.

Nei giorni scorsi, l’analista politico e professore Iván Quintero, aveva dichiarato che nessuno dei tre candidati dati favoriti dai sondaggi proponevano un vero cambiamento di modello, ma “forme differenti per mantenere e legittimare lo status quo esistente a Panama, dove l’alto tasso di sviluppo economico non si traduce in un migliore sviluppo umano”.

In queste elezioni, 2,5 milioni di cittadini panamensi sono stati convocati a votare per eleggere 1648 cariche pubbliche per il periodo 2014-2019, tra queste, il successore dell’attuale presidente Riccardo Martinelli, 71 deputati dell’Assemblea Nazionale, 20 del Parlamento Centroamericano (Parlacen), 77 sindaci, 648 consiglieri comunali e 7 assessori. Tutti con i loro rispettivi supplenti.

4 maggio 2014

LINyM | Rel-UITA

Traduzione: Sergio Orazi

Traduzione di Sergio Orazi:
Giorgio Trucchi, “Varela è il nuovo Presidente di Panamapubblicato il 04-05-2014 in LINyM / Rel-UITA, su [] ultimo accesso 06-05-2014.

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