Ayotzinapa, Iguala e i Sentieri dell’Eroina Messicana

Fabrizio Lorusso

A oltre 15 mesi dalla mattanza di sei persone e la sparizione forzata di 43 studenti ad Iguala, le vittime di quel crimine di stato e gli altri 26.000 desaparecidos del Messico continuano a chiedere giustizia. Prosegui la lettura »

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Quando muore un bambino

Mumia Abu Jamal

Ultime notizie: Ufficiali della città di Cleveland hanno annunciato che non saranno presentati capi d’accusa contro il poliziotto che ha assassinato il bambino Tamir Rice, di 12 anni.

C’è qualcosa di devastante nella morte -l’assassinio- di un bambino. Quando muore un bambino, l’ordine naturale si rompe, le stelle piangono, la terra trema.

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Nulla tornerà ad essere uguale in America Latina

Raúl Zibechi

Crisi dei governi progressisti e nuovi movimenti sociali

Quello che termina è stato il peggiore anno per il progressismo latinoamericano, a tal punto che i governi che ci saranno nel 2016 non saranno simili a quelli che c’erano nel 2014. Prosegui la lettura »

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Nell’Oaxaca: 66 prigionieri politici, 415 femminicidi e 79 esecuzioni

Flor Goche

Nella gestione che sta finendo di Gabino Cué Monteagudo, governatore dell’Oaxaca a partire dal 1 dicembre 2010, le organizzazioni della società civile dello stato hanno documentato 66 detenzioni per motivi politici, 415 femminicidi e 79 esecuzioni di dirigenti sociali e difensori dei diritti umani.

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La nuova legge messicana sugli idrocarburi criminalizza la protesta sociale

Eliana Gilet 

Un importante gruppo di organizzazioni che si occupano della difesa dei diritti umani riunite nel Fronte per la Libertà di Espressione e della Protesta Sociale insieme ad altre riunite nell’Alleanza Messicana contro il Fracking hanno denunciato che la nuova legge sugli idrocarburi, ratificata martedì 15, criminalizza la protesta sociale e limita l’accesso cittadino all’informazione nel settore energetico.

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Il Governo reprime i lavoratori di Cresta Roja

Con carri idranti e armi con proiettili di gomma, i gendarmi hanno organizzato tre fronti di sgombero, per cui hanno circondato i lavoratori che manifestavano con un blocco parziale del traffico sull’arteria che unisce il sudest del Gran Buenos Aires con la Capitale Federale.

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In Cile i carabinieri arrestano 28 studenti durante una protesta

La polizia sgombera il Ministero dell’Industria dopo che era stato occupato dagli studenti.

Le forze di sicurezza del Cile hanno arrestato almeno 28 studenti durante una protesta effettuata a Santiago per chiedere la gratuità dell’educazione superiore.

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“Non si può negoziare la resistenza popolare con promesse di un cambiamento”

 Giornalisti Iternazionali

Intervista concessa dal comandante Antonio García del Comando Centrale dell’Esercito di Liberazione Nazionale, a giornalisti internazionali. Prosegui la lettura »

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Colombia: Farc e governo firmano intesa sulle vittime del conflitto

Redazione Contropiano

Il governo di Bogotà e la guerriglia delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc) hanno chiuso un’intesa sul penultimo punto dell’agenda dello storico negoziato di pace avviato nell’autunno del 2012, quello relativo alla spinosa questione delle vittime del conflitto. L’annuncio ufficiale sarà fatto nelle prossime ore dall’Avana, sede delle trattative, dove sono sbarcate ieri dieci persone, dieci vittime delle guerra in rappresentanza di tutti coloro che ne hanno sofferto le conseguenze.

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Una primizia straordinaria

Horacio Verbitsky

Il quotidiano La Nación ha salutato l’elezione di Maurizio Macrì con un editoriale da cavernicoli dal contenuto paradossale. Intitolato “Mai più Vendetta”, ordina al nuovo governo di mettere fine ai processi per i crimini di lesa umanità, che attribuisce al kirchnerismo. Mette anche sul conto dell’odioso governo uscente la definizione di gioventù meravigliosa per i militanti rivoluzionari del secolo passato, che il quotidiano equipara ai terroristi che hanno assassinato un centinaio di spettatori e commensali nei teatri e bar di Parigi. Qualifica, inoltre, come vergogna nazionale che siano morti in prigione più di 300 detenuti per queste cause.

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L’Argentina che sarà governata da Macri

Raúl Zibechi

La società che riceve Macri è ben diversa da quella che ha incontrato Menem alla fine degli anni ’90. Il suo governo avrà a che fare con una nuova coscienza sociale e con migliaia di organizzazioni di base che hanno già messo un freno alla sua gestione.

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I genitori dei 52 normalisti michoacani arrestati accusano i mezzi di comunicazione di allinearsi al governo per criminalizzare i loro figli

Redacción Desinformémonos

Foto: Agustín Ruiz

Madri e padri dei 52 normalisti michoacani detenuti nelle carceri penali federali ieri hanno manifestato per chiedere la libertà dei loro figli e che i mezzi di comunicazione smettano di allinearsi alla “politica di terrore e criminalizzazione” che il governo utilizza contro gli studenti normalisti.

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Il vecchio topo forata la pietra

Raúl Zibechi

Gli studenti secondari di San Paolo hanno sconfitto il governo statale guidato dal neoliberista Geraldo Alckmin che, di fronte alla massiccia opposizione e alla forte mobilitazione giovanile, ha dovuto ritirare il suo piano di riorganizzazione del sistema educativo. Prosegui la lettura »

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Mercenari latinoamericani in Yemen e la connessione USA

Laura Carlsen

Mercenari latinoamericani, abbandonando le fila degli eserciti nazionali dei propri paesi, sono andati a combattere nel deserto dello Yemen con l’uniforme degli Emirati Arabi Uniti. Sono stati contrattati da imprese private statunitensi e in alcuni casi direttamente dal governo del paese arabo, che grazie al petrolio ha la seconda economia più grande della regione.

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Venezuela, l’assoluto Capriles

Geraldina Colotti

Elezioni. In Venezuela il chavismo fa i conti con la dura sconfitta elettorale, dopo 17 anni di governo e 19 elezioni: non tanto per i voti complessivi (5,5 milioni) ma per il numero di deputati persi anche nei tradizionali bastioni. Il parlamento, in funzione per 5 anni dal prossimo 5 gennaio, ha 167 deputati. Prosegui la lettura »

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