Il Popolo Povero e Bolivariano ha Trionfato, la Rivoluzione Bolivariana Prosegue


Al Popolo Venezuelano,

Ai Popoli e ai Governi del mondo,

Ai mezzi di Comunicazione Nazionali e Internazionali,

Al Mondo Intero:

La passata domenica 14 aprile il Popolo venezuelano si è espresso democraticamente nelle urne elettorali e ha dato la vittoria che rappresenta  l’eredità del compagno presidente Hugo Chávez.

Nicolás Maduro Moros  ha vinto e, senza dubbio, è il nuovo legittimo presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela. Questo trionfo avviene nell’ambito di un processo elettorale con la più assoluta trasparenza, qualcosa su coincidono tutti gli osservatori internazionali presenti in tutto il paese.

Nonostante ciò la disperazione dell’imperialismo è tanta, che l’opposizione di ultra destra e proimperialista guidata dal terrorista Henrique Capriles Radonski  non riconosce i risultati, mettendo in pratica un piano orchestrato dai suoi capi a Miami e Washington.

Il giorno successivo, lunedì 15 aprile, è stato lanciato un piano di destabilizzazione, creando fuochi di violenza con attacchi al popolo povero e al legittimo governo rivoluzionario. Hanno fatto assalti al canale Venezolana de TV, al canale internazionale Telesur, a case popolari, hanno bruciato 3 locali del Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), mercati popolari, Centri di Diagnosi Integrale (CDI – centri  assistiti nella loro maggioranza da medici cubani), a varie sedi del Consiglio Nazionale Elettorale in tutto il paese, e questo ha lasciato 8 compagni assassinati dalle bande del fascista Henrique Capriles Radonski.

Per frenare i violenti il Popolo Povero è sceso a difendere il processo rivoluzionario, bolivariano e chavista, esortando a stare in strada attenti. Mentre Nicolás Maduro fa appello ad una mobilitazione a Caracas per venerdì, invitando al suo giuramento.

Di fronte a questa situazione in cui la destra tenta un altro colpo di stato, questa volta mediante l’insubordinazione contro il risultato elettorale e di fronte alle minacce di ingerenza straniera che attenta alla sovranità popolare, è necessario raddoppiare gli sforzi per difendere e appoggiare la Rivoluzione Bolivariana. Salvare la Rivoluzione in Venezuela è anche salvare la costruzione della Grande Patria Nostramericana.

La Rivoluzione Bolivariana è attualmente nel mondo un riferimento, grazie all’immensa guida che ha lasciato seminata il Compagno  Chávez. L’omaggio postumo che verrà fatto con la presenza di più di 35 Capi di stato, il pianto universale di milioni di persone, sono la misura di questo slancio e di questa speranza che questo uomo straordinario è riuscito a destare nel pianeta. E deve essere questa la grandezza dell’impegno acquisito con l’eredità del Compagno Chávez e con la Patria.

Lo scopo di questa lettera è di esprimere il nostro grande sostegno alla Rivoluzione Bolivariana e di mettere in chiaro che non permetteremo che si cerchi di far tornare indietro il cammino segnato dal Comandante Supremo Hugo Rafael Chávez Frías e di sottolineare la nostra convinzione di dare, se è necessario, la vita per la Patria.

Oggi facciamo anche un appello all’Unità di tutto il Movimento Popolare.

Indipendenza e Patria Socialista per Sempre

Amando Vinceremo

Hasta la Victoria siempre

19/4/2013

Coordinadora Simón Bolivar

da La Haine

Traduzione del Comitato Carlos Fonseca da:
Coordinadora Simón Bolivar, “El Pueblo Pobre y Bolivariano ha Triunfado, la Revolución Bolivariana Siguepubblicato il 19-04-2013 in La Haine, su [http://www.lahaine.org/index.php?p=68652] ultimo accesso 19-04-2013.

 

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