Anche per lo Stato colombiano i paramilitari non sono stati smobilitati


paramilitariNonostante la smobilitazione dei gruppi paramilitari avvenuta nel 2006 sia ritenuta uno dei più grandi successi di Alvaro Uribe, dal 2005 al 2010 la Procura colombiana ha documentato 173.183 casi di omicidio, 34.467 desapariciones, 597 episodi di massacri di gruppo.


Oltre a questi dati, lo scorso 13 gennaio la Fiscalía General (Pocura) ha reso noto che ha registrato la fuga forzata di 74.990 comunità dai propri territori (secondo lo stesso governo in Colombia vi sono circa 4,2 milioni di profughi interni, un decimo della popolazione), il reclutamento di 3.557 minori di età, 3.527 sequestri, 3.532 estorsioni, 677 stupri.

I numeri aumentano man mano che nuovi paramilitari scelgono la smobilitazione e la collaborazione con la giustizia rivelando almeno parte dei crimini commessi. Sempre nel corso dei processi molti paramilitari hanno confessato i legami delle AUC (Autodefensas Unidas de Colombia, la formazione paramilitare che unificò i vari gruppi dal 1997 al 2006) con politici locali e nazionali, militari, imprenditori, accusando complessivamente 8.000 persone negli ultimi tre anni.

Fonte
Hernán Uribe,
Cifras alarmantes de crímenes cometidos por la herramienta paramilitar de Estado y multinacionales
, pubblicato il 16-01-2011 su [http://www.rebelion.org/noticia.php?id=120461&titular=cifras-alarmantes-de-cr%EDmenes-cometidos-por-la-herramienta-paramilitar-de-estado-y-multinacionales-], ultimo accesso 16-01-2011.

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